20/11/2009

Jazz Club Ferrara EZEKIEL 25.17 e JOHN ABERCROMBIE

JAZZ CLUB FERRARA.jpgFERRARA JAZZ CLUB WEEKEND IL TORRIONE ORE 21 FERRARA

Venerdì 20 novembre

Ezekiel 25:17

Dean Bowman, voce; Danilo Gallo, basso; Francesco Cusa, batteria 

“Ezekiel 25:17” nasce dall'incontro di tre straordinarie personalità del panorama musicale contemporaneo, assieme per un progetto teso a penetrare la radice gospel e soul del sound afro-americano. Dean Bowman (già con Don Byron, Steve Coleman e Gary Lucas) è un interprete eclettico dalla voce flessibile sempre al servizio di testi carichi di ironia, caratteristiche che si fondono perfettamente con l'estetica musicale di due musicisti e compositori tra i più attivi in Europa, quali Danilo Gallo (El Gallo Rojo) e Francesco Cusa (Improvvisatore Involontario). 

Cosa può nascere dall'incontro di tre genialità creative? La carismatica voce leader della downtown newyorkese, Dean Bowman, accompagnata dall'energica struttura architettata dal corroborante basso di Danilo Gallo, già accompagnatore d'annata di Francesco Cusa che nulla risparmia alla ritmica, regalano al pubblico momenti di totale improvvisazione per catturare irrimediabilmente ogni cognizione sensitiva dello spettatore. Un diabolico intreccio scandito, da un'insaziabile volontà della triade, che non lascia nulla al caso, e che non potràche far capitolare l'incauto uditore per portarlo, dalle   tenebre profuse dalla quotidianità alla redenzione assoluta. 

Dean Bowman

Dean Bowman già cantante degli Screaming Headless Torsos, è interprete dalla voce flessibilissima, impegnata a cavalcare i mille rivoli della fantasia, con testi sempre pieni di ironia, declamatori al punto giusto e fuori dalle banalita'. Descritto come un "vocalmentalist, "avant-garde gospel singer" and a "jazz singer with the soul of a rocker” , Bowmn si è distinto nella scena newyorkese grazie alle collaborazioni sempre in bilico tra jazz e soul accanto a Don Byron, Steve Coleman, Gary Lucas, Lester Bowie, Jane Bunnett (Ritmo +Soul), Uri Caine, Stanley Cowell, Dewey Redman e Elliott Sharp.  

Danilo Gallo

Danilo Gallo membro di El Gallo Rojo Records, contrabbassista ormai riconosciuto nel panorama italiano e

non solo: note le collaborazioni con Francesco Bearzatti, Gary Lucas, Cuong Vu, Uri Caine, Marc Ribot, Anthony Coleman, Ben Perowsky, Ralph Alessi, Jessica Lurie, Bob Mintzer ... 

Francesco Cusa

Francesco Cusa, leader della Improvvisatore Involontario, è colui che ha fortemente voluto questo progetto. Batterista e compositore si distingue per il suo lavoro decennale che lo porta a viaggiare in tutta Europa con Gianni Gebbia, Jay Rodriguez, Butch Morris, Jon Rose, Michel Godard, Kenny Wheeler, Garbis Dedeian, Steve Lacy, Tim Berne, Pietro Ciancaglini, Roy Paci, Elliot Sharp, Saadet Türköz, Flying Luttembachers, Andy Sheppard, Michael Riessler, Yves Robert ... 

Sabato 21 novembre

John Abercrombie 4et

Mark Feldman, violino; John Abercrombie, chitarra;

Drew Gress, basso; Joey Baron, batteria 

In possesso di voce e personalità uniche, Abercrombie è riuscito a coniugare l'evoluzione delle moderne tecniche sonore e strumentali con il significato più autentico dell'espressione jazzistica, da lui attraversata in una moltitudine di collaborazioni che lo hanno visto suonare accanto a Gil Evans, Dave Holland, Jack DeJohnette, Michael Brecker, Mark Johnson e Peter Erskine. In questo tour europeo lo troviamo affiancato dai membri del suo quartetto stabile, tre tra i massimi musicisti del panorama internazionale, per presentare il suo ultimo lavoro per l'ECM.  

John Abercrombie è da diversi decenni uno dei più significativi chitarristi jazz attivi sulla scena mondiale. In possesso di voce e personalità uniche, Abercrombie è un artista che è riuscito a coniugare l'evoluzione delle tecniche sonore e strumentali con il significato autentico dell'espressione jazzistica, da lui attraversata con consumata sapienza strumentale ed espressiva in una moltitudine di collaborazioni e di proprie formazioni che lo hanno visto suonare accanto a molti protagonisti del jazz moderno, Gil Evans, Dave Holland, Jack DeJohnette, Michael Brecker, Mark Johnson, Peter Erskine, Joe Lovano, producendo costantemente esiti di assoluta eccellenza. In questo tour europeo lo troviamo affiancato dai membri del suo quartetto stabile, tre tra i massimi strumentisti in circolazione, per presentare il suo ultimo lavoro marchiato, come sempre, ECM

 http://www.jazzclubferrara.com/

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=_Hb7cWAVTXs

Banche Armate da David Palada

 le-banche-ti-rapinano.jpgBanche Armate 2009
Luca Kocci – tratto da “La Voce delle Voci”, n.6 giugno 2009 - www.lavocedellevoci.it

Triplicati per le banche italiane i compensi di intermediazione sulla vendita di armi all’estero. Abbiamo letto in esclusiva la relazione. Ed ecco i dati.

Banca nazionale del Lavoro, Intesa-San Paolo e Unicredit: sono le principali banche italiane coinvolte nel commercio di armi. Nulla di illegale - intervengono in operazioni regolarmente autorizzate - ma si tratta evidentemente di attività da non pubblicizzare troppo, tanto che sono stati gli stessi istituti di credito a chiedere al governo di non rendere pubblica la Relazione del ministero dell'Economia e delle Finanze su esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, che invece la Voce ha potuto leggere. E le "banche armate", sulla scia del grande aumento dell'export di armi made in Italy e sfruttando l'onda lunga dell'aumento delle spese militari sostenuto dal governo di centro-sinistra di Prodi (+ 22%, in due anni), hanno fatto grandi affari, triplicando i «compensi di intermediazione» che hanno incassato dai fabbricanti di armi.
Nel corso del 2008, infatti, sono state autorizzate 1.612 «transazioni bancarie» per conto delle aziende armiere, per un valore complessivo di 4.285 milioni di euro (nel 2007 erano state la metà, 882, per 1.329 milioni). A questi vanno poi aggiunti 1.266 milioni per «programmi intergovernativi» di riarmo (cioè i grandi sistemi d'arma costruiti in collaborazione con altri Paesi, come ad esempio il cacciabombardiere Joint Strike Fighter - Jsf - per cui l'Italia spenderà almeno 14 miliardi nei prossimi 15 anni), quasi il doppio del 2007, quando la cifra si era fermata a 738 milioni. Un volume totale di "movimenti" di oltre 5.500 milioni di euro, per i quali le banche hanno ottenuto compensi di intermediazione attorno al 3-5%, in base al valore e al tipo di commessa.
La regina delle "banche armate" è la Banca Nazionale del Lavoro (del gruppo francese Bnp Paribas) con 1.461 milioni di euro. Al secondo posto si piazza Intesa-San Paolo di Corrado Passera, già braccio destro di Carlo De Benedetti ed ex amministratore delegato di Poste Italiane, con 851 milioni (a cui andrebbero aggiunti anche gli 87 milioni della Cassa di Risparmio di La Spezia , parte del gruppo), per lo più relativi a «programmi intergovernativi»: il cacciabombardiere Eurofighter, le navi da guerra Fremm e Orizzonte, gli elicotteri da combattimento Nh90 e diversi sistemi missilistici.
Eppure due anni fa il gruppo aveva dichiarato che, proprio per «dare una risposta significativa a una richiesta espressa da ampi e diversificati settori dell'opinione pubblica che fanno riferimento a istanze etiche», cioè la campagna di pressione alle banche armate, avrebbe sospeso «la partecipazione a operazioni finanziarie che riguardano il commercio e la produzione di armi e di sistemi d'arma pur consentite dalla legge».
«Si tratta di transazioni relative a operazioni sottoscritte e avviate prima dell'entrata in vigore del nostro codice di comportamento e che dureranno ancora a lungo», è la spiegazione che fornisce Valter Serrentino, responsabile dell'Unità Corporate Social Responsibility di Intesa-San Paolo. Anche Unicredit negli anni passati aveva ripetutamente annunciato di voler rinunciare ad appoggiare le industrie armiere, eppure nel 2008 è stata la terza "banca armata" italiana, con 606 milioni di euro. Nessuna dichiarazione di disimpegno invece da parte della Banca Antonveneta, che lo scorso anno ha movimentato 217 milioni. Mentre piuttosto ambigua è la situazione del Banco di Brescia: nel 2008 ha gestito per conto delle industrie armiere 208 milioni di euro benché il gruppo di cui fa parte dal 1 aprile 2007, Ubi (Unione Banche Italiane), nel suo codice di comportamento abbia stabilito che «ogni banca del gruppo dovrà astenersi dall'intrattenere rapporti relativi all'export di armi con soggetti che siano residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea o alla Nato» e che «siano direttamente o indirettamente coinvolti nella produzione e/o commercializzazione di armi di distruzione di massa e di altri armamenti quali bombe, mine, razzi, missili e siluri».
«La policy del gruppo non vieta le operazioni di commercio internazionale - spiega Damiano Carrara, responsabile Corporate Social Responsibility di Ubi - ma le disciplina prevedendo che il cliente della banca», cioè l'industria armiera, non si trovi «in Paesi che non appartengano alla Ue o alla Nato, e questo divieto è pienamente rispettato».
Ma i dubbi restano. «Da quando, lo scorso anno, è sparito dalla Relazione il lungo e dettagliato elenco delle singole operazioni effettuate dagli istituti di credito - spiega Giorgio Beretta, analista della Rete italiano Dísarmo - è impossibile giudicare l'operato delle singole banche. Senza quell'elenco, infatti, i loro codici di comportamento non sono comprovati dal riscontro ufficiale che solo la Relazione del governo può fornire».

A cura di David Palada



www.lavocedellevoci.it
 VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=wFcicBE8P0Y 
 

Geotermie? da Sergio Peretti

 GREEE ECONOMY.jpg

• Molti non sanno che quella che viene chiamata “geotermia”, così proprio non è. L’acqua di Casaglia è poca per la città e quindi si è pensato bene di aggiungere acqua “non calda” a sua volta scaldata da n°7 caldaie (centrali di Canal Bianco), che erogano fino a 84 mila KW, equivalenti ad oltre 3 mila caldaie da appartamento. Considerando poi lo sventramento e la messa in posa dei tubi speciali per mantenere il calore, ne esce una cifra folle, che i ferraresi pagano tuttora con le bollette a HERA S.p.A. Una scelta sicuramente azzeccata per HERA S.p.A., ma non a favore dei cittadini. L’energia pulita non è questa.
• Le proposte di Progetto per Ferrara nel consiglio comunale straordinario del 9.11.09. agli incentivi alle nuove attività imprenditoriali nella green economy (riciclo e riuso dei rifiuti, bonifiche di falde e terreni, ecc…) e incentivi vari a favore delle famiglie numerose, delle imprese, riqualificazione e creazione di posti di lavoro, sono state bocciate dalla maggioranza PD. In compenso la turbogas da 800 MW non ha portato le tanto sbandierate nuove assunzioni, ma solo lo spostamento dei dipendenti dalle centrali dismesse all’interno del petrolchimico, senza considerare il disagio di avere un’aria carica di nanoparticelle altamente tossiche per i ferraresi.
• La scelta di Tagliani e del PD di “vendere” le reti del gas ad Hera S.p.A sono in palese contrasto con l’interesse della città e dei ferraresi. La cifra per cui sono state vendute sfiora il ridicolo in cambio di azioni HERA S.p.A. che non aumentano il potere decisionale del comune all’interno della S.p.A. (da 2,4 al 2,7%). Un vero disastro per Ferrara ed i ferraresi, che certamente al momento opportuno se ne ricorderanno.
• Lo spostamento del laboratorio analisi acque da Pontelagoscuro a Sasso Marconi, fortemente contestata da Progetto per Ferrara e di fatto snobbata da Tagliani nonostante il voto quasi unanime (solo un astenuto) del consiglio comunale al NON spostamento, è un’altra grave perdita dei ferraresi. Sappiamo tutti quanto sono inquinate le acque del Po ed analisi tempestive in passato hanno evitato che arrivasse ai rubinetti, ora i campioni d’acqua vengono portati a Sasso Marconi….analizzati….ecc…tutto fuorché tempestivo. Eviterei di parlare della trovata dei pesci sentinella, una presa per i fondelli.

E con questa logica seguono tutte le attività in corso di Tagliani, che non vedo coerenti ad una politica responsabile, di buon senso, di tutela della vita e salute dei ferraresi, ma segue esattamente l’opposto.
A quelli che l’hanno votato dico che ci vuole un bel coraggio a credere in un sindaco così!!

Sergio Peretti
Progetto per Ferrara

http://www.estense.com/l%e2%80%99opposto-0784.html

video http://www.youtube.com/watch?v=Kyea0jQOxvw

La strega Lady Gaga su Vogue

lady-gaga.jpgDA MSN COM CELEBRITY

È dedicato a Lady Gaga il numero di dicembre di “Vogue”. La cantante si fa ritrarre da Annie Leibovitz intepretando una sorta di strega in un’atmosfera da Hansel e Gretel, vestita con abiti del suo amico Marc Jacobs.

Mi sono sempre vestita in modo estremo ed esagerato” ha spiegato nell’intervista Lady Gaga. In effetti lo staff  di “Vogue” rimase incantato dai look con cui si presentò in redazione prima dello shooting.

Una volta arrivò con un abito di chiffon bianco di John Galliano e un bizzarro cappello di Philip Treacy, il giorno successivo, invece, con un miniabito nero e una parrucca rosso fuoco. Come se non bastasse, il giorno dello shooting si presentò praticamente nuda, ad eccezione di un impermeabile bianco e un paio di tacchi altissimi. Tutto merito del suo at director, Matthew Williams, che – ha raccontato Lady Gaga – “è stata la fonte di ispirazione che mi ha permesso di creare una connessione tra il mondo dell’arte e quello della moda”.

Continua http://celebrity.it.msn.com/index.cfm?objectid=68243

Video http://www.youtube.com/watch?v=HYFnGqp1F3Q

19/11/2009

GALLIPOLI COMPAGNI PULITI...

DI PIETRO.jpgDA IL GIORNALE

Lecce - Una bufera all’interno del Partito democratico innescata dalle rivelazioni su alcune intercettazioni telefoniche. È quanto sta accadendo in queste ore a Gallipoli, la «città bella» adagiata sullo Ionio salentino. Proprio qui, in un’area ritenuta per lungo tempo un laboratorio politico per la sinistra, le polemiche hanno investito l’ex sindaco ed ex consigliere provinciale del Pd, Flavio Fasano, al punto che la sua candidatura alle prossime elezioni regionali è stata congelata.

Il caso è scoppiato dopo la diffusione del contenuto di alcune conversazioni tra Fasano, avvocato penalista, e un suo cliente, Rosario Padovano, considerato un personaggio emergente della criminalità organizzata e arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio del fratello Salvatore. In quelle chiacchierate, registrate dalla procura nel corso delle indagini, l’ex sindaco di Gallipoli - che non è indagato - parla più volte con Rosario Padovano e tra l’altro si congratula con lui per un’intervista televisiva inviandogli anche un messaggio sms di complimenti. ..

continua http://www.ilgiornale.it/interni/gallipoli_nuovo_scandalo...

video http://www.youtube.com/watch?v=4rHbCJT6xfU

Roma EDS Avanguardie Futuro Oscuro Presentazione

fantascienza.jpgGiovedì 19 novembre

CONNETTIVISTI  PRESENTAZIONE A ROMA DI AVANGUARDIE FUTURO OSCURO

EDIZIONI DIVERSA SINTONIA

alle ore 19 presso la libreria Nero su Bianco (
http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.librerianerosubianco.... ) - via Roma Libera, 11 (Piazza San Cosimato) Roma - si terrà la presentazione del libro A.F.O Avanguardie Futuro Oscuro ( http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.kaleydoslibri.it/inde... ) per la Edizioni Diversa Sintonia ( http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.edizionidiversasinton... ). Il libro raccoglie 15 racconti di fantascienza scritti da alcuni dei migliori autori italiani del movimento del Connettivismo. Parteciperanno, insieme a zoon, il vincitore del Premio Urania 2008 Francesco Verso ( http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.francescoverso.com ) (entrambi alla guida, assieme all'editore Kremo, della neonata etichetta Avatar della Kipple Officina Libraria - http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.kipple.it ) e l'autore, presente su A.F.O., Marco "Alazif" Marino.

A.F.O. Avanguardie Futuro Oscuro porta a quota tre il numero dei volumi antologici realizzati dai connettivisti. La postfazione di Sergio “Alan D.” Altieri conferma la capacità di questo Movimento di attrarre personaggi illustri del panorama fantastico italiano. La prima antologia, Supernova Express (2006), ha visto la partecipazione nell’introduzione di Valerio Evangelisti. La seconda, Frammenti di una rosa quantica (2008), ha invece coinvolto come curatore Lukha Kremo Baroncinij, fondatore della Kipple Officina Libraria, editrice di culto della fantascienza underground italiana. Il booktrailer di Francesca "Nimiel" Fuochi (
http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.deprofundisclamavi.sp... ) è qui sotto:

http://www.facebook.com/l/1bb5e;www.youtube.com/watch?v=4...

Ferrara a Bassa Velocità... da PPF

GREEE ECONOMY.jpgGrandi opere e piano casa i nemici di cultura e ambiente

Articolo pubblicato da Estense.com

di Marco Zavagli

Ci sarà un premio nazionale che ricorderà anno per anno il giornalista o lo scrittore che si sarà distinto per l’impegno verso la tutela del patrimonio artistico e paesaggistico del Paese. E quel premio sarà intitolato a Giorgio Bassani.  Non poteva che essere dedicato al grande letterato ferrarese, che dell’associazione fu presidente dal 1965 al 1980, il nuovo, nuovissimo premio, annunciato ieri a Ferrara dai vertici nazionali di Italia Nostra.

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Pubblicata da Estense.com

di Paolo Giardini

Se un adulto, istruito e di madrelingua italiana, dicesse: “Ho verificato la tal questione..”, l’impiego del verbo “verificare”, indicativo di accertamenti mediante prove o controlli, predisporrebbe l’interlocutore all’attesa di un risultato preciso. Perciò sarebbe deludente un seguito che esordisse con un “Pare che ..” tratto dal dominio dell’incertezza. La fluidità del linguaggio orale, con continue correzioni di rotta, può non essere rispettosa di tante regole, quello che conta è la comprensibilità del messaggio trasmesso.

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video PPF "BASELL FERRARA!"

http://www.youtube.com/watch?v=44ag1c1DqBo

IL TEATRO UCCIDE.. Teatro Comunale di Occhiobello

ILTEATROUCCIDELOCANDINA.jpgda CONTROCULTURA SUPEREVA di R.Guerra

...quest’autunno inoltrato, il 20 11 novembre prende il via la rassegna “Il Teatro Uccide”, a cura del Comune,art director il giovane e bravissimo Marco Sgarbi.

Già il titolo soprende, rivela, un cervello non convenzionale: impressione confermata, poi, dal microdepillant, di per sé, un manifesto, per la grafica e i menu originali, nel solco della miglior poetica d’avanguardia, nonché dal palinsesto in programma, semplicemente spettacolare e d’alta qualità, soprendente in una città appunto fuori dalle capitali culturali italiane: una lezione indiretta alla vicina Ferrara città d’arte, da diverso tempo in decadenza irreversibile…

In fondo pagina il programma complessivo: ora sottolineiamo solo, tra i protagonisti annunciati, i vari Paolo Villaggio, Pippo del Bono, Alessandro Benvenuti, Barbara Valmorin, Paolo Nani, Ambra Angiolini, Gianni Fantoni, Rita Pelusio, Babilonia Teatri.

Chiaramente, un menu fortemente ispirato dall’art director, assai noto, almeno a Ferrara e nell’area, per una decennale esperienza live nel campo, come attore, sceneggiatore e da qualche tempo, appunto, animatore teatrale per il Comune di Occhiobello, già da un paio di edizioni.

L’edizione 2009, conferma, quando la sinergia è tra uomini politici lungimiranti e non solo burocrati e uomini di cultura competenti e talentuosi, la possibilità concreta di interazioni Arte Contemporanea (Teatro nello specifico) e Istituzioni, semplicemente creative, al di là dell’alibi spesso di moda, oggi, altrove di scarsi fondi pubblici!

