18/05/2012

Carlo Montesi-Affabulazione- Ristorarte Margutta-Roma- a cura di Francesca Barbi Marinetti

Disciplina, 2012, tecnica mista, 180x100
[Vedi la foto originale]  Roma - dal 15 maggio al 20 giugno 2012
Carlo Montesi - Affabulazione
MARGUTTA RISTORARTE
Affabulazione offre uno spunto di lettura e una suggestione pertinente per entrare nei paesaggi di queste opere che fanno l’occhiolino all’informale con tecniche miste di collage, un uso del colore gentilmente materico, il contrasto di ori e argenti che si stagliano su neri o rossi. Ma l’astratto assume la portata di citazione di un precedente storico ed estetico. Infatti i quadri di Montesi evocano ambienti urbani da attraversare come fossero disabitate foreste fatte di edifici, pali, fili, bagliori di luci policrome e che si confondono con gli elementi naturali di alberi monti lune soli e stelle. Sono spazi esterni antropizzati ma silenziosi, quasi incantati come a preservare il segreto e la memoria dell’intreccio fantasioso delle proprie storie di fondazione.

vernissage: 15 maggio 2012. h 18.30 a cura di Francesca Barbi Marinetti

 «Ho sempre avuto la tendenza a inventare e raccontare storie. Devo ammettere non sempre attendibili.... d’altronde ho avuto Maestri come Germano Lombardi e Gianni Novak. Le mie storie le ho raccontate anche con anni di scenografia e di teatro, ma soprattutto con segni e immagini. Da Paperino di Walt Disney ad oggetti ricorrenti dell’infanzia, come bandierine, coni gelati, balocchi, coriandoli, leoni del circo, cabine lungo spiagge deserte, navi all’orizzonte...»

Così parla di sé Carlo Montesi in una recente intervista.... C

 
EXIBART

 

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Giorgio Piva eBook Poesie estemporanee (Futurist Editions on line Ferrara-Italy)

http://recensionedinanimista.myblog.it/archive/2012/05/08...
 

Luigi Russolo.jpg*Russolo mix in 3D

Esordio assoluto per Giorgio Piva, nuova presenza poetica nell'ampio panorama ferrarese, nel bene e nel male, tra certo magma creativo e persino sperimentale (e con diverse eccellenze anche ben note nelle nuove avanguardie italiane o in certo Duemila postNovecento strettamente ancora letterario ma d'alta stoffa) e certo trend convenzionale spesso sopravvalutato dalle stesse peraltro non particolarmente dinamiche istituzioni o certe microcaste localistiche culturali.
Va da sè, Piva, parte bene, sia come cifra letteraria sia come evocazioni metapoetiche.
Le sue poesie estemporanee - già titolo antiprovinciale, evocano atmosfere neoromantiche, ben mddulate e levigate, un soffio electro del cuore pulsante poesia musicale, quasi (non a caso la scelta di un quadro del futurista Russolo come cover): e prossimo allo stesso dinanimismo del poeta salernitano (ma da tempo a Ferrara) Zairo Ferrante.
Brevemente ,  ouverture interessante e in progress, parole umide come lacrime-rugiada per celebrare la stagione essenziale della Poesia, anche nel duemila, ovvero la Primavera....
 
PDF LINK INTERNO
http://poeticamente.myblog.it/archive/2012/05/07/poesie-estemporanee-di-giorgio-piva.html
 
 
 

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Con le Mille Miglia... Ferrara torna moderna

 

Jay Kay partecipa alla Mille Miglia 2010 - Jamitaly, Jamiroquai Italia | http://www.jamitaly.com/jam...
 Ferrara - Passano gli anni ma per molti la Mille Miglia rimane “la corsa più bella del mondo” come la definiva Enzo Ferrari e questa notte, dopo due anni di assenza, la Freccia Rossa è tornata a Ferrara.

Grande attesa per l’arrivo delle auto e buona la partecipazione a tutte le fasi della manifestazione dei Ferraresi che, contrariamente al solito, hanno risposto bene anche ai provvedimenti restrittivi sulla viabilità e al fracasso dei motori che ha attraversato la città fino a notte fonda.

Dalle 23.00 infatti è cominciata la carrellata delle auto partecipanti al Ferrari Tribute, motori ruggenti del passato prossimo e del presente, che ha attraversato il centro cittadino facendo girare la testa a passanti e spettatori – poi dopo mezzanotte, lo spettacolo delle 380 auto d’epoca provenienti da Brescia ha rubato la scena a tutto il resto.

Paparazzati e applauditissimi i volti noti che hanno fatto passerella in Piazza Castello a bordo dei loro bolidi d’antan : la berlinetta sportiva Fiat 8V sulla quale compete John Elkann, presidente del Gruppo Fiat, e la moglie Lavinia Borromeo, è stata letteralmente presa d’assalto da fotografi e curiosi. ... C

 

FERRARA 24ore

 

***nota di Marco Cremonini/Neuchatel/Como/AsinoRosso:

straordinario ritorno dell'era eroica dell'automobile a Ferrara con il super ritono delle Mille Miglia, la tappa storica ferrarese, a suo tempo ablita in città per i fanatismi ambientalisti della giunta neoluddista PD...  Ferrara città delle biciclette e dei diversamente democratici, come direbbe David Bowie è tornata moderna e ha respirato aria da "heroes" anche se solo per un giorno, anzi una notte... E la città, stanca di un default generale conclamato ma non ufficializzato dalla matrix cattocomunista locale ha risposto alla grande, grazie all'ottima organizzazione voluta tenacemente da un gruppo di appassionati e fans, anche grazie all'ottimo feedback dell'assessore allo sport Masieri.

Uniche note stonate la solita aria provincialotta e da geni del villaggio (eufemismo) di troppa vetusta classe dirigente ferrarese- politica-imprenditoriale-associativa (extra curatori sia ben chiaro) nella solita passerella dei vip sul listone, in questo senso -la passerella- da far sparire per le prossime edizioni, inclusa certa stampa locale cartacea (sia ben chiaro) che forse scambia ancora il ruggito storico della modernità con quello di qualche parodia di Tarzan...

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ARSLAN SHAKIB spiega ancora perchè i musulmani sono regrediti... di P-L- Casalino


 



ARSLAN SHAKIB (1869-1946)

intellettuale arabo druso di grande valore culturale, tanto da meritarsi l'epiteto di "amir al-bayan" ("signore dell'eloquenza"). Contribuì al movimento riformatore dell'Islam con profonde analisi sulle cause della decadenza e del ritardo del mondo musulmano, che raccolse nel 1939 in un saggio dal titolo emblematico: "Perchè i musulmani sono arretrati, mentre gli altri popoli progrediscono. Tale pubblicazione coincise con la convocazione del Congresso panarabo di Bruxelles nel segno della modernità.

Casalino Pierluigi, 27.04.2012

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Circolo Culturale Benedetto Croce-Pesaro- 19 maggio: Quinta conferenza "Fra Terra e mare..." con Lorenzo Braccesi


 

A cura del  Circolo Culturale Benedetto Croce quinta conferenza del ciclo “Fra terra e mare. Storie adriatiche e dell’Italia di mezzo”. Il prof. Lorenzo Braccesi (ordinario di Storia Antica presso l’università di Padova) parlerà su “Medicina, magia e prostituzione fra Pesaro e Rimini. Traendo spunto da alcuni reperti conservati presso il Museo Oliveriano”.

 

Pesaro, sabato 19 maggio, ore 18.15.

Auditorium di Palazzo Montani Antaldi (g.c.)

Piazza Antaldi, 1

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17/05/2012

Quando non passa il tempo di Francesca Santangelo Rupe Mutevole Edizioni

http://lasinorosso.myblog.it/media/02/02/2638530975.jpg

“Come se non fosse mai stato ieri/ quell’amore sopito,/ quello di un tempo./ Che sia uguale/ o diverso che importa./ Quell’amore, quello
di un tempo./ Che sia come sia,/ come il tempo,/ quello di adesso, quello di ieri, uguale,/ di oggi, come sempre./ Come se non fosse mai
stato ieri./ Chi conosce questi amanti?/ […]” – “Quando non passa il tempo”

Una lirica che mantiene uno stretto rapporto con le figure
della ripetizione, quali l’anafora e l’allitterazione. L’incipit con la comparazione solidifica il rapporto di passato e malinconia
presente nel resto della lirica omonima del titolo della raccolta. L’amore passato, l’amore trascorso che ancora invade il presente e
celebra con esso una mesta continuità.