“Avviso alla Popolazione”…”Il Teatro Uccide”, è scritto nella cover e nelle locandine della rassegna: sfogliando, poi, s’incappa nella presentazione dello stesso Sgarbi, dal titolo Influenze; poi, ogni singolo menu artista è articolato tra le voci “Inizio Contagio”, “Incubazione”, “Origine”, “Influenza” e “Sintomi”, tra data della performance, storia dell’artista e della compagnia teatrale, trame o non trame dello spettacolo…

Come accennato, una bella Idea, ispirata sia alle avanguardie storiche sia a certa attualità pandemica o presunta tale, riformattata con tatto ed eleganza quale link immaginario della Rassegna.

Nelle Influenze/Presentazione, Marco Sgarbi scrive:

“Ho sempre avuto un timore elettrizzante per le influenze. Da bambino l’idea di essere malato mi spaventava, ma allo stesso tempo mi confortava il pensiero di non dovermi svegliare per andare a scuola. Dicevano a noi bambini che l’influenza ci avrebbe fatto crescere e, anche se era forse solo un detto popolare, , noi credevamo davvero a quella leggenda. Poi, col tempo,per qualche strano motivo, l’influenza ha perso quella peculiarità e il nostro entusiasmo per la crescita si è trasformato in un timore tale da dover ricorrere al vaccino. ….A poco a poco l’allontanamento del pensiero delle nostre fragilità fisiche ha anche alimentato in noi l’idea di poter essere senza limiti. Le storie di questa nuova stagione teatrale uccidono questa illusione….Semplici storie di uomini che ci gridano e sussurrano la nostra natura, che troppo spesso cerchiamo di dimenticare, e ci aiutano ad accettare questo infinito paradosso dell’essere umani. IL TEATRO UCCIDE. Saperlo ci offre una possibilità in più per decidere come vivere".....

continua http://guide.supereva.it/controcultura/interventi/2009/11...

video http://www.youtube.com/watch?v=HwtEHEC5iPM

18/11/2009

OBAMA Libero Web in Libera China!

DALAI LAMA.jpgDA ANSA

PECHINO - Il presidente americano Barack Obama ha affermato oggi di essere un "grande sostenitore della libertà completa nell'uso di internet" e di essere "contrario alla censura". Rispondendo ad una domanda rivoltagli attraverso il web nel suo incontro con un gruppo di studenti di Shanghai, Obama ha aggiunto di ritenere le critiche che spesso riceve da cittadini americani su internet fanno di lui "un leader migliore". In Cina il web è sottoposto ad una pesante censura, chiamata "La Grande muraglia di fuoco" dagli internauti cinesi. 

Il presidente americano ha affermato anche che gli Usa "non vogliono contenere la Cina" e che anzi le "danno il benvenuto come membro forte e prospero della comunità internazionale". Cina e Stati Uniti devono fare "degli importanti passi in avanti" nella lotta ai cambiamenti del clima....

CONTINUA http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/16/...

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=sixS3kgDllc

PDL Ferrara? Tabula Rasa...e Svolta Futurista!

SEGNALI_DI_FUMO.jpgda Estense Com

...A Ferrara le cosiddette destre sono riuscite anche a perdere con l’ultimo centro sinistra ectoplasmatico della città! E se questa è la classe politica, trasversale, nessun mistero per un Villaggio pseudo d’Arte felice di andare avanti con i Buskers, festival giornalistici ad uso e abuso della casta giornalistica, con i vari Tagliani, Maisto… Dragotto, Balboni!
Per l’area delle destre PDL, poi, è scoccata l’ora della sindrome cinese tipo il celebre film. Son quasi tutti dei burattini e alcuni burattinai ormai da Collodi! Persino Rendine prima spara finalmente contro i Ras storici Balboni e Dragotto, poi, mette il veto sulla risposta furba ma – rivoluzione per rivoluzione- giusta di Balboni. Ovvero sul Largo ai Giovani! Ormai si spennano tra di loro, ma la base è stufa di rosticcerie…. Una bella fiamma metaforica futurista, una bella tabula rasa. Balboni si butti nel Tevere, Dragotto nel Reno, gli altri nel Po. E davvero largo ai giovani (e magari anche nel centro sinistra….). Dana, Garcina, Rosa, lo stesso Cimarelli modello Università…però, lo stesso Folda e altri… almeno ragazzi che conoscono il calendario, l’anno 2009. Il resto è archeologia politica!

Continua http://www.estense.com/tabula-rasa-per-il-pdl-a-ferrara-0...

video

http://www.youtube.com/view_play_list?p=196E69CEB0BA8056 Futurismo 100 Live Ferrara

 

FERRARA Bentornato all'eretico Alberto Ronchi

98961730_2.jpgAlberto Ronchi: assessore alla cultura regionale uscente, leader storico del movimento Verde, promotore contro la generazione ...Pecoraro Scanio...., del rilancio alla francese dell'ecologismo nazionale, a suo tempo raro Svecchiatore della Casta politico-culturale Ferrara e della sua gerentocrazia cattocomunista.

Ora, suo malgrado,  al centro di una querelle significativa sul degrado probabilmente irreversibile della politica ferrarese: da un lato il solito PDL spettrale (tranne alcuni giovani e rari nomi storici, Malaguti, Rendine), dall'altro un cattocomunismo PD, trombato felicemente da Bersani, ma a Ferrara, dopo l'era Sateriale disastrosa, arroccato come i giapponesi dopo Hiroshima... L'era attuale Franceschini, Tagliani, Maisto e alcuni insospettati (Resta la debole speranza di qualche controaerea ala Bersani a Ferrara, la Montani e pochi altri, giovani anche qua soprattutto).

Comunque, Ronchi, in una spendida intervista (vedi Stampa Ferrara) politicamente scorretta ha storicizzato con parole clamorose e dirette, la Malattia di Ferrara, conclamata proprio nell'era Sateriale... Manco a farlo apposta, ha appena subito (vedi sempre stampa ferrarese), l'inquisizione sorprendente di un ex leader storico della sinistra ferrarese, Mauro Cavallini: una sorpresa, perchè negli anni scorsi anche propulsivo, capace persino di organizzare un precursore miniconvegno, anni novanta... su Internet ad un Festival de L'Unità (l'ultimo Festival de L'Unità, per la cronaca a cui chi scrive, invitato proprio tra i rekatori dell'incontro, ha partecipato...).

La sua violenta risposta a Ronchi domanda, per Stile e certi suoi trascorsi appunto meno conformisti, commenti supeflui. Con un'unica postilla, poichè Cavallini ha sponsorizzato proprio Sateriale come futuro Assessore Regionale, al ...posto di Ronchi. Vale a dire , un'eventuale opzione del genere, roba da Congresso Psichiatrico, a meno che un milione di euro sciupati da Sateriale per Ronconi, siano un criterio meritocratico nell'attuale sinistra a pezzi...

Ronchi inoltre ha parlato parallelamente alle ultime sciocchezze di uno dei suoi mediocri eredi ferraresi: Massimo Maisto, ormai semibruciato dopo le ben note ripetute gaffe e perdita di credibilità nazionale (anche tra i Bersaniani...) e locale (Mille Miglia, Teatro Nuovo...docet eccetera).

Va da sè: lo stesso Ronchi, ha taciuto due questioni in merito alle sue argomentazioni decisive, anche alla luce dell'attuale ufficiale denuncia di Tavolazzi sulla Libera Informazione a Ferrara, velinata nei fatti (e noi l'abbiamo detto da tempo) dal Comune di Ferrara e  i suoi Fogli cartacei e on line.... La fine dell'Hermitage e del Museo Ebraico hanno un nome e cognome. Fu proprio Drome-Dario Franceschini a foraggiarli particolarmente, non per l'interesse di Ferrara, ma come bonus per le sue ambizioni politiche....

Inoltre, anche Ronchi, pare miope sull'unca ricetta possibile per rilanciare davvero Ferrara città d'arte, nella sua peculiarità senza fotocopiare (operazione perdente) le grandi Città d'Arte. La valorizzazione per il futuro di risorse culturali ferraresi, alcune più note fuori mura che a Ferrara, per mere questioni vuoi ideologiche, vuoi per analfabetismo culturale, informatico sociale e postmoderno, come dimostra recentemente uno dei fogli minculpop del Regime, con trogloditi dossier sulla Ferrara Futura, tranne eccezioni, coinvolgendo solo i vertici ormai alla frutta della Casta Ferrara, culturale, poltica e imprenditoriale!

In ogni caso: anche se Ferrara ha già superato l'Orizzonte degli Eventi, vedi ancora l'affaire Ronconi come simbolo o l'esito elettorale ancora masochisticamente cileno..., con l'opposizione stessa (tranne PPF) debole, magari Ronchi, nuovamente Assessore alla Cultura, al posto di Maisto, almeno sarebbe un bel Fuoco d'Artificio finale!

Roby Guerra futurista

www.myspace.com/edizionifuturiste

video http://www.telestense.it/leggi_archivio.php?Id=8153

Pandemie da Antonio Gallo

veronesi.jpgDA BIBLIOFILIA SUPEREVA da Antonio Gallo

Di che pandemia siete?

Un bibliomane che si rispetti si occupa ovviamente di libri. Ogni tipo di libro. Se no che bibliomane è, non vi pare? Gli argomenti, come i libri, non mancano davvero. Anzi, si può comodamente dire che ogni argomento è un libro, così come ogni uomo è un libro. Se ci fate caso, tutti i giorni siamo sommersi da notizie di ogni genere, diffuse in tutti i modi. C'è solo l'imbarazzo della scelta, su come riceverle, leggerle e farne tesoro. In questi giorni la notizia che corre veloce sulla bocca di tutti, è il caso di dirlo e di segnalarlo, anche in maniera pericolosa, è quella che riguarda la parola pandemia...

http://guide.supereva.it/bibliofilia/interventi/2009/11/d...

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=1d9MahP7JtQ

 

17/11/2009

L'intelligenza di Megan Fox

megan_fox9.jpgda ..Virgilio Spettacolo

Megan Fox: le donne mi considerano una sgualdrina

Al New York Times Magazine: "Diventare famosi significa sacrificarsi come agnelli"

Megan Fox non ci sta. La 23enne originaria del Tennessee, spesso apparsa con look provocanti e in pose decisamente sexy, ci tiene a smentire qualsiasi tipo di pregiudizio nei suo confronti, e in un'intervista al New York Time Magazine precisa: "Le donne pensano che sia una sgualdrina ma non è assolutamente così. Ho la stessa relazione da quando avevo 18 anni" (è fidanzata con l'attore Brian Austin Green). Non solo bella, la Fox, come fa notare anche l'autrice dell'intervista, è anche molto intelligente.

"Il problema - prosegue - è che se sei attraente vieni considerata una stupida o una puttana, o una stupida puttana. L'istinto tra le ragazze è quello di attaccare alla giugulare". Ma il problema è di tutto lo star system di Hollywood che alimenta questi preconcetti e stereotipi sulle donne, attacca l'eroina di
Transformers. E le foto svestita per essere più celebre? "Ho capito che diventare famosi significa sacrificarsi come agnelli - ha chiuso Megan Fox - ed è quello che ho fatto".

L'attrice tornerà presto al cinema con la commedia nera
Jennifer's Body, in cui interpreterà una ragazza che viene impossessata da un demone e inizia a cibarsi di tutti gli uomini della zona

Blog: Tutto il blossip su Megan | Video:Megan Fox

http://spettacolo.virgilio.it/gallery/megan_fox_l...

La Poesia rinasce dal Web da Il Tempo

jean-baudrillard.jpgDA IL TEMPO

«...Così tra questa immensità s'annega il pensier mio: e il naufragar m'è dolce in questo mare». Certamente il Leopardi de «L'Infinito» non poteva immaginare neppure lontanamente che, a distanza di due secoli, i suoi versi avrebbero avuto un'eco anche nell'immenso mare delle nuove tecnologie. Il pensiero s'annega e si può naufragare dolcemente anche navigando tra i mille rivoli di Internet. Soprattutto quando si parla di versi. Chi l'ha detto che la poesia è in crisi? A giudicare dai numeri, declamare liriche sul web fa tendenza.

È sufficiente utilizzare i motori di ricerca on-line per rendersi conto che i siti dedicati alla poesia si moltiplicano a vista d'occhio. E ce ne sono alcuni come Poetry Archive che mettono a disposizione perfino file audio (www.poetryarchive.org). Il punto di svolta non è tanto la massiccia presenza telematica di rime e terzine di autori celebri (il web pullula di poesie di Montale, Ungaretti o Garcìa Lorca), quanto la diffusione di nuovi autori. Il processo di «democratizzazione» messo in atto da Internet consente a chiunque di utilizzare la rete per pubblicare pensieri, poesie, racconti o aforismi...

Continua http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/09/17/1070864-poesia_...

www.netfuturismo.it

Video http://www.youtube.com/watch?v=a9N-2945qgw

Compagni L'Arte delle Dimissioni Parola di Vittorio Sgarbi

sgarbi 2.jpgda IL GIORNALE

È rassicurante che, pensando a chi ha avuto l’orgoglio di dimettersi, il Giornale chieda a me una testimonianza sulle tante e tortuose circostanze che mi hanno visto in quelle condizioni. Invero, più dimissionato che dimissionario, ma con una così clamorosa intransigenza d’aver generato una percezione rovesciata. I casi della cronaca sono, infatti, diversi perché determinati da emergenze in cui le dimissioni non sono state un’affermazione di forti personalità o conseguenza di insanabili contrasti. Al contrario sono state causate da incompatibilità, vergogna o interventi della magistratura. Quando bufere giudiziarie hanno costretto, in una ininterrotta mattanza ministri, presidenti di Regione, sindaci a dimettersi non sembrava possibile l’alternativa di resistere: così è stato per Martelli ministro della Giustizia, così in tempi più recenti per Ottaviano Del Turco, presidente della Regione Abruzzo. Ma in alcuni casi si sono presentate anomalie. Tra le più sorprendenti quella di Luciano D’Alfonso, sindaco di Pescara. Che, per consentire alla sua amministrazione di rimanere in carica, minacciato dalla magistratura che l’aveva arrestato per impedirgli di inquinare le prove nella sua funzione, una volta liberato invece di restare, affermando le ragioni della propria innocenza, o di andarsene, dimettendosi, scelse la formula ibrida dell’autosospensione con certificato medico. Una scelta ambigua e grottesca che fece cadere le braccia anche ai pochi che, come me, lo avevano difeso. ..continua

http://www.ilgiornale.it/interni/cari_compagni_dimettersi...

Video http://www.youtube.com/watch?v=gXSoMVDnpMw

GESU' AZZURRO CIELO D'EUROPA!

gesu.jpgda ESTENSE COM

Il crocifisso è simbolo d’Europa

Noi ragazzi della Giovane Italia Ferrara (nuovo movimento giovanile nel PDL nato dalla confluenza di Azione Giovani e Forza Italia Giovani,ndr) siamo rimasti profondamente scioccati dalla decisione della Corte Europea che impone all’Italia di togliere dalle classi scolastiche il Crocifisso e ci auguriamo che il ricorso del Governo italiano al riguardo possa avere gli effetti sperati per contrastare ed opporsi a questa sentenza miope e fortemente ideologizzata.

Sentenza assolutamente miope in quanto vede il Crocifisso solo ed esclusivamente come simbolo religioso, ma non considera invece, a causa di un retaggio esclusivamente ideologico, che esso sia un simbolo culturale forte, che rappresenta l’identità storica, sociale e spirituale grazie alla quale il popolo Italiano si è costituito.

Il simbolo è presente da secoli nella mentalità, nei costumi e sui muri delle case degli italiani, senza per questo aver mai impedito che nascessero nuove idee, nuove visioni e pensieri,essendo l’Italia così prolifica di genialità e innovatori.

Ma senza dubbio la cosa più preoccupante è il fatto che questa miopia non sia solo rivolta dai giudici “europei” verso una cultura o un popolo tra i diversi stati europei, ma esattamente contro la stessa Europa. Infatti le radici culturali, spirituali, tradizionali e sociali del cristianesimo sono quelle sulle quali si è formata l’Europa fin dal Sacro Romano Impero di Carlo Magno alla odierna “Magna Europa” che si staglia all’inizio del Terzo Millennio.

Tutto questo sembra essere stato dimenticato di colpo, prima con la negazione delle radici cristiane nella Costituzione dell’Unione Europea, ora obbligando l’oscuramento del Crocifisso dalle aule scolastiche, in un crescente e deteriore laicismo che offende le tradizioni e le identità stesse dell’Europa e che viene ingiustamente confuso con il giusto valore della laicità, che non segue alcun orientamento religioso, ma certamente riconosce il ruolo fondamentale del Cristianesimo nella società e nell’identità Italiana ed Europea...

continua http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...

Paolo Spath Giovane Italia Ferrara

Video http://www.youtube.com/watch?v=kfD8KO9is6U

16/11/2009

Bersani e la Sinistra al bivio...

bersani.jpgda Controcultura Supereva di R.Guerra

TECNOSINISTRA O EUTANASIA

Bersani ha svelato le carte, in questi giorni, dopo la svolta nel cosiddetto PD, la fine dell’equivoco Franceschini: un nuovo scenario e stile politico a sinistra, sottolineato anche da Berlusconi e il Pdl, ma nello stesso tempo deludente e debole.

Probabilmente, il nuovo leader del centrosinistra, non poteva, in tale fase di convalescenza e prognosi ancora non sciolta, del PD e della sinistra italiana non massimalista, fare e dire di più: la politik, in Italia, si sa è un dinosauro, va alla moviola, mentre Berlusconi continua a fare goal, soprattutto mentre il Divenire storico e politico in Italia marcia ad Alta Velocità.

Certamente, è un fatto, il diverso Linguaggio di Bersani, la sua lealtà intellettuale espressa da un software di critica e alternativa direttamente politici, senza le devianze degli ultimi 15 anni verso la Magistratura e il Giornalismo gossip, inaugurano davvero una nuova stagione irreversibile nel centrosinistra. Critica costruttiva possibile, innestata in particolare, sulla sperimentazione ed elaborazione di una Sinistra Alternativa di Governo, con tanto di Programma in progress e attualmente appunto in working…..

In tale nuovo linguaggio e Alternativa politica, certamente ....

continua

http://guide.supereva.it/controcultura/interventi/2009/11...

Video  http://tv.repubblica.it/videoforum/pierluigi-bersani/3519...

La Kultura litica di Ferrara da Paolo Giardini

TAGLIANI BERUSCHI.jpg 

Kultura litica

Dato il livello di kultura dominante ai vertici dell’amministrazione provinciale, la probabilità di sostituire le lapidi sul muretto del castello con pareti marmoree è relativamente alta, arginata solo dal deterrente della spesa del marmista, perché un sadico giornalista ha scelto di pubblicare la seguente frase, tratta dal discorso commemorativo della strage del novembre 43 della presidente Zappaterra: «Riconosceremo giustamente a Pasquale Colagrande il suo titolo di Magistrato del Re, e non di avvocato, alto compito che ha vissuto con profondo senso di giustizia».

Nella consapevolezza che la signora ha replicato con uno scritto ad un Comitato di protesta contro le edificazioni nelle pinete ai Lidi, senza mai citare i boschi ma chiamandoli “luoghi occupati da alberi”, la pubblicazione della frase in sé potrebbe essere la causa scatenante di una partogenesi dell’allargamento di significato dei titoli, accumunando titoli di studio, titoli professionali, titoli nobiliari, titoli di appartenenza e sottotitoli.

Poiché anche il vicepresidente Fiorillo si è espresso negli stessi termini della Zappaterra (addirittura afferma che gli “sta a cuore” la faccenda, in una lettera inviata ai media sulla vicenda Colagrande che ricopia la pagina a lui dedicata sul sito ANPI dimenticando di citare la fonte), corriamo il rischio reale di veder sostituire non “avv.” con “dott.” ma con “Magistrato del Re”, che comporterà per senso di giustizia l’aggiunta di Ingegnere Capo del Comune di Ferrara per Girolamo Savonuzzi, di Ragionere - Senatore del Regno - Industriale Saccarifero – Frondista pre 25 Luglio per Emilio Arlotti, e via seguitando per gli altri otto ammazzati dai repubblichini per un totale di qualche metro quadro di lapidi. In tal caso, consiglieri alla signora Zappaterra di far sì che le due vecchie lapidi non vengano distrutte e conservate per ricordare la rozzezza lapidea del passato. A Ferrara esiste un luogo adatto a conservarle, il Lapidario. Dove potranno rimanervi in attesa di tempi migliori.

Paolo Giardini

www.progettoperferrara.org

video http://www.youtube.com/watch?v=qC7YbEcBRsA

Luna da bere

APOLLO 11.jpgDA ALTRE NOTIZIE

NEW YORK. Preparatevi, governi e imprenditori, perché sta per partire la nuova corsa all'oro. Solo che non si tratta di oro ma di acqua e la corsa si terrà non in California bensì sulla luna! La recente missione LCROSS della NASA sfata il mito della luna satellite arido e desolato e scopre ingenti quantità di acqua intrappolate ai poli, appena sotto la superficie rocciosa, aprendo la strada alla colonizzazione del nostro satellite e all'era dei viaggi interplanetari.