“Quando non passa il tempo”, edito nel 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella
collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”, è una raccolta poetica di Francesca Santangelo. La prefazione è a cura del Professore
Filippo Brancato, è presente una dedica iniziale ad Elsa, al figlia dell’autrice. Una silloge pregna di liriche che hanno come tematiche
principali l’ansia, il tormento, la bramosia d’amore, il mettere a nudo l’animo. Una sorta di spiegazione di chi si è nei confronti della
realtà, dei propri sogni ed aspirazioni nella vita, sogni che talvolta non mi materializzano come dovrebbero.

Ma in “Quando non passa il
tempo” le liriche diventano anche interpretazione di una società alienata e superficiale che non riesce a riflettere con la propria testa e
che, come un gregge, si muove tra le strade, virtuali e non. Una società che non trova più il suo equilibrio nella giornata, impaurita dall’
esser simile alla massa ed al contempo impaurita di staccarsene troppo.

“Il tempo infrange la nostra assenza,/ sta vicino e ti tormenta,/
come un bussare continuo al tuo cuore,/ quasi a volerti ricordare/ che non è passato silenzioso/ ma è rimasto lì accanto sopito/ e noi
ignari della sua presenza/ abbiamo scritto parole di lui e di noi,/ ed immaginato come se vissuto/ un racconto di vita e di brevi ricordi./
[…]” – “Nemico il tempo”

Ed ancora è il tempo trascorso che nasconde e riproduce gli antichi ricordi di una relazione ormai terminata. Uno
sguardo dietro le spalle ed è come se gli anni non fossero mai trascorsi, tutto è rimasto immutato agli occhi della mente. Una ricerca di
autenticità dal presente che si ripercuote sull’Io Poetico come un martello pneumatico che ricongiunge l’immaginazione agli eventi
realmente vissuti.

“Sorrisi spenti e celati dolori/ abitano le orme dei passanti./ Volti inesistenti senza dolore/ ne gioia, senza colore.
/ Li osservo./ Tutti uguali./ Si nascondono tra la folla./ La folla non li nasconde./ Sostano./ Mangiano, parlano, bevono e ridono./ Ridono
delle loro bugie a consolar/ solo apparenza./ Dentro./ […]” – “Risvolte”


Rupe Mutevole Edizioni sarà presente ad ottobre alla Fiera
Internazionale del Libro di Milano:
http://oubliettemagazine.com/2012/05/15/rupe-mutevole-edizioni-partecipa-alla-fiera-del-libro-di-milano-
dal-26-al-29-ottobre-2012/


Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.
rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-
Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni
(alessia.mocci@hotmail.it)

Fonte:
http:
//oubliettemagazine.com/2012/05/17/quando-non-passa-il-tempo-di-francesca-santangelo-rupe-mutevole-edizioni/



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17:30 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Vittorio Sgarbi inaugura la mostra di Francis Bacon a Praga

Vittorio Sgarbi Il mio canto Libero RaiUno | http://www.lanostratv.it/tag/vittorio-sgarbi/page/2/Visualizza immagine in Bing

 

 


 


Tra gli sponsor istituzionali

l’Istituto Italiano di Cultura

Domani Sgarbi alla mostra

di Francis Bacon a Praga

Tra le opere esposte un olio monumentale di Pietro Martire Neri (allievo italiano del grande Velasquez) che a metà del XVII secolo replicò il famoso ritratto di Innocenzo alla Galleria Doria Pamphili di Roma, opera che ha influenzato e ossessionato Bacon

 

PRAGA

- Domani giovedì 17 maggio 2012 Vittorio Sgarbi sarà a Praga per la mostra di Francis Bacon e Bohumil Hrabal alla Gate Gallery, recentemente riaperta e rinnovata.

 

Il critico d’arte prenderà parte all’inaugurazione, in programma alle 17,30, con una introduzione critica alla mostra che ha tra i suoi sponsor istituzionali l’Istituto Italiano di Cultura a Praga.

 

«La collezione di opere italiane di Bacon, presentata a Praga per la prima volta -

spiega Paolo Sabbatini, Direttore Istituto Italiano di Cultura a Praga - costituisce un ritorno del Rinascimento in questi luoghi più volte sollecitati dall’arte e dalla cultura del nostro Paese. L'influenza che l'Italia ebbe nella poetica, nell'arte e nella vita sentimentale di Francis Bacon è fondamentale. Paese di simboli, suggestioni, sogni, incubi, lussi e creatività, privazioni e solitudini, vagabondaggi dell'animo e del pennello, tutto si ripercuote visivamente nell’opera del Maestro. In particolare i cosiddetti ‘disegni italiani’ testimoniano questa profonda tensione, quasi come le pagine scomposte di un ‘cahier d’artiste’, variazioni esplose come i meandri di un frattale»

 

Alla mostra che s’inaugura domani a Praga Vittorio Sgarbi, tra le altre cose, presenta un‘opera d’arte particolare, di proprietà della Fondazione Cavallini Sgarbi: un olio monumentale di Pietro Martire Neri, (1591-1661), allievo italiano del grande Velasquez. A metà del XVII sec. Neri replicò il famoso ritratto di Innocenzo X alla Galleria Doria Pamphili di Roma.

Martire, come scrive Sgarbi, condivide con il maestro «…la potentissima intuizione psicologica, l’energia, nell’assoluta certezza del potere, espresso nel volto, negli occhi indagatori».

 

Affascinante vedere questo rapporto maestro-allievo in un’opera che ha influenzato e ossessionato Bacon per tutta la vita.

 

Non avendo mai visto il ritratto di Velasquez, se non in riproduzioni, Bacon ha fatto 45 immagini di pontefici nella sua vita, appassionandosi al ritratto di Papa Paolo III Farnese, del 1546, realizzato da Tiziano Vecellio, e a quello di papa Clemente VII (1531/32) di Sebastiano del Piombo, entrambi ora al Kunthistorishes Museum di Vienna, e affermando ancora una volta il suo legame per il Rinascimento italiano, riaffermando la sua gratitudine anche nell’atto di donazione dei suoi disegni italiani a Cristiano Lovatelli Ravarino nel 1988, alla fine della sua vita.

 

I numerosi studi di pontefici di Bacon, a partire dal 1951, mostrano di voler superare ogni soglia del reale per entrare in una dimensione sensoriale che ci spinge alle profondità dell’inconscio. Un’energia misteriosa e particolare esce da queste immagini di pontefici, che lo spettatore avverte ma che non riesce a identificare in una chiave razionale.

Anche i colori hanno una forza particolare, come quelle gabbie in cui il grande artista sembra voler distanziare le sue figure da ogni commistione col reale, quindi senza nessuna valenza illustrativa, per accedere a quel livello della mente dove agiscono le sensazioni quali modi di conoscenza che precedono la logica.

 

Nei pontefici dei disegni italiani, Bacon ritorna ancora su questo suo tema prediletto, con minore violenza forse, ma con altrettanta intensità soprattutto negli sguardi lampeggianti e nell’aggrovigliarsi del segno nei punti cruciali dei volti.

Ancora una volta l’arte di Bacon ci disorienta e ci affascina, e ci spinge in dimensioni al di là del visibile.

La mostra, organizzata in collaborazione con la Galerie Vernon, è curata da Serena Baccaglini che nella Repubblica Ceca ha diretto la mostra di Modigliani e Kupka (2010) e Tauromaquia: Goya Picasso, Dalì, Filla e Capek (2012).

La mostra

resterà aperta al pubblico dal 18 maggio 2012 al 22 luglio 2012 nella Gate Gallery, Hushova 21, Praga 1. Questi gli orari: da lunedì al sabato dalle 10,00 alle 18,00; domenica dalle 11,00 alle 18,00.