La missione partita il giugno scorso da Cape Kennedy, Florida, è allunata nel cratere Cabeus, vicino al polo sud della luna. Il satellite LCROSS, dopo mesi di avvicinamento in orbita attorno alla terra, ha iniziato la sua discesa in picchiata verso il cratere lunare, ma prima di colpire la superficie ha sparato un proiettile dritto nel centro del cratere. L'esplosione nel centro del cratere ha provocato l'espulsione di una grande quantità di terreno lunare, che il satellite ha potuto analizzare a fondo per più di quattro minuti, prima di seguire la tragica sorte del proiettile e infrangersi sulla superficie lunare.

Quei quattro minuti di raccolta dati potrebbero essere essere ricordati nel futuro come il vero inizio dell'avventura interplanetaria. Perché i risultati delle analisi sono inequivocabili: appena sotto la superficie, il polo sud della luna è pieno di acqua ghiacciata. Secondo gli scienziati della NASA, la quantità di acqua rilevata è abbondante e si potrebbe trattare addirittura di miliardi di tonnellate....

continua http://www.altrenotizie.org/cultura/2824-luna-da-bere.html

video http://it.euronews.net/2009/11/14/acqua-ghiacciata-sulla-...

Poesia Futurista: GidanTKA

 FUTURISMO 2.jpg Poesia Futurista di GidanTKA

 I 7 TEMPI DIVINI

             
   


Onde

Palpavano il marcio

Legno galleggiante

E qui

Nell'opposta riva

Finalmente giunto

Capii...

Era il momento:

Gli ultimi razzi rossi verso il cielo notturno

partirono


E come lampi

non son gridi d'aiuto

ma di catastrofi odor si fiuta

 

 

1... 2... 3... Silenzio...


Ancor prima

Che'l demolitore rombo assassino dia fischio d'inizio


Si riversano

Nell'acque del Tevere

 

Nell'acquedotti Fogne

 

Nei porti!



Così

Chiunque


Voglia bere pescare navigare fuggire da quest' Italia sia pronto a combattere!

 

4... 5... 6...

 

Don Abbondio

E' caduto

e con lui l'ignavia


Ai combattenti morti

Il risuonar dei nostri passi

Rivoltano nelle tombe.



 

Con l'ultimo tempo

Finiremo il nostro mondo.

 

Rido sulla mia morte

Se penso a chi è per me in pena.

GidanTKA

www.myspace.com/gidantka

video

http://www.bing.com/videos/watch/video/futurismo-balla-ma...

15/11/2009

Il PD Ferrara è una...Polveriera? da PPF

polesine-alluvione-1951--324x230.jpgInceneritore: chi conta le polveri?

Pubblicato da Estense.com

Continuiamo ad essere preoccupati per il funzionamento dell’inceneritore di Cassana, e gli articoli di recente comparsi aumentano i nostri timori. Ci sembra difficile infatti sostenere che le polveri fini e gli altri inquinanti siano abbondantemente al di sotto dei livelli di guardia. Ci sentiremmo più tranquilli se tali affermazioni scaturissero dall’Arpa e fossero basate su analisi in continuo controllate dall’ente pubblico. Con l’opportunità di rilevare oltre ad una generica media i picchi di emissione, ai quali sono notoriamente collegate le punte di mortalità e morbidità per l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio.

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video http://www.youtube.com/watch?v=CzjwxaeE5j4

Donna e Poesia di Pierluigi Casalino

 EDEN.jpg

ARABESCHI ANDALUSI: DONNA E POESIA.

Schleiermacher ha definito di “totale dipendenza” l’essenza di ogni religione. E non è forse questa dipendenza totale che caratterizza essenzialmente l’Islam ben più di altre religioni? “Totale dipendenza”, che è anche per gli Arabi l’essenza stessa dell’amore: “Posa su me uno sguardo clemente, perché i tuoi favori sveglieranno alla vita ciò che tu non hai ancora ucciso in me” E come non ci possono portare alla mente certe composizioni poetiche di Dante questi versi di Ibn Hams, poeta arabo visigoto d’Andalusia, scritti nel 1020, dove il poeta vede nella sua prediletta la mediatrice dell’amore divino? Più stringenti ancora – fino alla concordanza di pensieri, immagini e parola – sono, a proposito del culto della donna ideale che conduce a Dio, le analogie tra Dante e il più grande dei mistici arabi, Ibn Arabi (11165- 1240). E non certo un caso isolato quello della musa ispiratrice della mistica poetica araba e arabo Andalusa, in praticare nei confronti della lirica “romanza” e cortese”, inclusa quella toscana, siciliana e dei menestrelli alto tedeschi.

La progressione dell’amore di Dante per Beatrice, progressione parallela a quella della visione mistica che lo trasporta per gradi in Paradiso, la troviamo già in Ibn Arabi, nel momento in cui l’autore celebra la grazia travolgente dei suoi incontri con l’amata. Il personaggio di Beatrice ricorda la giovane e bella Nisam, figlia di Sahir Ben Rostam della Mecca. Lei è altrettanto seducente quanto colta. E come fu più tardi per Dante, le calunnie obbligarono Ibn Arabi, in un commento dei suoi canti mistici composti in onore di Nisam, a difendere l purezza, la discrezione e il senso “esoterico” del suo amore.

A questa esaltazione della donna araba, quasi divinizzata, corrisponde la stupefacente libertà di cui, a scapito dell’esistenza dell’harem, questa gode nella società. Le donne arabe andaluse, in particolare – sia che si tratti di dame dell’alta società o di semplici ragazze, se non di “liberte”- ci sorprendono sia per la loro indipendenza, sicurezza e portamento altero nei confronti degli uomini. Esse prendono parte attiva alla vita intellettuale, componendo opere scientifiche, e cantano i loro amori nei poemi, al pari di quanto fanno gli uomini con la loro amante.

Se nell’epoca preislamica le poetesse contendono già il primato agli uomini nel campo letterario, l’Andalusia vanta eccelse autrici, come la bellissima Hind, capace di trarre versi dal suo liuto o come l’elegante Hafza, che rende celebre la sua relazione con il poeta Abou Dachfar con accenti lirici sublimi, o come la principessa Amar al Kiram, non meno brillante nell’improvvisare e cantare la passione dei propri amori.

Nessuna, però, raggiunge i vertici della cordovana Ouallada, la vera regina della poesia amorosa araba “al femminile”.

Neppure in Occidente una donna raggiunge simili livelli artistici e né alcun uomo, come Ibn al Farid, dedica versi così elevati a una poetessa così grande. Ibn al Farid , poeta e mistico, canta il suo amore per Ouallada e per la sua vena straordinaria con una sublimazione e una venerazione irraggiungibili per pathos e creatività. Ibn Farid si umilia volontariamente e interamente per l’amata poetessa, affidando la propri sorte nelle mani di Ouallada. La casa di quest’ultima in Cordova è, d’altra parte, meta del crocevia dei personaggi più noti della società e del mondo artistico. Questo clima contagia l’Occidente al punto che il Duca Guglielmo IX d’Aquitania e di Poitiers e dietro di lui una folla di “trovatori”, si proclamano “servitori devoti” e “schiavi obbedienti” della “domina”.

La ricerca dei “favori” della donna, divinizzata e poggiata sul piedistallo, nonché la piena disponibilità a essere passivi e da lei dipendenti costituisce il let motif della lirica cavalleresca europea.

Come un uragano le idee poetiche andaluse sbarcate in Provenza dilagano in Sicilia, Italia, Austria e Germania quasi come le foglie di uno stesso albero.

L’unica differenza consiste nel fatto che ciò che è sentito profondamente presso gli Arabi, in Occidente diventa una moda.

In ragione della sua posizione geografica e politica, l’Andalusia rappresenta, anche sotto questi aspetti, un’eccellente via di introduzione della cultura araba in Europa.  Ma anche il modello di un Islam diverso, raffinato e singolare, che taglia i ponti con il resto dell’Arabismo, integrandosi con genti e ambienti preisistenti. Il gesto di bruciare le navi che hanno attraversato lo stretto di Gibilterra – da Gebel el Tarik, il condottiero che le condusse dal Nord Africa all’Europa – testimonia un nuovo spirito. Culla di dialogo e di civiltà l’Andalusia è motivo di riflessione anche da parte di chi soprattutto ha inventato il mostro dell’odierno Islam politico.

Casalino Pierluigi. 9.11.2009.

 Video  http://www.bing.com/videos/watch/video/david-bowi...

Ferrara perde i Treni del futuro...

 franceschini (2).jpg

 

SOSTE A FERRARA

Se un adulto, istruito e di madrelingua italiana, dicesse: “Ho verificato la tal questione..”, l’impiego del verbo “verificare”, indicativo di accertamenti mediante prove o controlli, predisporrebbe l’interlocutore all’attesa di un risultato preciso. Perciò sarebbe deludente un seguito che esordisse con un “Pare che ..” tratto dal dominio dell’incertezza. La fluidità del linguaggio orale, con continue correzioni di rotta, può non essere rispettosa di tante regole, quello che conta è la comprensibilità del messaggio trasmesso. Ciò non è altrettanto vero nella scrittura che abbisogna di formalismi consolidati, priva com’è di mimiche facciali e pacche sulle spalle.

Cosa pensare allora del sindaco che scrive sul giornale on line del Comune: «… ho verificato l’intenzione di Trenitalia di ridurre drasticamente sulla città di Ferrara (….) le fermate dei treni da Ferrara per Roma e ritorno. Pare che nel nuovo orario siano previste solo…»?

Il tono deciso, da salto nel cerchio di fuoco, stride col modesto risultato di un “pare che”. E’così deplorevole affermare semplicemente d’aver chiesto informazioni?

Si obietterà che un’approssimazione lessicale non è un delitto. Vero. Purché non sia sistematica, altrimenti è imprecisione da incultura. Esaminando il messaggio del sindaco, nel periodo incominciato col “Pare”, troviamo un conflitto semantico in: « ..con una immotivata riduzione delle fermate rispetto ai dieci attualmente in esercizio». Non per la distrazione di “ai dieci” invece che “alle dieci”, ma per la scelta dell’aggettivo“immotivato” che vuol dire ingiustificato, arbitrario, non suffragato da motivi plausibili. Perché immotivato? Quando cessa la fermata dei treni in una stazione ferroviaria, è la fine ad un accanimento terapeutico costituito da un periodo di malinconiche soste a vuoto. Incurante del vile dettaglio, il sindaco afferma che la decisione di ridurre le fermate «non è ovviamente da me condivisa». Quand’è così, possiamo respirare. Infatti, segue l’appello al sostegno dei parlamentari ferraresi nella richiesta di mantenere le fermate attuali, chiedendo di aggiungere suppliche alla sua supplica proprio da parte degli unici ferraresi che viaggiano gratis su quei treni per Roma. In cambio di che? Della presentazione di un dettagliato programma di sviluppo turistico che amplificherà gli arrivi a Ferrara? Della creazione di un Polo Turistico Integrato Ferrara – Domini Estensi (che come è noto arrivavano in Garfagnana)?

Prima di chiedere la carità sarebbe auspicabile fare esami di coscienza, così forse si arriverà ad attribuire l’aggettivo “immotivato” a chi lo merita davvero. Se nella Ferrara piena di debiti, sempre più somigliante per assonanza con Perhera, non fermano i treni veloci, non fa più tappa la Mille Miglia, si insediano nel petrolchimico solo aziende velleitarie oppure da investimenti impattanti ad alta resa e poca attività (centrali termiche), neppure l’Ermitage vi organizza mostre, si vendono strategiche reti municipali a prezzi da rottami, bisogna affidarsi ai bolognesi per i trasporti urbani, bruciamo quantità industriali di rifiuti senza guadagnarci un soldo, e con questi brillanti risultati il saltatore nel cerchio infuocato decide di erogare 800.000 euro come premio di produzione annuale ad una trentina scarsa di dirigenti comunali, qualche motivo ci sarà pure!

Paolo Giardini

www.progettoperferrara.org

video http://www.youtube.com/watch?v=LWlgbAc3bbM

 

VALERIO ZECCHINI anteprima PCCORP @La Scala Privata

VALERIO ZECCHINI.jpg

Evento: Post Contemporary Corporation @ La scala privata
  
Data/ora: Sabato 5 Dicembre, Ora di inizio: 22:00 PM
Location: Club house Europa, Frattamaggiore, IT

"UNA NAPOLI PEGGIORE E' POSSIBILE"

"ZEKKINI
Un grande artista che vive e opera nell'opaca Bologna, un illuminato a 3.000.000 di volt e di watts: Valerio Zekkini"

BAMBINO FOCOMELICO DEL XXI SECOLO
(Afrore suburbano)

Sei intrappolata
In una pettinatura in cui ormai
non credi piu'
E non sei piu' la campionessa dell'aspirapolvere che eri stata un tempo
E io stesso non provo piu' il piacere di una volta nel percuotere
I tuoi esitanti piedini di ragazza invecchiata e non sai neppure cosa pensare ora.
Di questo bambino focomelico
Che hai generato nel novembre di qualche anno fa...

Perche i vicini dicono
Bisbigliando sommessamente che un siffatto mostro
Meglio sarebbe non esibirlo
Un prete invece aveva detto:
"Creatura benedetta, favorita del Signore, le porte del paradiso per lui sono già spalancate"
E qualcun altro ancora che affermava: "Perfino il male viene a fin di bene
e tutto forma parte
del meraviglioso ciclo dell' esperienza umana".
E allora io? Io no. Io in verita' ti dico
E solennemente affermo: "Viva l'estetica dell'artificio!
Unico vero amore degli uomini!
Grazie a luccicanti protesi metalliche
La tecnologia avanzata lo rendera' piu' desiderabile e piu' attraente dei suoi mediocri simili
e nel 2020 vincera' il primo premio
Al concorso di Mister Androide dell'anno".

Valerio Zecchini
 

http://www.newhyronja.it/virgolone/zekkini.htm

http:://www.myspace.com/pccorp (e Video)

14/11/2009

ROMA Premio Urania e-Doll di Francesco Verso

FRANCESCO VERSO.jpgDomenica 15 Novembre 2009 ore 19.00 Teatro dei Contrari (via Ostilia 22, Roma) la libreria Nero su Bianco presenta “e-Doll” di e con Francesco Verso:

E-DOLL:

 Romanzo vincitore del premio Urania Mondadori 2008.

Sandro Battisti... presente all’incontro insieme all’autore. Battisti e Verso, protagonisti del Connettivismo, avanguardia della nuova fantascienza italiana.

In anteprima, il booktrailer del romanzo al seguente indirizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=UFtU3nVTQpM VIDEO

http://cybergoth.solinder.com

(zoon connettivismo)

Ferrara Eterna Città del Silenzio? di Mauro Malaguti

FERRARA CASTELLO ESTENSE.jpgFerrara è certamente una tra le più belle città d’Italia, tra le capitali europee del Rinascimento, dotata di un patrimonio architettonico e culturale unico. Geograficamente collocata nel cuore della Pianura padana ha però rinunciato, sin dal dopoguerra, al suo naturale ruolo di crocevia commerciale tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. A ‘qualcuno’, o ai più, evidentemente, sta bene così, tanto da chiamarla anche “Città del silenzio”. E come i piatti tipici della locale gastronomia sono caratterizzati spesso dal contrasto dei gusti (dolce - salato) così la storia dei ferraresi si è caratterizza per forti contrasti politici, inseriti in un conservatorismo di fondo della società che ha sempre frenato ogni veloce cambiamento. Fu la città dei primi grandi scioperi bracciantili, dove poi si fondarono i primi fasci d’Italia ed ebbe un ruolo fondamentale nel corso di tutto il Ventennio. Nel dopoguerra diventò una delle cittadelle roccaforti del Pci, poi sempre in mano a giunte di sinistra grazie anche al più recente connubio ex Dc – ex Pci. Cenerentola dell’Emilia-Romagna, è una delle province in regione con il più alto numero di sportelli bancari, una elevata percentuale di anziani, un progressivo calo delle nascite e si distingue oggi per la forte disoccupazione, cassa integrazione e la sua popolazione di lavoratori pendolari. La vocazione turistica è perennemente frustrata da un turismo più di arrivi che di presenze, città del Tasso e dell’Ariosto, le sue antiche odi di un illustre passato sono oramai relegate ai ristretti confini di piccola città di provincia. Chi giunge a Ferrara da turista se ne innamora, chi ci nasce sogna di lasciarla per trovare opportunità di realizzazione personale altrove. Persino le nebbie, maledette dai viandanti, che un tempo l’avvolgevano quasi a smaterializzarla e proteggerla in una rarefatta dimensione da sogno, ora sembrano averla abbandonata per sempre, lasciandola alla realtà di tutti i giorni, quella sotto gli occhi di tutti tranne che degli elettori: un Palazzo degli Specchi che ha ben riflesso nel tempo il suo degrado; un nuovo Polo ospedaliero lungodegente da anni; un faraonico progetto di Idrovia con strade provinciali che ‘fanno acqua’ da tutte le parti; un nuovo boulevard che ci ha portato il traffico delle grandi metropoli; un Ermitage Italia che si riduce ad una attività di ricerca perdendo le mostre in programma (Caravaggio 2010 – Islam 2011); tagli ai Cda per risparmiare e megaconsulenze per rottamare; vendite azionarie per ripianare conti tanto in ‘Bilancio’ da restare sempre fermi a pesanti passivi, mentre a spostarsi altrove sono i servizi (ultimo il laboratorio analisi acque di Pontelagoscuro). Fatti puntualmente riportati dalle cronache politiche dei quotidiani locali ma che, evidentemente, restano proprio come “Urla nel silenzio”.
Mauro Malaguti
video

Ferrara No del PD x la Famiglia

TAGLIANI BERUSCHI.jpgNo del PD agli aiuti alle famiglie

di Valentino Tavolazzi

Il Pd e la maggioranza, nel consiglio straordinario su economia ed occupazione, hanno votato contro le misure urgenti proposte da Progetto per Ferrara, a favore delle famiglie svantaggiate ed a sostegno dell’economia e dell’occupazione.   Un milione di euro per finanziare interventi vari,  tra i quali un sistema di tariffe alla “francese” (-30% per le famiglie economicamente svantaggiate, con almeno 3 componenti figli e/o ultra settantenni , -40% per le famiglie con almeno 4 componenti come sopra, -50% per le famiglie con almeno 5 componenti come sopra, -75% per famiglie con almeno 6 componenti come sopra), per nidi e scuole d’infanzia, per mense e trasporto scolastico, per scuole e campi estivi, per servizi di trasporto pubblico locale, per tariffe rifiuti urbani, acqua, gas e teleriscaldamento.

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POESIA: L' Associazione EVENTS ELEVEN di Manuela Vio

 

logo.gifLA EVENTS ELEVEN 11.20…



La Events Eleven è una giovane e dinamica associazione nata per dare l’opportunità agli amanti della scrittura e della poesia ad emergere e farsi notare.

Il primo concorso “Racconti e poesie d’estate” scaduto da poco, è stato il suo debutto, i buoni propositi e la voglia di riuscire a valorizzare e rendere noti scrittori e poeti ancora nell’ombra, sono gli ingredienti che caratterizzano la Events Eleven.

Il presidente Stefano Chiesi Mazzanti e la sua socia Manuela Minelli, entrambi scrittori già noti, mettono a disposizione dei tanti scrittori italiani, interessati a partecipare ai vari concorsi e iniziative, la loro professionalità e competenza nel campo letterario e poetico.

Il tema predominante del primo concorso “Racconti e poesie d’estate”, come si può notare dal titolo, era l’estate pertanto, tutti i partecipanti al concorso dovevano comporre racconti e poesie inerenti a tale argomento. Le adesioni sono state notevoli, calcolando il fatto che era il primo concorso indetto dall’associazione.

Il gruppo di lettura, formato da persone competenti in materia è composto da: Gianluca D’Aquino (scrittore) che già conosciamo bene, Giovanna Mulas (poetessa e scrittrice), Guido Oliva (scrittore), Valeria Federico (scrittrice), Marco Pelosi (scrittore) e da me, Manuela Vio (scrittrice, poetessa e in qualche modo anche giornalista), il compito del GDL (gruppo di lettura) è un compito non facile perché devono leggere tutti i testi, sia di racconti che di poesie, valutarli e dare il loro voto, la valutazione viene fatta analizzando il contenuto, rileggendolo più volte, cercando di trarne il succo e la consistenza non che l’emozione (cosa molto importante).

Naturalmente, oltre al GDL, c’è una giuria di persona altrettanto competenti formata da: Salvatore Spoto (giornalista e scrittore), Barbara Minniti (scrittrice e giornalista), Laura Camia (fotografa professionista) e Diego Galdino (scrittore).