 

Per ulteriori informazioni

www.francisbacon.cz e www.galeriegate.cz.

15:24 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in Sgarbi futuristi/cronaca di Salemi/'08/012 | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Asino Rosso Ferrara solidale con il sindaco rottamatore Matteo Renzi di Firenze

 
 
 
*IL GIORNALE
http://www.ilgiornale.it/interni/lusi_i_soldi_a_renzi_rut...

Lusi: "70mila euro a Renzi, 3mila al mese a Bianco" Rutelli: "Ladro svergognato"

L'ex tesoriere della Margherita: "Facevo solo quello che mi chiedevano i vertici del partito". Renzi: "I tesorieri pubblichino tutte le fatture"

*nota di R.Guerra-AsinoRosso1   Giù le mani dal sindaco rottamatore...  ora, lo spatuzza dell'ex margherita l'ha sparata davvero grossa...  e allocchi ... qualsiasi procura o anche stampa che a volte dovrebbe riflettere ... qualche capacità critica, sopra la potenziale notizia.  Ma il quadro generale è chiaro...  Magistrati e procure in Italia, nel libro cuore dell'ex sinistra (come da copione napoletano della confusione totale come strategia depistante, mentre le città italiane sono quasi ostaggio del futuro corpo elettorale dell'ex sinistra stessa -ovvero extraeuropei di dubbia legalità e maturità costituzionale e democratica doc, non il fu PCI...-)  hanno recentemente assalito la pur ridicola Lega più ladrona di Roma. Ma l'affondo allo stesso Umberto Bossi, da tempo quasi come l'ultimo Breznev al vertici della Lega, beh  è  chiaramente cospiratorio-politico, guarda guarda il giorno dopo che non è più lui il Capo...  Ora per salvare Rutelli  ci mettono dentro il sindaco rottamatore...  Ulteriormente e soprattutto...ma che fine ha fatto l'affaire Penati e quasi direttamente (ma sempre ridimensionato)  Bersani...?  Assomiglia un poco a Tangentopoli... questa primavera spread politik, nell'era del Ragionier Monti...  Là fatti fuori la DC e il PSI, indenne il PCI... Ora, attacchi alla Lega  alla Margherita, persino ai rottamatori  di Renzi, guarda guarda il giorno dopo note querelle sulla futura leadership per il PD...   Il PD di Bersani, invece, nonostante Penati,  sempre lindo e vergine come le alpi svizzere!!!

ASINO ROSSO SOLIDALE CON IL SINDACO MATTEO RENZI DI FIRENZE

Bollettino periodico da MatteoRenzi
Enews 341, mercoledì 16 maggio 2012
Ricordo le regole del gioco. Chi vuole cancellarsi dai destinatari deve solo farmelo sapere via email:  enews@matteorenzi.it  Tutti i  suggerimenti, le idee, i consigli, le critiche sono per me utilissime: non riesco a rispondere personalmente a tutti, ma leggo ogni vostra riflessione sindaco@comune.fi.it. Per me questo filo diretto costituisce un’oasi di riflessione molto importante. Grazie!

Enews divisa in due parti, una più locale e una più nazionale, come al solito.