Tutti i testi partecipanti al concorso, erano meritevoli di lodi non che di premi ma, come si sa, solamente uno può arrivare al traguardo del primo premio infatti, tale riconoscimento, per la sezione dei racconti, va a Cinzia Monforte con il racconto “Il Bonsai”, il secondo premio è stato assegnato a Isabella Buggia con il racconto “La verità nuda” e i terzi classificati a pari merito sono Erika Comina con “Se l’estate veloce va” e Cinzia Baldini con “Il profumo dell’estate”, queste sono le vincitrici della sezione racconti, per quanto riguarda la poesia, il primo premio se l’è aggiudicato Maricla Di Dio Morgano con la poesia “Questa amara estate”, la seconda classificata è Pia Deidda con “E’ finita, l’estate” i terzi classificati a pari merito Rossella MariaLiverani con “Incontro” e Augusto Funari con “Discorso alla morte”.

Come si sa il 99% delle persone amano scrivere, tengono un diario segreto, buttano giù qualche riga dove esprimono i loro pensieri non che se stessi, tutti noi abbiamo una vena artistica per quanto riguarda lo scrivere ma solo alcuni si cimentano in concorsi e si mettono in gioco per vedere quanto la loro scrittura possa piacere, capita che questo cimentarsi non porti a nessun risultato ma finché non si prova, non si può sapere, altre volte invece chi si cimenta in questo genere di cose, riesce a farsi strada e salire un primo gradino di una lunga scalinata…c’è chi si ferma a questo, cioè ad un primo/secondo/terzo premio e gli basta così, chi invece ha buona volontà e cerca di fare, con la determinazione e la passione, molto di più. Alcuni dei più famosi scrittori e poeti hanno vinto premi dopo aver partecipato a dei concorsi, non c’è nulla di male cercare di sfidare, in qualche modo, se stessi e poi…da qualche parte si dovrà pur iniziare… Pertanto dico, a tutte le centinaia di persone che scrivono, dai racconti alle poesie, dalle fiabe al romanzo, provate! Non vi costa nulla e chissà…potrebbe essere l’inizio di un interessante carriera da scrittore…

Nei prossimi giorni, pubblicherò le interviste delle due prime classificate: Maricla Di Dio Morgano e Cinzia Monforte così, le potremmo conoscere meglio e curiosare un po’ nei loro progetti futuri.

Ah dimenticavo…è in corso il secondo concorso “Racconti e poesie d’Autunno”, per il regolamento completo, visitate il link qui sotto:


http://nuke.eventseleven.org/



Manuela Vio


Citazione: “I veri grandi scrittori sono quelli il cui pensiero occupa tutti gli angoli e le pieghe del loro stile” – Victor Hugo –

http://manuelavio.estro-verso.org/

VIDEO  
http://xoomer.virgilio.it/cemchannel/eventseleven.html

13/11/2009

La Dottoressa Katherine Heigl

katherine_heigl10.jpgDA VIRGILIO GOSSIP

Una carriera quella di Katherine Heigl iniziata a nove anni come piccola modella, poi protagonista di serie tv per teen-ager, per poi approdare al successo col ruolo della dottoressa Isobel Stevens in Grey’s Anatomy.

Dopo aver recitato in vari film, diciamo di modesto successo, oggi la possiamo ammirare nella pellicola dal titolo La dura verità, in cui interpreta una produttrice di programmi televisivi con problemi sentimentali e sempre alla ricerca dell'uomo perfetto.

Nella realtà Katherine non ha certo problemi di cuore grazie al suo fortunato matrimonio col cantante Josh Kelley e la successiva adozione di una bambina coreana di nome Nancy Leight.

Ma la vera dura verità di Katherine riguarda le sue origini: di padre tedesco e madre irlandese, è cresciuta con i rigorosi precetti della religione mormone, chissà cosa penseranno questi severi parenti delle sexy pose fotografiche che Katherine ci regala per questo nostro calendario  (vedi link)

http://gossip.virgilio.it/foto/il_calendario_di_katherine...

video http://www.youtube.com/watch?v=P1RQWer2Wcc

Ferrara Il PD contro il Lavoro!

FRANCESCHINI 3.jpgNo del PD agli incentivi per l’occupazione

di Valentino Tavolazzi

Il Pd e la maggioranza, nel consiglio straordinario del 9.11.09 su economia e occupazione, richiesto da Ppf unitamente ai gruppi dell’opposizione, ha votato contro alle misure urgenti a favore delle imprese e a sostegno dell’occupazione, proposte dal consigliere Valentino Tavolazzi di Progetto per Ferrara. Si tratta di due milioni e mezzo di euro destinati a finanziare i seguenti interventi.

Rinuncia da parte del Comune, fino ad un massimo di 500 mila euro, degli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e del contributo di costruzione, per nuovi insediamenti industriali nel territorio comunale, o per ampliamenti di stabilimenti esistenti, che creino nuova occupazione (almeno un nuovo occupato ogni 200 mila euro di investimento privato).

Leggi il resto… »

video http://www.youtube.com/watch?v=NfF2zdGu8zo

PSICOCIBERNETICHE da Riccardo Santilli

Von_Neumann.jpgDA LA CRITICA  di RICCARDO SANTILLI

(*photo Von Neumann)

La psiche e le nuove tecnologie del cambiamento

L'applicazione del modello cibernetico alla psicoterapia non produsse la sola psicocibernetica. Negli anni '60 e '70 a  partire dalle ricerche di Gregory Bateson e della scuola di Palo Alto, sorsero una gran quantità di ricerche e di modelli di cibernetica applicata alla terapia, che potremo definire nel loro insieme come psicocibernetiche, tra queste la Programmazione neurolinguistica rappresenta con molta probabilità il risultato più rilevante.

Ciò che contraddistingue le nuove tecnologie del cambiamento è l'adozione di un differente  paradigma epistemologico. Sulla base di questo paradigma Keeney identifica una specifica classe di tecnologie terapeutiche da lui definite non lineari e contrapposte agli approcci terapeutici classici definiti lineari. Vediamo la differenza.

La tecnologia terapeutica tradizionale è definita da un approccio atomistico, riduzionista e anticontestuale. Basata sulla logica analitica che combina elementi discreti in processi sequenziali, essa opera sul disturbo specifico isolandolo dal contesto e mirando alla sua completa rimozione. Gli interventi basati sulla chimica e sulla chirurgia sono un ottimo esempio di questo modello.

La tecnologia terapeutica non lineare, considera invece il cambiamento in un'ottica sistemica. Il singolo dato è considerato nell'interazione con la complessità del contesto di riferimento. Alla riduzione e all'analisi vengono preferite la totalità e la forma. Il sintomo è compreso nell'individuo in quanto totalità, e l'individuo in un contesto di riferimento con il quale interagisce e dal quale non può essere isolato, ma soprattutto, lo stesso terapeuta è parte integrante di un processo di cambiamento che coinvolge lui e il proprio cliente in un scambio reciproco. Linearità, analisi, atomismo, sono in questo contesto sostituite da circolarità, sintesi, sistema.

Questa distinzione, apparentemente attuata tra due tecnologie, è l'analogo di una distinzione di carattere estetico, che proprio un teorico della tecnologia, Marshall McLuhan, poneva alla base della sua riflessione sui media.

McLuhan riconduce le differenti espressioni tecnologiche a due modalità estetiche fondamentali, che riconfigurano la nostra percezione e la nostra comunicazione.

La prima modalità, tipica del medium "caldo", ha come categorie di riferimento l'omogeneità, la linearità, la gerarchia e la sequenzialità. Questa forma della percezione e del senso, può essere attuata attraverso dei media che stimolino un solo canale sensoriale, la vista nel caso della scrittura o l'udito nel caso della radio, sino ad una definizione talmente elevata da innescare i processi di attenzione selettiva che limitano, in maniera proporzionale, la partecipazione totale dell'organismo e del sistema sensoriale. Come è facile intuire, in questa categoria estetica rientrano le tecnologie del cambiamento di tipo lineare, anch'esse orientate dai medesimi parametri estetici ed epistemologici.

La seconda modalità, tipica del medium "freddo" nella quale faremo rientrare le terapie non lineari, ha come categorie di riferimento la totalità (gestalt),  la simultaneità, la circolarità e l'implosione. Questa forma della percezione e del senso può essere attuata attraverso dei media o delle tecnologie che, essendo a bassa definizione sensoriale (la televisione e più ancora il computer), sviluppano i processi di attenzione diffusa che implicano un'alta partecipazione e integrazione da parte dell'organismo.

McLuhan definirebbe "freddi" i modelli di terapia psicocibernetici, e "caldi" i modelli di terapia lineari. Esistono allora tecnologie della mente "fredde" e tecnologie della mente "calde". Queste tecnologie sono forme di consapevolezza e di costituzione della coscienza. La coscienza dell'uomo rinascimentale era, sotto questo punto di vista, una coscienza "calda", legata al piano cartesiano, alle geometrie euclidee, alla prospettiva, all'atomismo meccanicista. La coscienza postmoderna è al contrario "fredda", immersa in flussi circolari che legano causa ed effetto, osservato e osservatore, elemento e sistema. Questa coscienza non è più contenuta nel tempo e nello spazio ma genera spazi e tempi propri, reali e virtuali.

Le psicocibernetiche, dunque, recepiscono e contribuiscono a costruire una nuova tecnologia della coscienza. D'altra parte, coloro che si occupano di cibernetica sono perfettamente consapevoli che essa non è una semplice estensione dei principi meccanici di frammentazione e separazione delle operazioni, ma è la riconfigurazione del mondo meccanico sulla base dei principi di istantaneità e ricorsività che l'energia elettrica (la velocità della luce) rende possibili. Non solo un modo di fare. È un nuovo modo di pensare. Per quanto ci riguarda, alla base di questo nuovo modo di pensare c'è un diverso modo di percepire e di sentire, che fa capo alla distinzione di McLuhan tra media caldi e media freddi. Ciò apre alla possibilità di pensare il rapporto tra psiche e tecnologia attraverso un più ampio paradigma: l'estetica.

http://www.lacritica.net

video http://www.youtube.com/watch?v=UZ4lMdFYOtU

Aligi Sassu nella sua Sardegna

aligi sassu.jpgDA MONDO IN TASCA ORG

La pittura giovanile di Aligi Sassu è il cuore della mostra prevista a Thiesi, in provincia di Sassari, dal prossimo 21 novembre al 21 gennaio 2010. Nel paese che diede i natali al padre dell'artista, la rassegna "Sassu Futurista. Settantadue opere 1927-1931" torna a discutere di futurismo, ma da un punto di vista singolare. Disegni, tempere, studi e illustrazioni ricordano gli anni in cui Sassu interpretava le ispirazioni di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Fortunato Depero. Sassu gioca su colori e linee squadrate, studia la rappresentazione del movimento e la modalità “meccanica” suggerita dall’idea futurista sul nuovo ruolo della tecnologia. La mostra anticipa, nel comune di Thiesi, il progetto di una sistema museale territoriale e regionale, per il quale parte della collezione sarebbe costituito proprio da opere di Sassu. (11/11/2009)

Per informazioni

segreteria@comunethiesi.i

http://www.mondointasca.org/notizie-flash.php?ida...

http://dailymotion.virgilio.it/video/x6fohg_aligi...

12/11/2009

PPF IMPORTANTE MOZIONE economia ed occupazione ...

GREEE ECONOMY.jpgDA PROGETTO PER FERRARA

MOZIONE  ECONOMIA ED OCCUPAZIONE

 

Consiglio Comunale di Ferrara

 rilevato che

 ·                         Ferrara sta subendo i pesanti effetti della drammatica crisi economica nazionale ed internazionale, nel nostro caso aggravati dalla storica debolezza della struttura industriale ed imprenditoriale della nostra città;

·                         suddetta crisi determina dinamiche negative nei processi aziendali (crollo degli ordinativi, della produzione, del fatturato e dell’occupazione) e crescente incertezza  da parte di chi vorrebbe avviare un’attività ma, di fronte alle incognite, preferisce attendere;

·                          la somma dei due effetti citati  ha determinato la chiusura di molte aziende nel nostro territorio, una epidemia di licenziamenti ed il trascinamento verso il basso di tutti i principali indicatori congiunturali di settore, con bilanci aziendali in rosso e l’utilizzo abnorme della cassa integrazione ordinaria e straordinaria;

·                         la crisi economica non ha risparmiato nessuno, ha travolto industrie, artigiani, imprese individuali ed in termini assoluti, il bilancio più negativo si registra nel commercio al dettaglio e nelle attività manifatturiere, purtroppo in modo assai più devastante a Ferrara che nel resto della regione e nel Nord-est;

·                         il deterioramento della congiuntura, oltre alla medie-grandi imprese, ha riguardato, in misura più marcata, la piccola impresa (1-9 dipendenti) ed in particolare l’artigianato, soprattutto nel comparto delle costruzioni;

·                         la situazione è particolarmente difficile per la chimica-materie plastiche, per la lavorazione dei minerali non metalliferi e per il settore meccanico, nel cui ambito i mezzi di trasporto segnano un calo di produzione e di ordinativi ancora più accentuato di quello del fatturato;

·                         sul fronte delle esportazioni si registra una caduta ben più accentuata della media regionale, con il dato peggiore tra tutte le province dell’Emilia-Romagna ed un ulteriore indebolimento rispetto a pochi mesi fa;

·                         aziende come Berco di Copparo con 2350 dipendenti, VM di Cento con 1180, Romagna Ruote con 200 dipendenti, BBS di Ruina con 339, Felisatti con 70, TRW Automotive ed Lte di Ostellato, rispettivamente con 360 e 195 dipendenti, Vortex Hydra di Fossalta con 100 dipendenti, Cecarfer di Poggio Renatico, Secat di Pontelagoscuro, Decotrain di Migliaro, Tfc Galileo di Vaccolino, sono in fortissima difficoltà ed hanno attivato procedure di mobilità e/o di cassa integrazione, e stanno inoltre attuando misure straordinarie di ristrutturazione aziendale;

·                         anche il Petrolchimico è colpito da una da una profonda crisi che investe tutte le aziende del sito: Nylco, P-Group, LyondellBasell, Polimeri Europa, Yara. In particolare la crisi della Vinyls di Porto Marghera, che gestisce gli impianti di cvm e pvc,  prodotti finali del “ciclo del cloro”, di cui fanno parte anche gli impianti Sindyal/Eni di cloro/dicloroetano, a loro volta alimentati dall’etilene prodotto dal cracking di Polimeri Europa (Eni), rischia di generare un “effetto domino” con la conseguente chiusura, a cascata, di altre lavorazioni e/o di interi impianti a Ferrara, Mantova e Marghera; dalla Vinyls infatti dipende il futuro dell’intero petrolchimico di Marghera, degli stabilimenti di Sardegna, Ferrara, Mantova e Ravenna (alimentati dall’etilene), oltre che il futuro di decine di migliaia di posti di lavoro;

·                         Polimeri Europa risente della scelta di Eni di disimpegnarsi progressivamente dalla chimica industriale, mentre LyondellBasell, per produrre il polipropilene, deve approvvigionarsi di propilene proprio dall’impianto Polimeri Europa di Marghera;

·                         il nuovo stabilimento Estelux, spacciato dalla maggioranza al governo come il risultato più importante dell’Accordo di Programma sul Polo chimico, di fatto non aprirà mai, con la conseguenza devastante che centinaia di nuovi posti di lavoro promessi sono di fatto andati in fumo;

·                         il centro storico, il terzo settore dal quale ci si dovrebbe attendere una grande opportunità di sviluppo economico e dell’occupazione, soffre da decenni della totale assenza di un progetto organico di rilancio del turismo, che valorizzi l’immenso patrimonio storico e culturale che caratterizza la città e l’ha resa famosa tra gli operatori e semplici turisti. L’impoverimento, la desertificazione commerciale, il progressivo svuotamento residenziale, una mobilità urbana irrazionale ed inefficiente, un trasporto pubblico arcaico, la mancanza di spazi per iniziative congressuali, una fiera più simbolico che sostanziale, costituiscono alcune delle patologie che bloccano lo sviluppo delle attività imprenditoriali in campo turistico, congressuale e culturale. Le politiche di sostegno del turismo da parte dell’amministrazione comunale, dopo i meritevoli investimenti nell’hardware (il patrimonio fisico) negli anni ’80 e primi anni ’90, spesso hanno rappresentato uno spreco di denaro, in poche iniziative costose ed elitarie, che per nulla hanno contribuito al rilancio del centro storico;  

 considerato che

 ·                         è fallita la politica industriale della maggioranza al governo della città, attuata dalla giunta Sateriale prima e proseguita da Tagliani oggi. Una politica che ha regalato ad Enipower, in cambio del nulla, la mega centrale Turbogas e favorito il disimpegno dell’ENI dalla chimica a Ferrara, proprio grazie alla disponibilità per l’azienda di lauti profitti acquisiti nel mercato dell’energia, alternativi e sostitutivi di quelli ben più rischiosi ed incerti derivanti dal business della chimica;

·                         nessuno, tra chi ha governato la città negli ultimi decenni, si è mai occupato o preoccupato della capacità delle imprese del petrolchimico di riqualificarsi, di ristrutturare la propria filiera, di realizzare nuovi investimenti nella chimica fine, nella green economy, nella chimica vegetale, nelle biotecnologie e nelle nanotecnologie, nei nuovi prodotti per l’auto e l’edilizia, nella chimica ad alto valore aggiunto, nel cosiddetto vantaggio intellettuale italiano, ancora esistente. Ed il disastro da anni annunciato è purtroppo arrivato, tra menzogne sulla Turbogas ed illusioni dispensate a piene mani ai lavoratori ed ai cittadini ferraresi;

·                         la grave situazione del petrolchimico è pertanto anche diretta conseguenza di quelle non scelte o scelte sbagliate, che lasceranno alle future generazioni ferraresi un maggior inquinamento ed il problema irrisolto delle bonifiche, al posto di nuove opportunità di lavoro e di creazione di nuove imprese;

·                         Ferrara da decenni soffre, più in generale, di una inadeguata politica industriale, dell’assenza di un efficace azione di marketing territoriale e di un sistema di incentivi alle imprese insediate e da attrarre da fuori provincia, oltre che della  marcata ed evidente subalternità delle classi dirigenti, succedutesi negli ultimi decenni, ad alcuni portatori di interessi economici particolari, che, se in passato potevano apparentemente convergere con il bene comune e gli interessi della collettività, garantendo occupazione (comunque pagata in termini di inquinamento ambientale e danni alla salute), oggi essi non sono più in grado di offrire ai ferraresi gli attuali posti di lavoro, tanto meno nuovi, e neppure la prospettiva di uno sviluppo sostenibile nella green economy e di un risanamento ambientale del nostro territorio;

·                         il centro storico necessita di un progetto organico di rilancio turistico, congressuale e culturale;

·                         la dissennata politica dei servizi pubblici ha regalato ad Hera pezzi importanti del patrimonio collettivo ferrarese, non garantendo al tempo stesso il controllo, la qualità e la competitività delle tariffe dei medesimi servizi;  al contrario quelle scelte hanno consentito all’azienda di attuare politiche di incenerimento dei rifiuti, dannose per l’ambiente e la salute, e non portatrici di nuovi posti di lavoro, ed inoltre di rafforzare la propria posizione dominante nei servizi del gas, dell’acqua e della pubblica illuminazione;

·                         tale situazione anomala, nella quale chi dovrebbe essere indirizzato e controllato, in realtà decide le scelte nei servizi pubblici e le attua, ha affossato per decenni politiche virtuose di riduzione dei rifiuti, di raccolta differenziata porta a porta, di riciclo e riuso dei materiali, di risparmio energetico, di creazione di nuove attività ed aziende operanti nei settori suddetti e del conseguente incremento dell’occupazione per migliaia di nuovi posti che sarebbero stati creati dallo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nella green economy;

·                         la posizione dominante di Hera le ha consentito di assumere posizioni arroganti nei confronti delle istituzioni, detentrici di quote di capitale azionario della società e concessionarie dei servizi pubblici ad essa affidati; al punto tale che non solo semplici cittadini ferraresi, ma anche le stesse istituzioni sono state trascinate innanzi a tribunali civili (e nel caso dei cittadini anche penali), allo scopo di realizzare, da parte di Hera, obbiettivi economici ed imprenditoriali palesemente in contrasto con l’interesse dei cittadini (ricorsi al TAR per l’AIA dell’inceneritore di Cassana, denuncia e citazione per danni per l’Inceneritore di Conchetta, non rispetto dei volumi di rifiuti speciali bruciati a Cassana);

·                         tale situazione di difficoltà nella gestione dei rapporti con il concessionario dei servizi pubblici locali, da parte della maggioranza di governo, ha determinato pesanti ripercussioni sulla popolazione, in termini di qualità dei servizi, ma soprattutto di costo dei medesimi per assenza di controllo e competizione, oltre all’inevitabile ricaduta negativa sui conti del bilancio comunale, per minori entrate e maggiori spese derivanti da nefasti contratti di servizio, oltre che per l’immobilismo caratterizzante la gestione dell’immenso debito pubblico, a causa del congelamento di decine di milioni di euro della collettività, in esigue quote assolutamente inutili, del capitale azionario di Hera;

·                         la crisi economica nazionale, unitamente ai gravi limiti dell’amministrazione della nostra città, ha scaricato sulle famiglie effetti devastanti che hanno stravolto la qualità della vita di decine di migliaia di ferraresi: una nuova povertà diffusa tra interi strati della popolazione; l’impossibilità di gestire i bilanci familiari sempre più gravati da bollette, affitto dell’abitazione o rata del mutuo, costo dell’assistenza familiare, rette scolastiche e/o delle case protette, tasse universitarie, crescenti costi di trasporti, vitto e beni di consumo;

·                         le nuove generazioni si trovano spesso nell’impossibilità di trovare una occupazione dopo gli studi e/o di mettere su famiglia o di farsi una casa; migliaia di ferraresi giovani e non, non trovando una risposta nell’offerta di lavoro privato o non potendo contare su di una sistemazione anche temporanea nel settore pubblico, nell’università o nell’indotto, sistemazione spesso assicurata invece a chi professa fedeltà al sistema politico-clientelare dominante, sono costretti ad emigrare o a pendolare per tutta la vita in altre città della regione, del paese o all’estero;

·                         numerose coppie di anziani o anziani soli, titolari di pensioni assai inferiori ai mille euro, non potendo sostenere i costi dell’assistenza nelle case protette o domiciliare, sono costretti ad una vita di indigenza e di solitudine;

·                         numerosi lavoratori in mobilità, in cassa integrazione, licenziati o precari non sono più in grado di assicurare un adeguato sostegno economico alle proprie famiglie, di condurre un’esistenza sia pure ai limiti della sostenibilità, di garantire il pagamento di mutui eventualmente contratti negli anni precedenti, di consentire ai propri figli l’accesso al diritto allo studio;

 ritenuto che

  ·                         il Comune, nell’ambito dell’equilibrio finanziario del proprio bilancio, abbia, nella situazione data e descritta, il dovere prioritario di destinare parte delle risorse disponibili in primo luogo all’aiuto delle famiglie ed alle fasce della popolazione più svantaggiate, oltre che di incentivare l’economia e l’occupazione;

·                         nella circostanza specifica, rappresentata dalla seduta straordinaria di oggi del consiglio comunale, finalizzata alla valutazione della crisi economica ed occupazionale che affligge la città ed alla definizione di misure urgenti in aiuto alle famiglie e a sostegno dell’economia e dell’occupazione, non è possibile proporre e discutere manovre strutturali di medio lungo periodo, ma appunto solo misure urgenti;

 

 

il consiglio comunale si impegna, ed impegna il sindaco e la giunta,

ad approvare nel bilancio di previsione 2010 i seguenti provvedimenti prioritari e a finanziarli con le fonti sotto indicate.