Firenze

Ieri abbiamo approvato il Bilancio di Previsione 2012 (qui il mio intervento in consiglio, ma è lunghissimo, sono il primo a consigliare di saltarlo). Abbiamo dimostrato che le tasse si possono anche abbassare, non solo alzare: infatti l'addizionale Irpef comunale è scesa dallo 0,3 allo 0,2 (avete letto bene, scesa). L'aliquota sulla prima casa passa dallo 0,6 dell'ICI allo 0,4 dell'IMU mentre chi ha più case viene colpito di più (0,99 se affittate, 1,06 se sfitte). Aumentiamo gli investimenti in cultura, istruzione e welfare: quando un Paese è in crisi, ripartire dall'anima della comunità è l'unica strada per uscirne vivi. Noi ci stiamo provando e vogliamo essere l'amministrazione che dimezza il numero degli assessori e raddoppia gli spazi espositivi in Palazzo Vecchio o alla Biblioteca delle Oblate. Che mette all'asta le auto blu e aumenta gli spazi verdi (a proposito, segnalo in questi giorni alcune inaugurazioni, dal giardino di viale Canova a quello del Campo di Marte fino al giardino giapponese nel meraviglioso Giardino delle Rose o al Giardino dell'Iris che a maggio brilla in tutto il suo splendore). Che difende il passato investendo sui musei ma sceglie il futuro: a questo proposito, abbiamo presentato con il Rettore dell'Università una bella iniziativa sul WiFi in città. Non ci basta, cioè, il biglietto dell'Ataf acquistabile con l'sms o il parcheggio della Firenze Parcheggi che si paga con il Telepass, ma vogliamo una rete all'altezza delle aspettative di cittadini e turisti: qui  le informazioni.

Sono molto contento di quello che abbiamo fatto sino ad oggi. E del resto – ricorderete – qualche settimana fa abbiamo mandato una lunga lettera ai fiorentini per fare il punto delle realizzazioni aperte: la trovate qui. Oggi vorrei rovesciare il ragionamento. E proprio nel momento dell'approvazione del Bilancio – dunque un giorno importante per le tante cose fatte e da fare – vorrei chiedere ai fiorentini che ricevono l'enews di indicarmi ciò che ancora non va. Insomma, una cosa che non abbiamo ancora realizzato. Giocando con il titolo della trasmissione tv di Fazio e Saviano (o meglio: sulla canzone di De André) vi chiedo quello che non ho (ancora) fatto... Una cosa concreta, puntuale, precisa che vi aspettavate dalla mia amministrazione e che ancora non vedete. Per noi infatti è gratificante ricevere elogi e complimenti. Ma servono di più le critiche, gli stimoli, le idee. Quello che non ho fatto: basta un'email a sindaco@comune.fi.it
Vi aspetto, grazie!

Per chi vuole seguire quotidianamente gli aggiornamenti su quello che facciamo:

Tra le notizie che trovate sul sito www.matteorenzi.it, segnalo, in particolare:

    • Il viaggio di 48 ore in Terrasanta, dove ho incontrato i vertici delle Istituzioni d'Israele, dal premier Netanyahu al vicepremier Shalom fino allo speaker della Knesset Rivlin; alcuni sindaci tra cui quello di Gerusalemme Barkat e quello di Betlemme Batarseh,  con il quale ho rinnovato il patto di amicizia voluto e siglato da Giorgio La Pira nel 1962, e rappresentanti di istituzioni e aziende molto attive nel settore della ricerca dal Weizman, fino ai vertici di Better Place azienda leader nel settore della mobilità elettrica..
  • Firenze città degli eventi, dalla Notte Bianca (bellissima – tra l'altro – la doppia relazione introduttiva dei professori Givone e Inguscio, la pubblicheremo!) fino al Maggio Musicale per poi arrivare al concerto di MTV in Piazzale Michelangelo dove più di 25mila ragazzi dalle facce pulite e tranquille hanno festeggiato i TRL Awards, tornati per la seconda volta consecutiva in città.