 AIUTI URGENTI ALLE FAMIGLIE.

 Vengono destinati un milione di euro per finanziare i seguenti interventi urgenti.

                         Introduzione di un sistema di tariffe alla “francese” (-30% per le famiglie economicamente svantaggiate, con almeno 3 componenti figli e/o ultra settantenni , -40% per le famiglie con almeno 4 componenti come sopra, -50% per le famiglie con almeno 5 componenti come sopra, -75% per famiglie con almeno 6 componenti come sopra) per nidi e scuole d’infanzia, per mense e trasporto scolastico, per scuole e campi estivi, per servizi di trasporto pubblico locale, per tariffe rifiuti urbani, acqua, gas e teleriscaldamento.

·                         Adozione di un sistema correttivo di compensazione dell’addizionale Irpef comunale, per attenuare l’impatto delle imposte sulle famiglie economicamente più svantaggiate, anche tenendo conto del numero dei componenti della famiglia, eliminando in tal modo l’attuale iniquità che caratterizza tale imposta.

·                          Introduzione di un sistema incentivante, attraverso contributi alle famiglie economicamente più svantaggiate, per l’acquisto di eco-pannolini lavabili e per l’utilizzo dei medesimi nei nidi comunali.

·                         Realizzazione della raccolta differenziata porta a porta in tutti i quartieri idonei (70% della popolazione) senza alcun riconoscimento di maggiori oneri al concessionario, ed applicazione della tariffa puntuale sui rifiuti, attuando contestualmente un sistema di incentivi premianti per chi più ricicla.

·                         Incentivazione dell’utilizzo diffuso dell’acqua potabile da rubinetto, garantendo alle famiglie più svantaggiate l’installazione di adeguati filtri condizionatori, passivi ed a basso costo, per assicurare la qualità organolettica dell’acqua.

·                         Istituzione di una apposita “Consulta comunale della famiglia” alla quale partecipino dieci rappresentanti delle associazioni impegnate nel settore e dieci rappresentanti di altrettante famiglie economicamente svantaggiate e/o numerose, con funzioni consultive e propositive, in relazione a tutti i provvedimenti dell’amministrazione comunale che riguardino la famiglia.

·                         Promozione dei mercatini a filiera corta in città (dal produttore al consumatore), a prezzi controllati dal Comune, per prodotti dell’agricoltura (frutta, verdura e prodotti derivati). Promozione in città di almeno 20 stazioni di distribuzione di prodotti sfusi (latte fresco, detersivi, vino, succhi, olio, pasta, farina, zucchero, ecc..). Promozione dei GAS (gruppi di acquisto solidale).

·                         Gli interventi sopra indicati vengono finanziati con la riduzione pari a un milione di euro della spese relative a: premio di risultato per i dirigenti; consulenze assegnate a terzi; iniziativa denominata “Incendio del Castello”.

 

INCENTIVI URGENTI ALLE IMPRESE ED ALL’OCCUPAZIONE

 Vengono destinati due milioni e mezzo di euro per finanziare i seguenti interventi.

                             Rinuncia da parte del Comune, fino ad un massimo di 500 mila euro, degli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e del contributo di costruzione, per nuovi insediamenti industriali nel territorio comunale, o per ampliamenti di stabilimenti esistenti, che creino nuova occupazione (almeno un nuovo occupato ogni 200 mila euro di investimento privato).

·                         Incentivazione, fino ad un massimo di 500 mila euro di spesa per il Comune, degli investimenti industriali in macchinari ed impianti in aziende esistenti, destinati all’aumento del catalogo e/o del volume e/o della qualità dei prodotti, erogati a fondo perduto in forma diretta o attraverso la riduzione di ICI, TIA, Addizionale Energia, in relazione all’entità dell’investimento privato ed alla nuova occupazione creata (almeno un nuovo occupato ogni 100 mila euro di investimento).

·                         Incentivazione, fino ad un massimo di 500 mila euro di spesa per il Comune, erogati a fondo perduto in forma diretta o attraverso la riduzione di ICI, TIA, Addizionale Energia ed in rapporto all’entità dell’investimento, per la creazione di nuove imprese della green economy (riciclo e riuso dei rifiuti, riparazione e rivendita degli ingombranti, produzione di compost, prodotti di arredo urbano da materiali recuperati, bonifiche di falde e terreni, recupero e riutilizzo dei metalli, risparmio energetico, energie alternative, micro generazione, sistemi sostenibili di mobilità urbana, ecc..).

·                         Incentivazione per la nuova occupazione, fino ad massimo di 500 mila euro di spesa per il Comune, erogati alle aziende, a fondo perduto nella misura di 4000 euro per ogni nuova assunzione, non sostitutiva, a tempo indeterminato.

·                         Incentivazione, fino ad un massimo di 500 mila euro di spesa per il Comune, erogati a fondo perduto direttamente o attraverso la riduzione di ICI, TIA, Addizionale Energia, tassa di occupazione suolo pubblico, tassa pubblicità, di nuove attività commerciali e/o di accoglienza turistioca, che comportino la riqualificazione di contenitori nel centro storico e creino nuova occupazione.

·                         Attivazione di un servizio di marketing territoriale che, in collaborazione con la Camera di Commercio, la Sipro, le Associazioni Industriali e degli Artigiani, promuova il nostro territorio nel mondo; predisponga offerte incentivanti tese ad attrarre imprese da fuori provincia e dall’estero; collabori con la pianificazione territoriale per individuare siti idonei nuovi o già industrializzati, da destinare a nuove imprese; che selezioni i settori industriali da incentivare, compatibili con le criticità ambientali del territorio ferrarese e le caratteristiche industriali, agricole, di servizi e di patrimonio professionale esistenti; promuova la reindustrializzazione del Petrolchimico attraverso nuovi insediamenti della green economy, ed altre attività industriali attratte dalla disponibilità di reti gas, acqua, vapore, energia, sistemi di trasporto su acqua, ferro, strada (serre, lavanderie industriali, lavorazioni a caldo, trattamenti termici, fusioni metalli in forni elettrici, ecc…..).

·                         Gli interventi sopra indicati vengono finanziati da due milioni e mezzo di euro provenienti dall’aumento del canone di concessione dei servizi idrici (400 mila euro); dalla riduzione della spese relative a: non sostituzione del personale in uscita per dimissioni e pensionamenti (blocco del turnover, 300 mila euro); trasferimenti al Teatro Comunale (400 mila euro); interessi pagati sul debito a seguito della sua riduzione grazie alla vendita di 20 milioni di euro di azioni Hera (500 mila euro); contratto calore (400 mila euro); contratto illuminazione pubblica (500  mila euro).

 

Valentino Tavolazzi

Presidente Gruppo consiliare

Progetto per Ferrara www.progettoperferrara.org

video http://www.youtube.com/watch?v=px95c3xSx1w

Milano La Fabbrica del Vapore con Sgarbi e Rosso Trevi

CECCHINI E SGARBI.jpgDA TG COM MEDIASET

Il ritorno di Sgarbi. L'altro

Milano, Teatro Ciak-Fabbrica del Vapore

Vittorio Sgarbi, porta l'arte e la sua visione del mondo a teatro

Enja Produzioni ed Agenzia Promoter.it portano in scena uno spettacolo del critico d’arte più famoso d’Italia dal titolo " Sgarbi, l’altro".

La tournèe teatrale esordisce a Milano al Teatro Ciak di Via Procaccini dal 10 al 15 novembre, dove andrà in scena uno spettacolo intelligente e colto, uno show in cui il vulcanico professore salirà per la prima volta su un palcoscenico per raccontare l’arte, la cultura e il paesaggio, con la competenza, la passione e la grande abilità oratoria che da sempre incantano e affascinano il suo pubblico.

Sgarbi sarà in tournee per tutta la stagione teatrale, toccando una sessantina di città italiane, dai grandi centri urbani ai piccoli paesi.

La serata di giovedi 12 novembre, sul palco del Ciak,  farà da alter ego a Sgarbi Morgan, direttamente da "X Factor ", con cui ha già condiviso a Siena una serata parlando di arte e di follia.


Vittorio Sgarbi, un ritorno nella città che lo ha visto assessore alla Cultura, che dopo le polemiche al vetriolo con il sindaco Letizia Moratti, è diventato sindaco di Salemi e che qui vuole indossare solo i panni del dott. Jekyll, lasciando da parte la sua vis polemica, per raccontare di arte, letteratura, musica, donne e paesaggio. Conversazioni colte e pacate su tutti gli aspetti della sua visione del mondo.

Un Vittorio Sgarbi, uomo di cultura, che darà anche la sua visione interpretativa sull'attualità, interloquendo con il pubblico, anche se lui spera di no, per non essere trascinato da provocazioni ad indossare i panni di mister Hyde.

Uno one man show, diverso ogni sera, fatto di parole, musica e arte e immagini. Uno Sgarbi educato, gentile, sorridente...

«Racconterò la mia visione del mondo. La scenografia sarà essenziale. Proietterò filmati e fotografie e vi sarà come sottofondo la musica che piace a me: Mozart, Rossini e Alberto Bruni Tedeschi, il compositore padre di Carla Bruni... Sicuramente vi saranno tre momenti in cui parlerò di arte, letteratura, cronaca. Uno dei temi saranno i crolli, dal muro di Berlino, di cui proprio il 9 novembre ricorre il ventesimo anniversario, a quello vergognoso della villa liberty di Morazzone, in provincia di Varese, abbattuta per colpa del sindaco Matteo Bianchi. Ma vi sarà spazio per tutto, anche per Graziano Cecchini, l'artista che ha dipinto di rosso la fontana di Trevi e che ho nominato assessore al Nulla del comune di Salemi».

Un ritorno alle origini per un pubblico che rimase affascinato dal suo chiaro ed efficace modo di fare lezioni d'arte nella trasmissione televisiva Maurizio Costanzo Show, alla fine degli anni '80.

Gianni E. A. Marussi

 

VITTORIO SGARBI

BIOGRAFIA

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara l'8 maggio 1952. Si è laureato in filosofia con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Bologna.

Già Sottosegretario al  Ministero dei Beni Culturali,  è il curatore delle più importanti mostre d’arte sul territorio italiano.

Tra i più preparati critici della storia dell’arte, personaggio istrionico dalle indiscusse qualità dialettiche e artistiche, al suo passaggio non lascia mai indifferenti né il pubblico né i media.

Ogni sua iniziativa, televisiva, editoriale o espositiva,  ha il potere di catalizzare l’attenzione e l’ammirazione del grande pubblico al quale il critico ha la capacità di rivolgersi in modo diretto, semplice, ironico ed efficace.

Vittorio Sgarbi ha il grande merito di aver divulgato a tutti il concetto della bellezza e del rispetto dell’arte, risvegliando, nel paese “culla dell’arte” per eccellenza,  molte coscienze sopite, così abituate a monumenti e statue da dimenticarsi di avere l’obbligo di prendersene cura.

Ha pubblicato numerosi volumi di storia e critica dell'arte, tra i quali:
Carpaccio (1979, pubblicato anche negli Stati Uniti da Abbeville e in Francia da Liana Levi), Palladio e la Maniera. I pittori vicentini del '500 e i collaboratori del Palladio, 1530-1630 (1980), Pietro Longhi. I dipinti di Palazzo Leoni Montanari (1982), Gnoli (1983, Premio Acquasparta), Tutti i musei d'Italia (1984), Il sogno della pittura (1985, Premio Estense), Antonio da Crevalcore e la pittura ferrarese del Quattrocento a Bologna (1985), Mattioli (1987), Soutine (1988), Storia Universale dell'arte (1988), Lezioni private (1996), A regola d'arte (1998), La casa dell'anima (1999).

Ha pubblicato con Rizzoli Davanti all'immagine (1989, Premio Bancarella 1990), Il pensiero segreto (1990), Dell'Italia. Uomini e luoghi (1991, Premio Fregene), Gli immortali (1998), Notte e giorno d'intorno girando (1998), Le tenebre e la rosa (2000), Percorsi perversi (2001), Parmigianino (2003), Un paese sfigurato (2003), Andrea Palladio. La luce della ragione. Esempi di vita in villa dal XIV al XVIII secolo (2004).

Per le edizioni Bompiani ha pubblicato Roma: dizionario dei monumenti italiani e dei loro autori (1991), Il bene e il bello (2002), Dell'anima (2004), Ragione e passione (2005), Vedere le parole. La scrittura d'arte da Vasari a Longhi (2005).

Ha curato molteplici mostre, in Italia e all'estero, dedicate - tra gli altri - a Valerio Adami, Vangi, Botero, Nathan.

Alcuni fra i suoi riconoscimenti pubblici: accademico dell'Accademia Georgica di Treia e della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, presidente del Comitato scientifico del Museo Campano di Capua e dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, membro della Commissione per le attività culturali dei comuni di Cremona e di Lecce, commissario per le arti e il restauro architettonico della città di Padova e Alto Commissario per la valorizzazione della Villa del Casale di Piazza Armerina.E' direttore alla Soprintendenza ai beni artistici e storici di Venezia.

Ha vinto nel 2000 il Premio Internazionale Flaiano per la televisione.

Collabora con "Bell'Italia", "Grazia", "Il Giornale", "L'Espresso", "Panorama", "Restauro & Conservazione", "Oggi", "Arte e Documento".

E' stato eletto deputato al Parlamento italiano nel 1992 e nel 2001, e al Parlamento europeo nel 1999.
Nel 2006 ottiene l'incarico di assessore alla cultura di Milano. L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dal sindaco Moratti.[6] Il 30 giugno 2008, sostenuto dall'Udc, dalla Dc e da una lista civica di centro è stato eletto Sindaco del comune di Salemi (TP). Il 29 luglio 2008 il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore [8]. Il critico, tuttavia, con un comunicato, emanato il giorno successivo alla decisione dei giudici, si è spontaneamente dimesso dalla carica di assessore, risolvendo alla radice il problema della incompatibilità col ruolo di primo cittadino del comune belicino.
Sgarbi ha poi deciso di avviare un progetto ambizioso per salvaguardare il patrimonio artistico della città, regalando la proprietà delle antiche case di Salemi (in gran parte distrutte dal terremoto del Belice e oggi in stato d'abbandono) a chi voglia restaurarle.

http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo...

 video http://www.youtube.com/watch?v=bCuyOBFyYVo

Ferrara ANDREA BONORA Mostra Link Permanente al PQ di Porta San Pietro

PORTA SAN PIETRO.jpg ANDREA BONORA.jpgANDREA BONORA Personale Permanente  al PQ di  Porta San Pietro

 

Dopo il live set durante il Festival Busker e la recente personale, Andrea Bonora, l'artista ferrarese, d'ispirazione (aggiornata) pollockiana postinformale, ha ora un privilegio non molto frequente per gli artisti conteporanei. Ancora nel fiore della maturità e della potenza artistica, il PQ di Porta San Pietro a Ferrara, tra XX settembre e Carlo Mayr, pub art cafè, ha ingaggiato l'artista per una personale permanente....  Il pub art PQ è logisticamente assai interessante: un paio di ampie sale, particolarmente idoneo, oltre che per la destinazione classica, proprio per iniziative d'arte visiva.

Bonora, come noto, è ritornato da alcuni anni nella città natale dopo una ventennale emigrazione in Brasile, dove si è affermato con la propria originale e anticonformista pittura contemporanea, basata  su certo ritorno dichiarato della Tecnica, mixata con una delle fratture rivoluzionarie dell'avanguardia del secondo novecento, ma rielaborata dall'artista, verso orizzonti positivi e felicemente cromatici combinatori, al di là di certo manierismo cupo e autodepressivo che ha via via edulcorato l'estetica cosiddetta informale, in formule sterili, autosolipsiste, spesso ad uso e consumo del gusto schizoide sia del Mercato dell'Arte sia di certo pubblico patoborghese...

 

Trend quest'ultimi anni...minuti luce distanti dalla sensibilità pittorica di Bonora, arte e vita all'unisono, che non rimuove affatto certa reificazione e decadenza dei tempi: dell'”intuizionismo” ad esempio pollockiano conserva   lo specchio e i riflessi di certa psicologia diffusa contemporanea, la dissoluzione estrema di icone figurative o letteralmente... simboliche. Tuttavia, nessun restaurazione formale e verso le forme estinte. Al contrario il Colore e il cromatismo segnico e semiotico in quanto Informazione, Messa in Forma, accelerati, esasperati nella leggerezza, verso la ricerca di nuove bellezze, squisitamente pittoriche e visuali del nostro tempo.

 

E dell'avanguardia non da salotti paleoborghesi, come magari certa Ferrara stucchevole e straprovinciale (e spesso analfabeta o bignamesca), magari insufflati di retoriche finanche gay/trans/avanguardistiche degenerate, Bonora, sempre contro, testimonia tutt'oggi nelle opere certa irrinunciabile estetica della Libertà, dna di qualsiasi critica d'arte. E anche nelle Parole...

 

D Ferrara e gli artisti, oggi:

 

R (Andrea Bonora) Ferrara, anche nell'arte, è un'anomalia nazionale! Io stesso vendo più fuori mura, altrove il target pubblico, senza falsi pudori, fondamentale per l'artista. La situazione a Ferrara è deprimente, la città è impreparata, non solo per l'avanguardia... Molta fiction, poche persone amano davvero l'arte o investono, al massimo spicciolano... per artisti da caminetto...O si promuovono ancora artisti defunti che- ovvio- non posson più aprir bocca. Anche nell'arte la città è scettica, rassegnata da decenni di emarginazione di sviluppo extrartistico. Nonostante certe lucciole per lanterne, sul Listone neppure ci son più quelle.., Ferrara è davvero estranea alla Via Emilia, assomiglia più al Polesine quando il Po alluvionava... E anche l'avanguardia la guardano ancora per farsi guardare (da chi poi?) con occhi figurativi, paesaggistici, roba da montagnisti.... in Pianura!

 

D E l'Arte Contemporanea, in generale? Dove sta andando?

 

Quand'ero in Brasile, vent'anni fa, già si notavano tendenze alternative interessanti: espresse anche nella musica e nella cultura recenti. Verso un'arte globale, tra moderno e neoprimitivismo: per quel che mi riguarda, senza tornare al figurativo, un ritorno alla Bellezza, alla Pittura, alla Tela in quanto medium dell'artista-pittore, senza più tanti cerebralismi  e parole vuote...

www.arteit.it/Pages/Artisti/Scheda.aspx?id=160

http://www.youtube.com/watch?v=CrVE-WQBcYQ

LA STORIOFOTOGRAFIA DI DINO MARSAN

Copia1_Marsan2_jpgGRANDE.jpg

Dino Marsan

Illustratore e creativo, è nato nel 1955 a Ferrara.

Ha già pubblicato Alle porte di Ferrara (Este Edition, 2007)

I volti del mercato. Ferrara anni 70 (Este Edition, 2009)

 

...Con questa raccolta di fotografie, scattate verso la metà degli anni Settanta al mercato settimanale di Ferrara, Dino Marsan ha voluto rendere omaggio alla sua città natale, soffermando l’attenzione su un momento storico fondamentale e irripetibile del contesto cittadino (ma anche italico).

Le splendide e rarissime immagini del volume, tutte rigorosamente in bianco e nero, sono ben corredate dai suggestivi testi di Riccardo Roversi

http://www.este-edition.com/prodotti.php?idProd=402

http://www.youtube.com/watch?v=Wo8wn4Djv7A

PPF la ricetta del topo....

TAVOLAZZI.jpgUn topolino come risposta alla crisi

di Valentino Tavolazzi

Il consiglio straordinario del 9.11.09, sulla crisi economica e dell’occupazione, ha partorito un topolino.  Con i voti della maggioranza e di Prc-Pdci, che lo hanno presentato, più quello di PpF, che lo ha condiviso nei principi, è passato un documento di inviti ed impegni, indirizzato al sindaco ed alla giunta, certamente condivisibile, ma altrettanto carente sul versante della concretezza e delle misure urgenti messe in campo per fronteggiare le difficoltà di migliaia di famiglie e di centinaia di imprese.  

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11/11/2009

Connettivisti a Rai News 24 con Verso e Battisti

SECOND LIFE 3.jpgGiovedì 12 novembre, alle ore 22.00, Francesco Gatti, all’interno del programma Tempi Dispari intervisterà lo scrittore di fantascienza del momento, il connettivista Francesco Verso, in questi giorni in edicola con e-Doll, romanzo vincitore del premio Urania Mondadori 2008.

Sarò accanto a lui in trasmissione.
La trasmissione è visibile anche in streaming web, cliccando sull’indirizzo
http://www.rainews24.rai.it/ran24/extra/live/

KeepTalking...

zoon

http://cybergoth.splinder.com

video http://www.youtube.com/watch?v=2yARKlfB-m0

C'era una volta Lenin...

MAJAKOWSKIJ.jpgDA L'ALTRO

"Non sapersi orientare in una città non significa molto. Ci vuole invece una certa pratica per smarrirsi in essa come ci si smarrisce in una foresta". Così Walter Benjamin in uno dei suoi libri più celebri, Infanzia berlinese, scritto nel 1932, quando il grande scrittore era tornato a vivere nella città dov'era nato e cresciuto.

Si era alla vigilia dell'avvento del nazismo, e le paure del piccolo ebreo che, nella Germania guglielmina di fine ottocento, si aggira inquieto e malinconico nella sua prima esplorazione esistenziale ci appaiono, a tutt'oggi, singolarmente presaghe del futuro tragico che attendeva la capitale tedesca. ..

CONTINUA http://altronline.it/node/1257

(Rina Gagliardi)

video http://www.youtube.com/watch?v=fHNIM0nhs5o

Area Destra PDL Fe a pezzi? da Alberto Ferretti

ITALO BALBO.jpgAnche a Ferrara, come in numerosi altri luoghi, il PDL è litigioso e diviso. E' forse possibile costruire un partito, una comunità, una casa comune, con un'operazione verticistica durata il tempo di prendere un caffé?  Evidentemente la risposta è no, inutile dire che lo sapevamo e lo avevamo previsto!
Il problema è naturalmente tutto di chi ha deciso di aderirvi, piuttosto di per chi, come noi, non si è lasciato tentare da miraggi di facili rendite di posizione e di successi personali ed ha scelto di continuare l'impegno politico al di fuori di quel contenitore.
 
Il punto focale non è tanto se i vertici di quel partito riusciranno a ricomporre la profonda frattura strutturale che si è allargata ancor di più in questi giorni, ma piuttosto in quale modo. Ci saranno nuove epurazioni? La notte dei lunghi coltelli? O le decisioni verrano nuovamente prese da Roma come si apprende da dichiarazioni minacciose apparse sui quotidiani... staremo a vedere.
 
Ma vogliamo porci un'altra domanda? A qualcuno interessa cosa ne pensano di tutto questo i ferraresi che si identificano nel centro-destra? A noi di Area Destra interessa, e molto, poiché reputiamo che la nostra città ed il nostro territorio abbiano già perso troppi anni e troppe consultazioni elettorali per colpa di trabocchetti ed imboscate architettate dai soliti noti solo per la conquista (o meglio la detenzione) del potere personale all'interno dei loro partiti. Questa guerra fratricida ci condannerà a rimanere sempre sotto il giogo della sinistra che vivrà di rendita finché le cose non cambieranno.
 
Area Destra Ferrara si rivolge quindi a TUTTI i concittadini che non ne possono più di questo gioco al massacro, in questi giorni si stanno costituendo i nostri circoli territoriali dalle alpi alla sicilia, ed anche sul nostro territorio siamo presenti per fare attività politica sociale e culturale vicino alla gente, preoccupandoci dei problemi delle famiglie e del mondo del lavoro voltando finalmente pagina rispetto ai consueti tristi teatrini di cui sopra.
 
Il 29 Novembre, a Firenze, lanceremo la sfida alla decadente politica italiana dimostrando che l'unità a destra che perseguiamo non è, né vuole diventare, un decadente retaggio del ‘900, ma l’unico futuro per la civiltà italiana ed europea.
La strada è in salita e piena di ostacoli ma, tutto sommato, se così non fosse, non sorrideremo nel percorrerla.
 
Per informazioni ed adesioni : Alberto Ferretti 388-6919003 e-mail: ferrara@areadestra.it  web: www.areadestra.it
 
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Area Destra Coordinamento Nazionale
 
Tel. 388-6919003
 
 
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PPF Teleriscaldamento bufala non stop

image006[1].jpgTeleriscaldamento, bufala bis

Pubblicata da Estense.com

di Valentino Tavolazzi

Dopo circa tre settimane, il consigliere medico del Pd Portaluppi è riuscito a farsi fare il compitino da Hera sul teleriscaldamento. Ma non avendo egli ben compreso il senso della “bufala”, si è concentrato sui numeri, certificando con la propria firma le considerazioni prodotte da Hera, pro domo sua.  Cominciamo dalle ore di funzionamento delle sette megacaldaie, eroganti fino a 84MWt (84 mila KW, equivalenti ad oltre 3 mila caldaie da appartamento), per scaldare l’acqua del teleriscaldamento.

 

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video http://www.youtube.com/watch?v=jm1RyPYQy-g

10/11/2009

BERLINO Il mondo commemora la fine del comunismo:l'Europa della Memoria!

radio radicale.jpgDA IL MESSAGERO

BERLINO (8 novembre) - La capitale tedesca si prepara domani ad un assalto senza precedenti di turisti ed ospiti d’onore in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro. Nelle prossime ore a Berlino sono attesi i capi di stato e di governo dei ventisette paesi dell’Unione europea, tra gli altri il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico Gordon Brown, e poi ancora il presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, il segretario di Stato americano Hillary Clinton, il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso e l’ex presidente dell’Unione sovietica Mikhail Gorbaciov e l’ex presidente polacco e storico leader del sindacato Solidarnosc Lech Walesa. Negli alberghi a cinque stelle della capitale le suite presidenziali sono ormai al completo e anche gli ostelli della gioventù e molti altri alberghi registrano già il tutto esaurito....

CONTINUA http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79586&sez=...

Video http://www.youtube.com/watch?v=GpSupup8LIY

TAGLIANI E MAISTO LA CITTA' ALL'ASTA?

FERRARA CASTELLO ESTENSE.jpgAIAZZONE.jpg

da Estense Com

Vendiamo direttamente il Comune

Egregio direttore, Cari cittadini,

facciamo riferimento alla lettera inserita in data 06/11/2009 della collega Susanna Droghetti inerente alla perdita della manifestazione della Mille Miglia a Ferrara, con tutti gli annessi e connessi che questo comporta per la città. Il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Maisto, ha dichiarato di essere dispiaciuto per la perdita della tappa, ma che, in questa fase delicata del Bilancio Comunale, serviva “rigore”… Certo! Serviva rigore… salvo poi elargire (come ho già detto, ma è giusto rinfrescare la memoria di chi legge) a destra (anzi… a sinistra) e a manca, assegni “ad personam” di 20 mila Euro all’anno alla Portavoce del Sindaco, oltre allo stipendio, 93 mila Euro di contratto all’anno per 3 anni all’ex Presidente ACFT, che l’ha meritato visto che ci siamo persi pure l’Azienda Trasporti Pubblici a Ferrara. Hanno deciso poi, e questo riguarda la nostra Circoscrizione, senza nemmeno sentirne il parere, di dare la somma di 33 mila Euro alla Cooperativa (guarda caso) “Il Germoglio” che affiancherà l’Amministrazione, come riportato nell’articolo del 2/11/2009, nell’opera di interazione con la Comunità Sinta che è insediata nell’area di Via Delle Bonifiche a Pontelagoscuro… ma perché noi Consiglieri della Circoscrizione 3 l’abbiamo saputo solo leggendo l’articolo ? Visto che siamo in periodo di ristrettezze, non se ne poteva parlare prima di elargire 33 mila Euro, o no? Ma tanto per cambiare, siamo alle solite, si mettono i cittadini davanti al fatto compiuto !

Ora, riassumendo: ....

CONTINUA http://www.estense.com/?module=displaystory&s...

(PRITONI E SPATH  PDL FERRARA)

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=M1vO0YcT9Eo

Ferrara PDL versione ectoplasma? da Pasquina Ferrari

ASINO.jpgda Estense Com

Dov’è il Pdl ferrarese?

in questi ultimi giorni ho letto vari articoli sul Popolo della libertà, era da tempo che ciò non avveniva.

Infatti io ed altri con me ci chiedevamo dove è il P.d.L. ferrarese?

Ed ora che ci sono cose negative, ecco che ci sono gli articoli e estense.com informa di quello che accade.

Lei non può immaginare come la cosa mi amareggi.

E' veramente deludente che il P.d.L. ferrarese vada volutamente sempre a cadere nella spirale delle contrapposizioni, dei personalismi e si rappresenti negativamente agli aderenti e simpatizzanti.

Avrei voluto sentire affrontare discussioni sulle cose che accadono a Ferrara, avrei voluto che per esempio fosse organizzato un qualche cosa per il ventennale della caduta del muro (l'hanno fatto i giovani, cosa lodevole, ma fatta come si deve sarebbe stato meglio), avrei voluto sentire prese di posizione sulle questioni dolenti che vedono la città trascurata e i cittadini scontenti. ..

continua http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...

(PASQUINA FERRARI)

video http://www.youtube.com/watch?v=sh4d_uYx2oQ

Milano Vittorio Sgarbi Attore x genio

sgarbi a salemi 2.jpgda TEATRO ORG    10 15/Novembre SGARBI E L'ALTRO a Milano

In una conferenza stampa affollata, vivace e brillante - e come potrebbe essere altrimenti quando lo ‘showman’ si chiama Vittorio Sgarbi - il celebre “professore” si è presentato nella sua nuova veste di ‘attore’. Esordirà, infatti, al Teatro Ciak Webank.it di Milano dal 10 al 15 novembre per proseguire poi con una lunga tournée.
Al di là della curiosità sulla casualità che gli ha instillato l’idea di calcare le scene quello che conta è come Sgarbi ‘comunicatore’ per eccellenza con una ‘vis’ infinita al riguardo si porrà nei confronti del pubblico. Pur esistendo un copione, è inimmaginabile infatti che il critico d’arte dotato di straordinaria facondia verbale non ‘prenda a cuore’ un argomento creando digressioni a gogo.
Certo il titolo è intrigante “Sgarbi, l’altro” che egli chiarisce essere ‘quello’ che pochi conoscono, uno Sgarbi privato mite, gentile, pacato, educato ... esattamente il contrario di ‘questo’ Sgarbi pubblico estremamente reattivo laddove ci sono (o a volte ne intuisca l’esistenza) provocatori: insomma un gioco con il dimostrativo (aggettivo o pronome) che Leopardi ha fatto suo in modo rigoroso nel celeberrimo idillio “L’infinito”....

continua http://www.teatro.org/rubriche/news/vittorio_sgarbi_attor...

video http://www.youtube.com/watch?v=b7fGnY_Sx_g

09/11/2009

Lettera all'Europa di Zairo Ferrante

Leonardo-da-Vinci-Cenacolo.jpg

LETTERA DI UN “POVERO CRISTO” INCAVOLATO ALL'EUROPA

CARA EUROPA.

Ho saputo che dobbiamo togliere il Crocefisso dalle scuole, l'ho appreso il tre novembre dai maggiori quotidiani italiani, quelli non liberi o quelli che stanno per chiudere, all'inizio non volevo crederci pensavo fosse un'altra trovata di qualche laico/laicizzante disperato come me! Ed invece no. É la verità, tra l'atro la sentenza (che recita più o meno così: «La presenza del Crocefisso, che è impossibile non notare nelle aule scolastiche  potrebbe essere facilmente interpretata dagli studenti di tutte le età come un simbolo religioso. Avvertirebbero così di essere educati in un ambiente scolastico che ha il marchio di una data religione  potrebbe essere incoraggiante per gli studenti religiosi, ma fastidioso per i ragazzi che praticano altre religioni, in particolare se appartengono a minoranze religiose o sono atei») è stata emanata in seguito alla richiesta di un'Italiana di origine Finlandese in nome del principio di laicità dello stato. Ma cara Europa, lo vuoi capire o no che la Signora pur essendo italiana è di origine Finlandese? Ai finlandesi, è risaputo, Dio  non serve  loro hanno tutto, possiamo dire che se la passano benone.

Qui da noi, invece, c'è un po di confusione: frane, nubifragi, trans, escort, cocaina, catastrofi di ogni genere, pandemie di varicella e suina, ingerenze della stato-Chiesa con lo stato-Italia (o forse viceversa ancora non l'ho ben capito), Rutelli non fa più parte del PD, Marrazzo, poverino non fa più parte e basta (comunque per meglio capire dicono bisognerebbe chiederlo ai Carabinieri o alla Mondadori), in più ho scoperto che la mafia si sta infiltrando dappertutto, addirittura si vocifera che un probabile uomo di proprietà della criminalità organizzata (e sottolineo probabile) si candiderà come governatore della Campania (Annozero docet nella puntata del 5/11/09) e pur cambiando poco dalla situazione attuale, mi sembra comunque una voce che, anche se falsa (e sottolineo falsa) non dovrebbe proprio esistere perchè sintomo/conferma di una nazione malata.

Dolce Europa da me tanto osannata, qui da noi, “terroni”  del mondo industrializzato e dell'Europa, accadono cose strane, dicono che la crisi economica è finita ma le famiglie ancora faticano ad arrivare alla fine del mese, i precari crescono, la scuola e l'università barcollano, la cultura viene meno e Saviano viene tacciato di falsità, la Sanità si ammala (ed anche qui dicono che i tentacoli della “piovra” hanno un loro ruolo, la nostra classe politica in molti casi risulta degna di Zelig e Tu che fai?

Mi trovi scuse sul Crocefisso!

Ho capito che pensi che da buoni Italiani ci sappiamo e dobbiamo “arranggiare” (ed anche su questo avrei da ridire perchè  qui è una sopravvivenza bella e buona) ma toglierci il Crocifisso! Questo no!

Almeno, se proprio non vuoi mettere voce sulle faccende più  gravi, lasciaci qualcosa su cui piangere e non preoccuparti, tanto i nostri Bambini non cresceranno confusi o meglio non cresceranno confusi a causa di Un Crocefisso, anzi forse potrà donare loro un poco di speranza inquanto unico simbolo in cui ancora si può credere.

A proposito visto che ci sono, avanzo una proposta da Italiano di origini Campane emigrato in Emilia Romagna. Invece di tolgliere il Crocefisso non aggiungiamo altre immagini Sacre, tutte quelle possibili, tanto non ci offendiamo.

E per i laici, affinchè non si offendano neppure loro, possiamo pensare di appendere al muro una copia del “Capitale” di Marx.

Ti starai chiedendo perchè mettere tutte le Immagini Sacre esposte in una scuola?

Semplice: uno perchè, ripeto, inquanto Italiani non ci sentiamo offesi da nulla e due perchè inquanto Italiani crediamo nei Miracoli ed a questo punto non ci resta che Pregare. 

Un sincero Laico, sinceramente incazzato!

Zairo Ferrante 

http://www.ilgiornale.it/interni/crocifissi_calde...

video http://www.youtube.com/watch?v=iXHM1K_3D64

Ferrara omaggia Anna Politkovskaja

Anna Politiwskaia.jpgDA ESTENSE COM

Anna Politkovskaja, una via per la libertà di informazione

"Con questo gesto desideriamo, partendo dalla nostra dimensione di città italiana e rivolgendo lo sguardo al mondo, dare un segno chiaro della nostra attenzione per un mestiere, quello del giornalista, che merita rispetto. E' importante garantire ai cittadini un'informazione libera e difendere la democrazia e i diritti costituzionali". Così il sindaco Tiziano Tagliani si è rivolto sabato 7 novembre, ai numerosi partecipanti alla cerimonia di intitolazione della nuova bretella stradale tra Ferrara a Copparo ad Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata nel 2006. La proposta di intitolazione è pervenuta alla Commissione Toponomastica dall'associazione di promozione sociale Grilli Estensi di Ferrara.

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...

video http://www.youtube.com/watch?v=bh4D3PrfW8g

Violante Moana... anteprima

violante_placido_cal2.jpgDA GOSSIP VIRGILIO

Sarà un inverno che vedrà come protagonista l’attrice italiana Violante Placido che sta già facendo parlare di sé recitando accanto all’attore del momento George Clooney sul set del film L’Americano girato in Abruzzo.

Per esigenze di scena Violante ha dovuto dare appassionati baci al bel George, chissà cosa avrà pensato la fidanzata Elisabetta Canalis? Ma questa stagione invernale sta vivendo anche l’attesa della fiction sulla vita della pornostar Moana Pozzi che vede la Placido nel ruolo di protagonista, in prima visione il prossimo dicembre.

Una fiction prodotta da Sky che ancora prima della messa in onda, è riuscita a raccogliere il sostegno dei molti fan che sentono la mancanza di Moana scomparsa quindici anni fa...

continua e fotogallery

http://gossip.virgilio.it/calendari/violante_placido_cale...

http://www.youtube.com/watch?v=355nwfkJyuk

Il caldo e tremendo equivoco di Bersani da Marco Pannella

marco-pannella-fumo.jpgMarco Pannella a Pierluigi Bersani: il tuo caldo e tremendo equivoco...

Dichiarazione di Marco Pannella:

Discorso davvero splendido e ricchissimo quello che da Radio Radicale l’Italia ha potuto ascoltare da Pierluigi Bersani (rtsp://video-1.radioradicale.it/store-4/2009/20091107_11.15.24.mp3). Un solo, drammatico se non pestilenziale, limite: Bersani pensa e parla come se avesse dietro di sé non la politica partitocratica, per cinquant’anni, del comunismo organizzato italiano, nelle sue varie edizioni, ma come se avesse dalla sua la storia immensa di cent’anni di “Giustizia e Libertà”, di componente liberale della sinistra europea, in una parola persino il presente ideale ed esistenziale del Partito Radicale e della sua diaspora. Noi non mettiamo in discussione la personale onestà intellettuale di Bersani: tutt’altro! Ma, poche parole, il suo rischia di essere oggettivamente copertura di una espressione della vera, attuale, Peste Italiana che insidia di nuovo il mondo, in primo luogo l’Europa.
Nella candidatura assolutamente berlusconiana di Massimo D’Alema a posizione di assoluto rilievo e potere nell’Unione europea, non v’è che la parte terminale di un lungo percorso berlusconiano e d’alemiano, e di una verità così chiara da essere accecante per troppi, quasi per tutti: la regia berlusconiana e il convergere “strategico” del leader democratico D’Alema stanno per arrivare ad una tappa finale, foriera di un epocale disastro politico e istituzionale.
Dalla metà degli anni ’90, gli episodi di questo sottotraccia della struttura e del percorso del Regime monopartitico italiano sono stati, ad esempio, ripeto: ad esempio, volti ad impedire dell’affermarsi della volontà popolare italiana di portare alla Presidenza della Repubblica nel 2000 Emma Bonino. La candidatura di Massimo D’Alema ha oggi la forza esclusiva e determinante del potere di Berlusconi e della sua proclamata ossessivamente “italianità”.
Rischia di trionfare, e per lo stesso Bersani rischia di esplodere come una seconda tragica illusione ed errore. Ma anche lui come per ora tutta la “Democrazia” (sic!) italiana, riedizione profonda di quell’”Unità Nazionale” che di già portò agli anni più tragici della seconda  metà dei settanta e della prima metà degli ottanta il nostro Paese, sicché l’imperativo, tanto assoluto quanto celato, è, oggi come negli anni ’30 in Europa, eliminare, rendere inconoscibile al popolo la grande lotta, la grande Resistenza liberale contro lo tsunami fascista, nazista, comunista che, trionfante, temeva solo quella parola, quel pensiero, quella lotta. Oggi, amico e compagno Bersani, anche, persino per te, non deve esistere, deve essere assassinata.
E negli ultimi tre anni la storia del Partito Democratico sta riuscendo, pare, a essere lo strumento, il killeraggio necessario al Sessantennio partitocratico per continuare il suo tragico cammino, la sua tragica dittatura.
Voglia Iddio (al contrario del Vaticano) che questo disegno, come in gran parte degli anni ‘70, non vi riesca. So benissimo che tu e il tuo popolo non vorreste andare fino in fondo nel tentativo allora, fallito. Ma, davvero, so che tu credi di rappresentare, di avere dietro di te e di voi, non la vostra storia ma la nostra.
Noi Radicali – ripeto: Radicali – lotteremo per il possibile contro il probabile, per continuare per altri cinquant’anni a rendere sempre più viva e forte l’alternativa democratica, federalista, laica, liberale, nonviolenta. Anche per te e per voi.

http://www.fainotizia.it/2009/11/07/marco-pannell...

video http://www.youtube.com/watch?v=uWuRWbaf1RM

20 ANNI FA LA CADUTA DEL COMUNISMO

muro.jpg

08/11/2009

Bersani e il PD futuro?

CHANGE 2.jpgda Quotidiano Net Il Resto del Carlino

Roma, 7 novembre 2009 - Pier Luigi Bersani è stato proclamato ufficialmente nuovo segretario del Pd. Lo ha annunciato dal palco dell’assemblea nazionale del partito, leggendo i risultati delle primarie del 25 ottobre, Maurizio Migliavacca, responsabile organizzazione. L'Assemblea nazionale del partito ha poi eletto Enrico Letta vicesegretario.

 Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani ha aperto la sua relazione tributando un ringraziamento e un saluto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "per la personalità, la forza e l’equilibrio con cui esercita il suo ruolo di garanzia" e a Romano Prodi, "lo sentiamo qui con noi nelle radici profonde della nostra grande avventura e conosciamo l’affetto e l’attenzione con cui segue le vicende del Pd". Infine un ringraziamento il neosegretario lo ha rivolto anche a Dario Franceschini "che mi ha preceduto in questo ruolo e che si è confrontato lealmente con me"....

continua

http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/07/...

video http://www.youtube.com/watch?v=T0gBHUXGqqI

SHAKIRA SEXI BAMBOLA FUNAMBOLA

shakira-did-it-again79.jpgda Virgilio Musica

Dopo essersi trasformata in lupa nel video di She wolf, Shakira stupisce i suoi fans a colpi di acrobazie sensuali in una camera da letto. Nel video di Did it again, scelto come secondo singolo internazionale ma non per il mercato statunitense, la cantante appare prima in una sauna completamente bianca, circondata da ragazze bellissime. E poi inizia uno pseudo combattimento, con vere e proprie mosse di arti marziali, con un misterioso partner.

Lo scontro, ricco di acrobazie mozzafiato e molto passionale, inizia sul letto e si conclude davanti alla finestra, dove i due si corteggiano con languidi baci e carezze sensuali. Shakira è infine bellissima nel bagno turco, così come molti particolari sono le percussioni coreane. E per i più attenti, alla fine la cantante riprende alcune mosse da Hips Don’t Lie e dalla recente She Wolf....

continua + Video

http://musica.virgilio.it/news/pop/shakira-acrobata-mozza...

L'eresia Transumanista...

divenire.jpgDA IL FOGLIO ..2005

Estinzione degli sciocchi e figli forti, attraenti. Ecco il transumanismo

L’ingegneria genetica nuovo Eden Usa. Una lobby forte, edonista, sicura di sé, all’attacco dell’embrione

Roma. Il pioniere della medicina americana, Michael DeBakey, una volta disse: “Ho visto un Eden dove l’uomo, immortale e sempre giovane, volava sulle ali degli angeli. Ho trovato la chiave di quel giardino, l’ingegneria genetica”. La vita “inizia con la consapevolezza”, l’embrione è una “palla di cellule”, le staminali embrionali “l’unico futuro della ricerca” e la diagnosi preimpianto una “speranza per malattie mortali”. Non è Giovanni Sartori nè Umberto Veronesi. Si chiamano transumanisti. Sparsi in novantotto paesi, hanno rappresentanti ai più alti livelli dell’accademismo anglosassone. Il fondatore del movimento, Nick Bostrom, è un famoso ricercatore dell’Università di Yale che profetizza l’avvento di una “generazione di centocinquantenni”; uno dei pionieri del transumanismo, James Hughes, insegna al Trinity College, e Gregory Stock, autore del fortunato “Redesigning Humans”, è un decano della facoltà di medicina della Ucla. Quest’ultimo vorrebbe fare agli uomini quello che il suo predecessore, Roy Walford, negli anni Settanta fece con il topo: allungargli la vita da 40 a 56 settimane. Da quando nel 1998 Bostrum fondò la World Transhumanist Association, la loro popolarità è cresciuta enormemente. Il transumanista Max More, fondatore dell’Extropy Institute, sulla Cnn ha spiegato i vantaggi dell’ingegneria genetica e ha detto che “la morte è un’imposizione sulla razza non più tollerabile”. Nati da una costola dell’animalismo di sinistra, tecnofili fuoriusciti dalla galassia dei diritti umani e sostenitori dell’ “edonismo genetico”, i transumanisti sono stati i primi fautori della clonazione riproduttiva e dell’utilizzo di farmaci come Ritalin, Viagra e Prozac, la “soma” di Aldous Huxley. Il loro slogan recita: “Perché non usare gli strumenti della genetica per renderci più veloci, più sani e più longevi?”. Vorrebbero lavorare sulla linea germinale per produrre “figli forti e attraenti”. Se il vitro fallisce, auspicano una Kristallnacht delle provette e un nuovo eterno inizio. Il motore della creazione “The Engines of Creation” di Eric Drexler è la bibbia della nanotecnologia e del transumanesimo. Nel 1986 Drexler predicava la manipolazione in vitro degli embrioni umani, paragonandoli ai chips dei computer. E la pastorale futuristica si traveste della più rassicurante retorica dei desideri. Ad una conferenza a Yale nel luglio del 2003 si parlava dei “diritti delle future generazioni”, di quello a fare figli su misura e della “libertà di ricerca scientifica”. Il segretario del movimento, James Hughes, ha redatto una nota sul “Controllo dei corpi”, in cui augura la manomissione della linea germinale umana, commercio e clonazione degli embrioni, diagnosi preimpianto, maternità extrauterine e scelta del sesso. Se per la Pontificia accademia della Vita sono solo dei “maniaci della salute”, è pensando a loro che il presidente del Consiglio americano di bioetica, Leon Kass, ha scritto nel suo “Life, liberty and defense of dignity” che “omogeneizzazione, mediocrità, sottomissione, appagamento da droghe, degrado del senso estetico, anime senza amore e senza desideri sono gli inevitabili risultati del rendere l’essenza della natura umana l’ultimo progetto della padronanza tecnica. Nel suo momento di trionfo, l’uomo prometeico si trasformerà in un bovino compiacente”. Non è d’accordo l’ambientalista Bill McKibbon, perché “con l’ingegneria genetica ci evolveremo in persone più benigne e amorose”. Il bioeticista e transumanista dell’Università dell’Alabama, Gregory Pence, invita a trattare gli uomini per quello che sono, “scimmie compassionevoli”. Molti gli interlocutori nella comunità scientifica. Il London Times racconta che alle celebrazioni per i cinquant’anni della scoperta del Dna, James Watson ha detto che “le persone pensano che sia orribile rendere belle tutte le ragazze. Per me è meraviglioso”. In “Cracking the Genome”, un altro famoso genetista, Kevin Davies, sostiene che “l’infanzia della razza è alla fine e bisogna riscrivere il linguaggio di Dio”. Richard Lynn, professore emerito all’Università dell’Uster, per giustificare la selezione degli embrioni spiega che “il progresso evoluzionistico significa l’estinzione dei meno competenti”. Non a caso considerano loro capostipite il filosofo inglese William Godwin, che nel 1793 voleva ricorrere all’eugenetica per “estirpare tutte le infermità della natura”, compresa la malinconia. Secondo Francis Fukuyama con i transumanisti si avvererebbe anche la profezia di Émile Cioran: “La vita si crea nel delirio e si disfà nella noia”. Il Foglio (08/03/2005)

http://www.totustuus.cc/modules.php?name=News&file=ar...

video http://www.youtube.com/watch?v=oc_x2-rCFWI


Ferrara Fase termo-onirica in Comune



BOMBA ATOMICA.jpgFASE TERMO-ONIRICA

Da tempo il consigliere Portaluppi, arrampicatore a mani nude di pareti di ghiaccio (Ice free climbing), non si esibiva nella sua specialità. Temevamo per la sua salute: oltre al rischio di cadute, le prese ipertermiche provocano edemi e attenuazione dei riflessi. Ma erano timori infondati: fedele al suo cliché, si stava preparando ad un nuovo esercizio sportivo, questa volta sul versante dell’ipotermia. Non più pareti di ghiaccio, ma salite su roventi ciminiere! Oggetto dell’ultimo exploit è l’indagine sulle centrali termiche del teleriscaldamento, per verificare se è proprio vero quello che dice Tavolazzi al riguardo (che il teleriscaldamento è una bufala), studiando il comunicato di Tavolazzi in cerca d’errori. Trovandoli!! Una gran soddisfazione che ripaga dalle profonde bruciature sulle palme: Tavolazzi ha commesso grossolani errori! Da esporre quindi al pubblico ludibrio, in un trionfante comunicato alla stampa dal titolo Teleriscaldamento: 'così stanno realmente le cose' con queste severe parole: “Intanto 52,33 moltiplicato per 4850 darebbe comunque come risultato 253,8 e non 274: l'ingegnere sbaglia le moltiplicazioni.” Quel “darebbe” è poco consono alle certezze matematiche, quindi è d’uopo rassicurare l’esitante Portaluppi: 52,33 per 4.850 dà, come risultato arrotondato, sempre il numero 253,8.
La requisitoria prosegue spiegando che i dati riferiti da Tavolazzi non corrispondono al funzionamento delle caldaie, come le ore di funzionamento indicate, terminando con: “non possiamo non rilevare come ancora una volta PpF tenti di mascherare le proprie discutibilissime opinioni dietro un fragile paravento d’affermazioni sprezzanti contornate da dati non pertinenti, per giunta stravolti maldestramente con calcoli illogici e sbagliati.”
Nonostante la fatica il Portaluppi non raggiunge mai la vetta. Anche stavolta scambia fischi per fiaschi e non comprende che il messaggio di Tavolazzi riguarda il rendimento ridicolo in sé del teleriscaldamento di Hera, e i dati usati (pur sempre tratti da fonti Hera) sono propedeutici al concetto di scarso rendimento e corrispondente alto inquinamento. Cercando errori nei dati non si è soffermato sul passaggio di Tavolazzi che parla di “…emissioni specifiche per KWh, per valutare la salubrità del “sistema” teleriscaldamento occorre compararlo con le caldaie singole a gas, di ultima generazione, a bassa temperatura dell’acqua, che il nuovo teleriscaldamento è destinato a sostituire.” E’ una frase un po’ ermetica per gente akkulturata alla Portaluppi: dà per scontato che si sappia che le nuove caldaie a condensazione, oltre a taluni accorgimenti, hanno rese irraggiungibili dalle normali caldaie di Hera, utilizzando il Potere Calorifico Superiore del gas e non quello inferiore. Dà per scontato che nessun adulto ritenga che un tubo pieno d’acqua calda, continuamente pompata per 200 km in tubi sotto terra, costi poco o nulla a mantenerla. Dà per scontato l’automatica associazione basso rendimento / alto inquinamento / alte spese pubbliche e private. Non è finalizzata alla comprensione del consigliere Portaluppi, sempre a rischio di perdere l’uso delle mani per congelamento o cottura, è rivolta ai capifamiglia ferraresi che dal palazzo municipale non hanno mai sentito certe campane.

Paolo Giardini

www.progettoperferrara.org

video http://www.youtube.com/watch?v=WZ_X43zcXcU



07/11/2009

Ferrara Acqua Terra e il Nulla da PPF news

image003[1].jpgimage001[1].jpgFerrara Terra e Acqua. E nulla più

Pubblicata da Estense.com e La Nuova Ferrara

di Roberto Zambelli

Questa mattina venendo al lavoro avevo davanti a me un bell’autobus di linea che portava la scritta Atc e più sotto la pubblicità con relativo logo “Ferrara Terra e Acqua”. Tra me e me ho pensato: vuoi vedere che ora oltre ad avere sbolognato (mai termine fu più azzeccato) la nostra “compagnia” di trasporti ora paghiamo la pubblicità all’Atc! In edicola compro, come il solito, i due quotidiani locali e leggo che la Mille Miglia farà tappa a Bologna e non più a Ferrara. Sic! Per cui mi faccio la convinzione che la frase giusta per Ferrara è: “Ferrara Terra e Acqua e Nulla più!”.

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La “fantomatica” idrovia

di Giovanni Mari

Passeggiando al di la della stazione ferroviaria, mi sono imbattuto in questo cartello, che riguarda i lavori di costruzione di un nuovo ponte che dovrebbe mettere in comunicazione Via Maverna con la circonvallazione di via Arginone. Quando l’ho visto mi sono detto: “Allora è vero che si incominciano a spendere i soldi per realizzare la fantomatica ed inutile idrovia…. Il ponte,in effetti, stando al disegno rispecchia quelle che sono le inderogabili necessità di navigazione delle imbarcazioni portacontainer di classe V° ( oltre 100 mt. di lunghezza e almeno tre piani di conteiners, pescaggio circa 2,5 mt ).

 Leggi il resto… »

www.progettoperferrara.org

http://www.youtube.com/watch?v=AV4WJWfrJDw

Pesca a Castellamare da Onorevole Giuseppe Lo Giudice

  TONNO.jpg

Palermo, venerdì 6 novembre 2009

ARS ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

Pesca nel Golfo di Castellammare

Rischio dismissione per le imbarcazioni

Saranno rivisti i limiti di fondale

Incontro a Palermo tra una delegazione di pescatori,

l’on. Lo Giudice e l’assessore Bufardeci


PALERMO – Le imbarcazioni che effettuano la pesca a strascico nel Golfo di Castellammare - in totale 11 imbarcazioni con equipaggi il cui reddito riguarda circa 60 famiglie - potranno presto operare anche su fondali di 100 metri rispetto al vincolo dei 400-500 imposto dall’attuale linea batimetrica, e cioè il limite lungo il quale possono operare.


La nuova prospettiva è stata concordata giovedì mattina a Palermo nel corso di un incontro tecnico promosso dal Vice Presidente della Commissione Sanità all’Ars, l’onorevole Giuseppe Lo Giudice, una delegazione di pescatori che operano nel Golfo di Castellammare, l’assessore regionale alla Cooperazione e Pesca Titti Bufardeci e il Direttore del Dipartimento Gianmaria Sparma.


«Nel Golfo di Castellammare, su fondali di 400-500 metri – ha spiegato nel corso dell’incontro Enzo Gianquinto, portavoce dei pescatori – ormai non si pesca più nulla. Se ai pescatori non viene consentito di operare su fondali di 100 metri, potranno semplicemente dismettere le imbarcazioni»


Per consentire questa possibilità occorre spostare la linea batimetrica di confine che attualmente vincola l’operatività dei pescherecci.

Nel corso dell’incontro si è verificato che è possibile farlo pur rispettando i vincoli normativi comunitari in materia di pesca.


L’assessore regionale alla Pesca Bufardeci ha quindi assunto l’impegno, espletati i rilievi di natura tecnica e non appena i pescatori forniranno all’assessorato le precise indicazioni per segnare la nuova linea batimetrica, a modificare gli attuali vincoli.

 

Assemblea Regionale Siciliana

Gruppo parlamentare dell’Udc

On. Giuseppe Lo Giudice

http://www.ibs.it/code/9788876811678/consolo-vinc...

http://www.youtube.com/watch?v=Y14w9SXV-zA

 

Ferrara in JAZZ George Colligan Trio

george colligan.jpgJAZZ CLUB FERRARA FERRARA 

Sabato 7 novembre AL TORRIONE ore 21 30

In Collaborazione con il Bologna Jazz Festival

George Colligan Trio

George Colligan, piano; Josh Ginsburg, basso; E.J. Strickland, batteria 

Fra i più originali e convincenti jazzisti della sua generazione, musicista di solida preparazione e di notevoli mezzi tecnici, Colligan ha un approccio eclettico all’improvvisazione che trae ispirazione da diversi generi musicali. Accanto alle collaborazioni stabili con maestri del calibro di Buster Williams, Al Foster e Eddie Henderson, da alcuni anni Colligan dirige in qualità di leader formazioni in cui si alternano tra i più validi strumentisti della scena, tra i quali i membri della ritmica che lo accompagna in questo suo ultimo tour europeo. 

George Colligan

Fra i più originali e convincenti jazzisti della sua generazione, musicista di solida preparazione e di notevoli mezzi tecnici, Colligan è caratterizzato da un approccio eclettico all’improvvisazione che trae ispirazione da diversi generi musicali. Accanto alle collaborazioni stabili con maestri del calibro di Buster Williams, Al Foster e Eddie Henderson, da alcuni anni, Colligan dirige in qualità di leader formazioni in cui si alternano tra i più validi strumentisti della scena, quali i membri della ritmica che lo accompagna in questo suo ultimo tour europeo. 

Josh Ginsburg

Nato a Baltimora nel 1976, si è laureato in arti sceniche a New York, dove risiede tutt’ora. Talentuoso contrabbassista, Ginsburg ha suonato con artisti del calibro di Eddie Henderson, Doug Rainey, Jeremy Pelt, Bobby Watson, Mark Turner, Mark Gross, George Colligan e Aaron Goldberg, fra gli altri.  

EJ Strickland

Figlio di un percussionista della Fort Lauderdale Symphony Orchestra appassionato di jazz, EJ decise di diventare un musicista professionista all’età di 11 anni. Dopo aver incontrato Wynton Marsalis, Jon Faddis e Bobby Watson durante dei seminari a Miami, decide di trasferirsi a New York, dove studia piano, composizione e batteria. Ha fatto parte del Marcus Strickland Quartet e collaborato con il quartetto di Ravi Coltrane, quello di Russell Malone e con il New Jazz Composer’s Octet.

http://www.jazzitalia.net/viscomunicatoemb.asp?ID=13646

video http://www.youtube.com/watch?v=eTbYwd-8OYU<...

ZAIRO FERRANTE recensione di Emilio Diedo

damore_di_sogni_e_di_a.jpgda LITERARY MAGAZINE ON LINE

L’autore della suddetta silloge poetica (D'Amore, Di Sogni e altre Follie-Este Edition-Ferrara), Zairo Ferrante, è un debuttante appena ventiseienne, di Salerno ma residente a Ferrara, in attesa di conseguirvi la laurea in Medicina e Chirurgia.

Può essere pacificamente definita poesia sui generis, questa prima binomiale esperienza del nostro estense-salernitano scrittore. Binomiale, in quanto ai versi è abbinata una sorta di didascalico, assiduo accompagnamento (non c’è componimento che non sia preceduto da tale supporto), rigorosamente in prosa.

In primis risalta un originale aplomb all’insegna d’un estemporaneo modello letterario, talora non dissimile all’apàllage, valutato nel contesto poetico. Estemporanea originalità che si connota già a partire dalla spiazzante nonché disarmante auto-Prefazione/Presentazione, verificabile nella strutturazione del linguaggio. Ma l’intento, dichiaratamente predefinito fin dall’incipit, è il confezionamento d’una raccolta organica, continua, che mira ad una ben bersagliata finalità, intravedibile in un continuum niente affatto banale.

Più nello specifico, di che tipo di poesia si tratterebbe?

Intimisticamente parlando, sono «poesie che ritengo – è il medesimo poeta a svelarlo al suo ipotetico lettore – una specie di scaccia-incubi o acchiappasogni […] le mie follie [che] racchiudo su carta e ve le dono con gioia!!!», cfr. p. 7...

continua http://www.literary.it/dati/literary/diedo/damore_di_sogn...

http://www.youtube.com/watch?v=zx-Xgx36U34

06/11/2009

La parola femminile...