Questioni nazionali

Ho registrato molte polemiche dopo una mia intervista al Corriere della Sera. Ho solo offerto una lettura delle elezioni amministrative diversa da quella della maggior parte dei dirigenti nazionali del PD che hanno applaudito al trionfo del centrosinistra. Se è vero, come è vero, che il PD avrà più sindaci di prima, è anche vero che il trionfatore di queste elezioni è il Partito degli Astensionisti. Il PD prende 91.000 voti in meno rispetto alle ultime consultazioni amministrative comparabili. È chiaro che il PDL perde ancora di più (-150.000 voti) e questo giustifica il risultato. Ma è chiaro anche che in vista delle elezioni 2013 vincerà chi (ri)porterà al voto gli elettori fuggiti dalle urne a questo giro. E ho evidenziato come in questo quadro il passaggio delle primarie per la leadership sia fondamentale: Bersani deve dare la data in cui gli elettori potranno andare ai gazebo e scegliersi il leader come hanno fatto a livello nazionale nel 2005 con Prodi, nel 2007 con Veltroni, nel 2009 con lo stesso Bersani. E come a livello locale è stato fatto da Torino a Milano, da Genova a Bologna, da Firenze a Cagliari, dalla Puglia a tutti i livelli organizzativi del partito. Sarebbe buffo se in nome di un presunto principio statutario oggi si volesse impedire di organizzare le primarie. Peraltro se proprio si vuole richiamare lo Statuto, bene, allora facciamolo sempre: che dire della norma che prevede l'impossibilità di ricandidarsi in Parlamento per più di tre mandati? Se ricordate, proprio dalla mancanza di rispetto di questa norma partì la nostra polemica sulla rottamazione. Comunque
vi allego l'intervista al Corriere  che rispecchia la mia posizione molto fedelmente, a parte il titolo frutto di una incomprensibile ansia da prestazione giornalistica. Naturalmente, come sempre, graditissimi i vostri commenti (enews@matteorenzi.it ). Poi è chiaro che la vera sfida è caratterizzare i contenuti per le primarie, partendo da proposte precise e dall'esperienza dei tanti amministratori che oggi stanno in prima fila e che sono i veri anti-casta: giovani e meno giovani sindaci o consiglieri che si fanno in quattro dalla mattina alla sera per cercare di servire la propria gente! Segnatevi questa data: 22 e 23 giugno. Sarà un grande appuntamento di amministratori e sindaci per rilanciare le nostre proposte sui contenuti. Non si può continuare a tassare, tassare, tassare, senza indicare una visione per i prossimi vent'anni.

 

Faccio intanto un grande in bocca al lupo a tutti i candidati impegnati nei ballottaggi. Purtroppo non riesco ad accogliere tutti gli inviti che ho ricevuto per venire a fare campagna elettorale nei vostri comuni, perché devo fare il Sindaco. Ma l'augurio più bello che posso farvi è proprio quello di provare l'onore e la responsabilità di vestire la fascia tricolore divenendo testimoni della bellezza delle vostre comunità. In bocca al lupo, di vero cuore!

Firenze, intanto, ha ospitato per il secondo anno una sorta di Festival dell'Europa che quest'anno ha preso il nome di “The State of The Union”. Vi hanno partecipato tra gli altri il premier Mario Monti e il Presidente dell'Unione Europea Josè Manuel Barroso. Penso che il problema principale di oggi è che ci siano pochi euro nei portafogli della classe media italiana. Ma che questo problema derivi anche dal fatto che c'è poca Europa nella politica del nostro Paese. Dobbiamo chiedere più Europa, non meno Europa. Necessitiamo di un'Europa delle famiglie e delle persone, non solo un'Europa di tecnocrati e burocrati. Per questo nel Salone dei 500 abbiamo proposto di procedere rapidamente all'elezione diretta dei leader dell'Unione Europea, di dare alla BCE gli stessi poteri che ha in America la Federal Reserve, di accogliere la proposta di Ulrich Beck e Daniel Cohn-Bendit per un servizio civile universale europeo (“un Anno europeo di volontariato per tutti – per tassisti e teologi, per lavoratori e disoccupati, per manager e musicisti, per insegnanti e allievi, per scultori e sottocuochi, per giudici della corte suprema e cittadini anziani, per uomini  e donne – come risposta alla crisi dell'Euro”). Naturalmente non leggerete sui giornali dei contenuti di questo dibattito: fa molta più notizia la richiesta a Monti dei quattrini per completare il Teatro del Maggio o la Ferrari di Montezemolo. Per gli appassionati di questioni europee, qui c'è il link al mio intervento.