ROSA LUXEMBOURG.jpgDA ESTENSE COM

Assessora?

...ogni tanto dalla Faenza dove vivo mantengo i contatti con gli amici di Ferrara e spesso lo faccio proprio grazie a Estense.com.

Oggi voglio esternare una reazione antifemminista (che non significa maschilista, anzi!), indotta dalla lettura di un manifesto dell’Associazione Femminile Maschile Plurale, celebrativo del centenario di Simone de Beauvoir.

Bene, nella presentazione della scaletta degli interventi si parla dell’assessora X e dell’assessora Y. Capisco bene che si vuole mettere in evidenza il ruolo femminile, ma questo scempio grammaticale e filologico secondo me non fa altro che mettere in evidenza e perpetrare il di là da venire riscatto della donna. Mai come in questo caso la forma è sostanza.

Perché stravolgere un sostantivo, che si riferisce alla condizione umana nel senso generico appunto di “homo” (indifferentemente maschio o femmina) e non necessariamente alle esclusive condizioni di “vir” o “foemina”?...

continua http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...

video http://www.youtube.com/watch?v=P9vCEW8kIeI

Sgarbi e il Teatro

sgarbi a salemi 3.jpgda ESTENSE COM

Sgarbi si dà al teatro

Enja Produzioni ed Agenzia Promoter.it portano in scena uno spettacolo del critico d’arte più famoso d’Italia dal titolo "Sgarbi, l’altro".

La tournèe teatrale esordisce a Milano al Teatro Ciak di Via Procaccini dal 10 al 15 novembre, dove andrà in scena uno spettacolo intelligente e colto, uno show in cui il vulcanico professore salirà per la prima volta su un palcoscenico per raccontare l’arte, la cultura e il paesaggio, con la competenza, la passione e la grande abilità oratoria che da sempre incantano e affascinano il suo pubblico.

Sgarbi sarà in tournee per tutta la stagione teatrale a venire, toccando varie città italiane.

Finalmente Sgarbi come uomo di cultura per il suo grande pubblico, un evento imperdibile.

Un’occasione davvero speciale è anche la serata di giovedi 12 novembre, quando sul palco del Ciak farà da alter ego a Sgarbi Morgan direttamente da "X Factor ".

Info al 339 8099944, 329 3759732.

 

http://www.estense.com/?module=displaystory&s...

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=nu2I4vxDFxY

Generazione Internet da TG com

NETFUTURISMO.jpgda tg com

Web: cervello da “nativi digitali”

La mente della Generazione Internet

In culla giocherellano con il cellulare di papà, prima della scuola materna sono già capaci di far funzionare il lettore Dvd e il relativo telecomando, dopo l’asilo smattenano con consolle e joystick e imparano a scrivere con la tastiera del pc prima ancora di fare le aste con la matita. E’ la generazione dei cosiddetti “nativi digitali”, figlia di telefonini e videogiochi, che, a detta degli esperti, ha già un cervello diverso dal nostro.

Secondo gli esperti, dall’anno 2000 circa in poi il genere umano ha subito un'ulteriore evoluzione: dopo l'Homo sapiens sapiens è venuta la volta dei figli di Internet e della tv satellitare, dotata di caratteristiche proprie, i “nativi digitali”, appunto. A fotografare le caratteristiche di questi bambini è Tonino Cantelmi, docente di psichiatria dell'Università Gregoriana di Roma e presidente dell'Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici. Spiega l’esperto: "Abbiamo esaminato un vasto campione di bimbi, nati a partire dal 2002, concentrandoci sulle caratteristiche dei nativi digitali, figli della 'generazione di mezzo' e nipoti dei 'predigitali'”. Secondo l’esperto, questi piccoli hanno un apprendimento più percettivo e meno simbolico, e sono dotati di abilità visuo-motorie eccezionali. Una volta adulti, però, saranno probabilmente uomini e donne alexitimici, incapaci cioè di riconoscere le emozioni interne, ma abilissimi a rappresentarle...

continua http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo...

Video http://www.youtube.com/watch?v=caXWqvyJtz0

Pianeti extrasolari

STANLEY KUBRICK.jpgDA VIRGILIO NOTIZIE

L'Universo è molto più popolato di quanto si pensi. E' quanto emerge dalla scoperta di 32 nuovi pianeti all'esterno del nostro Sistema Solare, cioè orbitanti attorno ad altre stelle della nostra galassia Via Lattea. Ora il totale a sale a quota quattrocento

Harps
I protagonisti del progetto HARPS (High Accuracy Radial Velocità Planet Search), che hanno scoperto i 32
pianeti extrasolari, hanno annunciato che sono tutti delle "superterre". Il progetto era partito cinque anni fa sotto la guida di Michel Mayor dell’Osservatorio di Ginevra ed ha coinvolto una ventina di astronomi europei. Questi risultati sono il frutto del continuo miglioramento dei sistemi di osservazione dello spazio.

Pianeti

Almeno il 40% delle stelle come il Sole ha dei pianeti in orbita. Per la maggior parte si tratta di giganti gassosi che orbitano a distanze troppo lontane dalle rispettive stelle. Secondo gli astronomi dell’European Southern Observatory, nessuno dei pianeti fino ad ora rilevati possiede condizioni tali da poter permettere lo sviluppo della vita così come la conosciamo perchè non sono simili alla Terra....

continua

http://notizie.virgilio.it/cronaca/alla_scoperta_spazio_d...

Video http://www.youtube.com/watch?v=-rG-UMYRRfY

05/11/2009

Lettera ai Signori della Casta Poetica di ZAIRO FERRANTE

camp.jpgLETTERA AI SIGNORI DELLA CASTA POETICA

Oggi voglio dedicare un “dolce”  pensiero ai signori della Poesia, a coloro che si erigono a giudici supremi della letteratura e che con immensa competenza dicono: <<la tua opera è debole, il verso è impalpabile, la metrica è inesistente etc. etc.>>... e subito dopo... <<gestisco la rubrica “Tal dei tali” pubblichiamo le opere dei nostri abbonati. Cosa ne diresti? Con soli 30 euro ti abboni per un anno>>. Ed ecco, che come per magia, l'opera da inesistente diviene un capolavoro.

Vorrei dedicare un “sincero” pensiero a chi oggi è critico e giudice nel concorso “Tizio” e domani è vincitore del concorso “Caio”.

Complimenti vivissimi!!!

Peccato che il giudizio insindacabile è  stato emesso dal vincitore del prestigiosissimo premio “Tizio”.

Vorrei manifestare la mia solidarietà  a chi si “sbatte”, con in mano un manoscritto, ad imbucare lettere di presentazioni che contengono sogni, passioni ed amori; credendo fermamente nella bontà del sistema.

Però  purtroppo non posseggo versi per osannare tutto questo e quindi lo faccio tramite una canzone di Francesco Guccini dal titolo “l'Avvelenata”.

Con la speranza che chi sogna lo continui a fare e che chi distrugge questi sogni si possa ravvedere: 

Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni  
credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni;  
va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia,  
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato...  
 
Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante,  
mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d' un cantante:  
giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo,  
e un cazzo in culo e accuse d' arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta...  
 
Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa,  
però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia;  
io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi:  
vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso...  
 
Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare,  
godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare...  
se son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie:  
di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo...  
 
Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista,  
io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista!  
Io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino,  
io solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare!  
 
Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?  
Ovvio, il medico dice "sei depresso", nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento.  
Ed io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no ad un certo metro:  
compagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco!  
 
Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po' di milioni,  
voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni...  
Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete,  
un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate!  
 
Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso,  
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso  
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:  
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!
 

Zairo Ferrante 

http://zairoferrantescrittore.myblog.it/ 

http://e-bookdinanimismo.myblog.it/  

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=N9cfx-ATVOU
 

Immortali Libri Viventi da Antonio Gallo

la_Divina_commedia_vista_da_Marco_Rinaldi.jpgDA SUPEREVA BIBLIOFILIA DI ANTONIO GALLO

La biblioteca dei libri viventi

Omraam Mikhaël Aïvanhov ha scritto diversi anni orsono in uno dei suoi "Pensieri quotidiani": "In tutti i paesi troverete migliaia di biblioteche piene di libri; con tutti quei libri l’umanità si è certamente istruita, ma non è migliorata. Ciò che serve, d’ora in poi, sono dei libri viventi. Se il mondo invisibile invia sulla terra degli Iniziati, dei santi, dei grandi Maestri, è perché essi sono dei libri viventi. Gli esseri umani hanno più bisogno di questi libri che degli altri, perché gli altri li si legge e poi li si lascia su uno scaffale senza mettere nulla in pratica. Quando invece appare un libro vivente, si è stimolati, trascinati...


http://guide.supereva.it/bibliofilia/interventi/2...

Eurabia: l'Italia cristiana si ribelli!

MAGDI ALLAM.jpgda IL GIORNALE

...la sentenza della Corte di Strasburgo mi ha finalmente aperto gli occhi. L’Italia deve svegliarsi dal suo medioevale torpore e imparare dalle avanguardie europee. Diciamola tutta: è l’ora di finirla con quest’Italietta cattolica, con questo Paese di campanili, con il frusciar di tonache pretesche e d’ingerenze cardinalizie a ogni piè sospinto.
Finalmente c’è un giudice a Berlino che riconosce l’inaudita violenza alla quale sono stati sottoposti fin dalla fondazione dello Stato unitario generazioni di studenti, costretti a incrociare con lo sguardo svogliato, quei due pezzi di legno inchiodati al muro. È ora di liberarsi da questi fardelli del passato, la cristianità è tramontata, la Repubblica è laica, i cristiani tengano i crocifissi in casa o in chiesa, non pretendano di imporli a scuola e negli uffici in pubblici né tantomeno nelle aule di giustizia dove vengono giudicati i poveri cristi...

continua http://www.ilgiornale.it/interni/allora_aboliamo_calendar...

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=AXiXlytndVE

MILLE MIGLIA? Punto di non ritorno per Maisto

manifesto_futurismo.jpgDA ESTENSE COM

1000 Miglia, Ferrara resta ai blocchi di partenza

Ieri si è svolta a Brescia la presentazione dell'edizione 2010 della manifestazione automobilistica Mille Miglia. Relativamente al fatto che la città di Ferrara non sarà tappa della manifestazione, il vice sindaco e assessore alla Cultura del capoluogo estense Massimo Maisto ha dichiarato:

“Siamo dispiaciuti soprattutto per la Mille Miglia, perché perde una tappa importante della propria storia. Non siamo delusi o preoccupati perché Ferrara comunque continuerà a investire su eventi culturali e turistici di alto livello. Ci dispiace che non si sia capito che la logica del cambiare città solo in base all'offerta economica più conveniente del momento non e una logica vincente in prospettiva. In questa fase di difficoltà di Bilancio anche per la nostra Amministrazione, una situazione che richiede rigore, abbiamo detto con chiarezza agli organizzatori che non eravamo interessati a partecipare ad aste al rialzo

* Come commentato giustamente dal PDL news grottesca e rivelatrice della Giunta ormai delle banane dell'era ferrarese neodemocristiana Tagliani/Franceschini...Maisto, il Rutelli ormai di Ferrara politik: il giorno prima la giunta Partito Democristiano al potere aveva persino parlato, delirato... di Olimpiadi a Ferrara!  In città meno anomala di Ferrara, dopo il crash con le Rosse storiche, sempre presenti praticamente a Ferrara, dal 1927..., il confuso Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura dovrebbe dimettersi... M.Cremonini

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...

video http://www.youtube.com/watch?v=_pRKIkWgUQI

04/11/2009

PAPERINO CONTRO PRODI IN CHINA!

paperino_arrabbiatogif.pngDA RAI NEWS 24

La Disney ha ottenuto il via libera per realizzare un parco divertimento a Shanghai. Le autorita' cinesi hanno annunciato oggi l'approvazione del progetto tanto atteso dalla Disney.

Sara' uno dei piu' grandi investimenti esteri in Cina e il semaforo verde arriva a dieci giorni dalla visita di Barack Obama in Cina in calendario il 15 novembre.
Nessuna indicazione sul progetto anche se si parla di un investimento da parte della Disney di 3,6 miliardi di dollari per realizzare un parco su un'area di 10 km quadrati.

 "La Cina e' uno dei paesi al mondo piu' dinamici e importanti e l'approvazione del progetto rappresenta una significativa pietra miliare per la Walt Disney" commenta in un comunicato Robert Iger, ceo del colosso americano dell'entertainment.

Disney sottolinea che il parco avra' caratteristiche su misura alla regione di Shanghai. Il disco verde delle autorita' cinesi e' arrivato a fine ottobre e sono
immediatamente partiti i colloqui per i dettagli del progetto che prevede l'insediamento del parco nel nuovo distretto della citta di Pudong....

continua http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133661

* Romano Prodi, professore (???) a Shanghai   da Fai Notizia Sito dei Radicali

Di cosa tratterà Romano Prodi, fresco di cattedra al Ceibs, la Business School di Shanghai, la più importante dell`Asia, nonché, secondo l`autorevole classifica elaborata ogni anno dal Financial Times, l`ottava al mondo? «La materia la stiamo definendo», ha detto l`ex presidente del Consiglio «ma certo parlerò di rapporti tra Europa e Cina in chiave politica». ..

continua http://www.fainotizia.it/2009/11/03/il-professor-prodi-un...

video (Donald Duck....)  http://www.youtube.com/watch?v=sixS3kgDllc

 

IL GENIO SAKAMOTO A FERRARA

SAKAMOTO.jpgDA ESTENSE COM

Sakamoto, l’ultimo imperatore per Ferrara

Questa sera, alle 20.30, al Teatro Comunale, Ferrara Musica presenta nell’ambito della rassegna Today dedicata alla grande musica del nostro tempo uno dei più importanti e ricercati protagonisti delle scene musicali contemporanee, il compositore e pianista giapponese Ryuichi Sakamoto.

Il percorso artistico di Sakamoto lo ha visto attraversare molti confini sperimentando con successo vari stili musicali e affermandosi in tutto il mondo per il suo linguaggio originale e comunicativo.

Grande compositore di musica per film, in quest’ambito i suoi lavori più noti sono probabilmente le colonne sonore del film Merry Christmas, Mr. Lawrence, (in Italia Furyo) e dell'Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci, musica che è stata premiata con un Oscar, un Grammy e un Golden Globe. Da allora Sakamoto ha lavorato ancora con Bertolucci, con Oliver Stone (Wild Palms), Pedro Almodovar (Tacchi a Spillo) e Brian de Palma (Snake Eyes, Femme Fatale) ...

CONTINUA http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=uLBOhLVIrPI

Kulturale Ferrara? da Paolo Giardini

 SANT'ELIA.jpg

Quando la ricerca socioeconomica è Kulturale


In calce all’articolo «Pedonalizziamo ancora l'asse Cavour-Giovecca», pubblicato il 3/11/09, c’è la firma del dott. Andrea Gandini, direttore del CDS, Società di Ricerca Socio-Economica molto quotata in Comune. Ricordo bene un altro suo articolo che spiegava come la turbogas fosse la salvezza del petrolchimico. Se oggi siamo consapevoli che senza la turbogas l’attuale crisi del petrolchimico sarebbe ben peggiore, una distesa di macerie, è anche merito suo non solo dei sindacati. Le ricerche socio economiche sono cose serie con calcoli, tanti numeri, tabelle statistiche e via dia seguito, impossibile trascurarle. Si potrà non capirci niente, ma il solo provare a leggerle ci mette la coscienza a posto per la buona volontà spesa nel tentativo. L’ultimo articolo sembra privo di difficoltà derivanti da dati numerici, del tutto assenti, dedicato com’è ad un pubblico di massa.

Ciononostante, l’approccio non è facile. Ci si imbatte nell’affermazione: “l'Amministrazione potrebbe riprendere, in modo sperimentale, ma con maggior frequenza, la pedonalizzazione dell'asse Cavour-Giovecca”. In modo sperimentale?! Già dimenticate le tragicomiche vicende della Stanza Urbana? Erano sperimentazioni originali pre-galileiane, divertentissime per quelli che le conoscevano dai giornali non dovendo passare da quelle parti. E non c’era da fendere a sirene spiegate calche di passanti per raggiungere un Pronto Soccorso in fondo alla strada.

Perplessi, tiremm innanz con la lettura, ma è dura, che subito si erge la proposta per via Palestro: “l'Amministrazione (se “intelligente”, precisa più avanti) dovrebbe introdurre al posto di uno dei 2 marciapiedi, una pista ciclabile consentendo così l'uso della via nei due sensi per le bici”. Una volta tanto non disturba che l’Amministrazione resti nella solita povertà intellettuale.

Stranamente, viene trascurato l’aspetto socio-economico delle polizze che gli abitanti di quel lato di via Palestro saranno indotti a stipulare, a copertura dei rischi derivanti dal far sporgere il naso dalla porta di casa. E pensare che gli insegnanti di liceo ripropongono certi concetti da secoli! Uno di questi riguarda l’energia cinetica dei corpi, dipendente dal quadrato della velocità. Per i superstiti credenti in emmevuquadrofrattodue, significa che alla modesta andatura di 12 km/h un ciclista è caratterizzato da energia 576 volte maggiore di quella di un pedone dello stesso peso che attraversa la porta di casa a 13 cm/sec, cioè 0,5 km/h. Lo scettico dottor Gandini non ci crederà, ma tutte le assicurazioni e i pronto soccorso campano sull’applicazione spettacolare di quel concetto.

Implacabile, il dott. Gandini ha altre frecce al suo arco: “Proporrei infine che l'Amministrazione nominasse un esperto di alberi che potrebbe aiutare ad alberare la città.”. “Una sorta di assessore alla bellezza, senza portafoglio”. Il suo animo poetico suggerisce al Comune di assumere un suggeritore di verde per abbellire angoli cittadini. Beh, se l’è cercata! Le socie del Garden Club, gentildonne autorevoli per censo e raffinata educazione, che difendono la causa del verde cittadino offrendo gratuitamente le loro reali competenze sull’universo arboreo, ma inascoltate in Comune se non quando regalano qualcosa, non gradiranno una boutade che ignora la loro associazione, i seminari e le tante iniziative ad alto livello, le mostre itinerario, i convegni culturali. L’ultima loro iniziativa risale a due settimane fa: dono alla città delle riproduzioni della raccolta di immagini dell’erbario di De Pisis. Se arrampicando sulla scala sociale il dott. Gandini vorrà accedere al salotto di una di quelle signore, forse potrà farlo. Da cameriere.

E per gli assessori alle gaffes senza portafoglio, non proponiamo niente?

Paolo Giardini

www.progettoperferrara.org

video http://www.youtube.com/watch?v=2LnQIxmOGtw

 

Madrid Espana Bergson + Futurismo con Antonio Saccoccio/Netfuturismo

madrid-locandina.jpgGiovedì 5 novembre 2009, presso la Facoltà di Filosofia dell’Universidad Complutense di Madrid, si svolgerà il convegno internazionale “Bergson + Futurismo. La velocidad en el pensamiento”. (“Bergson+Futurism. Speed in thought”).
La giornata di studi si propone di indagare i rapporti tra il Futurismo e la filosofia di Bergson, ancora non sufficientemente esplorati. Lo slancio vitale, il dinamismo, la simultaneità, l’intuizione, l’impatto dei nuovi media e delle nuove tecnologie, la nuova concezione dello spazio e del tempo: questi alcuni dei temi oggetto del convegno.
Nelle due sessioni (mattutina e pomeridiana) sono previsti interventi di studiosi provenienti dalle principali università della Spagna (Madrid, Valladolid, Granada, Alcalá, Salamanca) e da diversi paesi europei (Francia, Inghilterra, Polonia, Italia, Turchia). Per l’Italia intervengono Antonio Saccoccio, studioso delle avanguardie e fondatore del Net.Futurismo, e Rossella Catanese, esperta di cinema e dottore di ricerca all’Università La Sapienza di Roma.
 
Elenco dei relatori: Daniel Lesmes, Gulizar Karahan, Llanos Gómez, Alessandro Ghignoli, Antonio Navas Montilla, Antonio Saccoccio, Carolina Fernández Castrillo, Rossella Catanese, Barnaby Dicker, Goretti Irisarri Vázquez, Jordi Carmona Hurtado, Joaquín Aguirre, Antonio Dopazo Gallego, Przemysław Strożek, Lucía Antonini, Roberto Carlos Obarri.
 
La giornata di studi è organizzata per celebrare il centenario della pubblicazione del primo manifesto futurista e i 150 anni dalla nascita di Henri Bergson.

PROGRAMMA:

WWW.NETFUTURISMO.IT   VIDEO madrid-PROGRAMMA.jpghttp://www.youtube.com/watch?v=a9N-2945qgw

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