Del resto questi temi sono al centro anche della riflessione di Stilnovo, il libro che sto portando a giro per l'Italia, nei ritagli di tempo. Abbiamo ricevuto 174 richieste per le presentazioni: per ora ne abbiamo accolte 16. Spero che questo non suoni come snobismo, ma proprio come fisica mancanza di tempo: in ogni caso sono felice per l'incredibile accoglienza che ho ricevuto sino ad oggi da Torino a Bari. Mi piace moltissimo leggere le vostre opinioni su Stilnovo (e anche le vostre critiche, sia chiaro) e conto di fare almeno un'altra decina di presentazioni prima dell'estate. L'indirizzo è sempre il solito enews@matteorenzi.it

Pensierino della sera. Mi conoscete come un appassionato tifoso della Fiorentina. E come tale non amo il colore bianco e nero applicato al calcio. Diciamo pure che appartengo a quella generazione di tifosi che nei confronti della Juventus non riesce a essere propriamente oggettiva, anzi. Sono tra quelli insomma che deve ancora da elaborare il lutto dello scudetto del 1981-82, strappatoci all'ultima curva in un modo che ancora ricordiamo. Detto questo, devo ammettere di essere rimasto molto colpito dall'addio alla Juve di Alessandro Del Piero. Sarà che lo sento vicino perché ho solo due mesi meno di lui, sarà che è stato un grande protagonista di vent'anni di calcio (e noi ce ne siamo accorti vista la quantità di gol che ci ha segnato contro), sarà che le bandiere nello sport moderno sono sempre meno, ma quando ho visto il saluto di Del Piero ai suoi tifosi mi sono emozionato. Nessuna retorica, per carità. I calciatori sono ragazzi privilegiati e lo sappiamo bene. Ma suscitare speranza ed emozioni in una comunità varia è un dono che non tutti hanno. Del Piero sì. Tutto qui. E adesso che lascia merita il rispetto anche di chi non ha mai tifato per lui.

Un sorriso,
Matteo

Post Scriptum Oggi è cominciato il processo al generale Ratko Mladic, accusato di aver massacrato ottomila civili musulmani a Srebrenica, nel 1995, oltre ad aver assediato Sarajevo per quasi quattro anni, provocando la morte di diecimila persone. Un orrore di fronte al quale le Nazioni Unite e la comunità internazionale non si sono mosse. Finalmente però è arrivato il giorno della giustizia. Che non restituirà al mondo le vite spezzate di donne, uomini e bambini innocenti. Ma almeno ricorderà a tutti, tutti noi, che si può, si deve dire di no al male.

Luca Sbardella- Convegno Giovedi 24 maggio - Roma l'Italia che sfida la crisi

alba del pianeta delle scimmie - visualizza locandina ingrandita | http://www.comingsoon.it/Film/Sch...
 EUROPA CHE NON VOGLIAMO | http://www.giovanipadani.leganord.org/costituzioneue.asp


 



Giovedì 24 maggio alle ore 16.00 presso l'Auletta dei Gruppi in via Campo di Marzio 77, si terra’ un convegno dal titolo:" Più credito, più imprese, più lavoro. Il sistema Italia sfida la crisi".

Parteciperanno Massimo Corsaro, Bruno Villois, Maurizio Belpietro, Giuseppe Mussari, Giorgio Guerrini, Carlo Sangalli, Aurelio Regina, Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri.

Vi aspetto, Luca Sbardella

 

 

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Governo Rigor Montis: Lotta alla disocuppazione e all'evasione fiscale?... Immuninità divina per le Coop Rosse!


Se la Coop rossa paga solo 4 euro l'ora

Dipendenti in sciopero a Bologna dove Coopservice ha ridotto gli stipendenti ai lavoratori nell'Università. E il Pd tace...

Sono identificate come le paladine dei diritti dei lavoratori. Eppure una sessantina di dipendenti di una coop rossa - quelli che lavorano all'interno dell'Università di Bologna - sono scesi in piazza a Reggio Emilia contro il taglio della loro retribuzione, passata dai 5 ai 4 l'euro l'ora. ...  

 

..................La risposta della cooperativa alla protesta dei suoi dipendenti? L'aumento dello stipendio di 0,30 centesimi all'ora, ma con l'obbligo di diventare soci pagando la quota associativa e riununciando all'articolo 18. La questione è stata portata persino all'attenzionde del Partito democratico, che però ha fatto finta di non vedere e non ha preso posizione    CONTINUA

 

IL GIORNALE

14:54 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa