31/03/2011

Elisabetta Canalis furia sexy Made In Italy

 Anche la Spagna celebra la sensualità di Elisabetta Sexy Gallery: Canalis, furia italiana!

 

 
Dopo essere diventata la fidanzatina d’America, Elisabetta Canalis si aggiudica il nuovo titolo di Sexy Chica in Spagna, dove il magazine DT le ha assegnato il dodicesimo posto nella classifica delle 50 bellezze più hot dello star system.
La rivista ci regala anche nuovi scatti mozzafiato della nostra Eli, che ammicca in copertina, con l’aria di chi è ben consapevole del proprio fascino…
Sfogliate questa gallery con alcune immagini spagnole, e con una carrellata di foto celebrative della nostra “furia italiana”!
http://celebrity.it.msn.com/index.cfm?objectid=113355

13:16 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Graziano Cecchini a SiciliArte 2011 Rassegna Stampa Republica Corriere della Sera Catania Oggi Università di Catania...

Cecchini.jpgsiciliarte.jpgPRIMAVERA 2011
EtnaExpo – Il futurista Graziano Cecchini per “La sicilianità, arte e folklore” di “SiciliArte 2011
"SiciliArte dedica un concorso ispirato al tema “La sicilianità, arte e folklore”. Le opere iscritte saranno selezionate dal comitato consultivo composto da artisti, docenti, professionisti e guidato dall’artista futurista Graziano Cecchini, famoso anche per aver colorato di rosso l’acqua della Fontana di Trevi e lanciato 500mila palline colorate lungo le scalinate di Trinità dei Monti. Provocazioni che, a suo dire, servono per attirare l’attenzione e farsi sentire in un mondo distratto, dominato dalle sensazioni e dagli eventi mediatici

Corsera Graziano Cecchini.jpgCORRIERE DELLA SERA/Corriere del Mezzogiorno
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/...
REPUBBLICA
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubbli...
SICILIA ARTE
http://www.siciliarte.info/index.php?option=com_content&a...
CATANIA OGGI
http://www.cataniaoggi.com/rubriche/cultura-e-spettacolo/...
LIVE UNICT (UNIVERSITA' CATANIA)
http://www.liveunict.com/l-altra-faccia-dell-informazione...
SAT SICILIA
http://www.satsicilia.com/?p=5693
ARTE VISTA
http://www.artevista.eu/arte-cultura/2011/notizie/a-sicil...

ASINO ROSSOLogo Asino Rosso 2011 Futurismo.jpg

http://lasinorosso.myblog.it/archive/2011/03/15/a-sicilia...

 

google.jpg

"GOOGLE"
http://www.google.it/search?hl=it&biw=1280&bih=69...=

GRAZIANO CECCHINI: «Sono certo che l’urlo di quella Magna Grecia che risiede nel Dna siciliano partirà da Catania e raggiungerà l’intero paese»Repubblica Futurista Cinecittà.jpg

Come ombre liberate dalla luce, Gigliola Biagini, Rupe Mutevole Edizioni

http://lasinorosso.myblog.it/media/01/01/1252652886.jpg“Se non fosse stato per il brontolìo delle pentole sul fuoco e il ticchettìo dell’orologio, sarebbe sembrata disabitata. Il pranzo si svolse in assoluto raccoglimento. A fine pasto Iris lavò i piatti, spense il fornello del minestrone e si sdraiò sul divano in compagnia di un libro. Faceva molto caldo, ma i vecchi muri tenevano le stanze in penombra della casa, al riparo dall’afa.” Una casa che non parla, una casa in silenzio, un silenzio che nasce dal passato, da eventi che non sono oggetto di discussione perché troppo dolorosi, ferite ancora aperte e sanguinanti. Iris, madre della protagonista di “Come ombre liberate dalla luce”, perse la madre da giovane e negli stessi giorni ebbe un incidente che le cambiò la vita, che fece di lei una donna mite, solitaria ed estremamente riservata, anche con la figlia.

“Come ombre liberate dalla luce”, edito nel 2010 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”, è il secondo libro dell’autrice Gigliola Biagini. Gigliola (1964) esordisce in letteratura con “Profumo dell’anima” nel 2009 con la casa editrice Sovera Edizioni. “Come ombre liberate dalla luce” è dedicato al figlio dell’autrice Andrea, “A mio figlio Andrea, giovane virgulto, speranza dell’uomo nuovo”, e consta di 118 pagine divise in breve introduzione, dodici capitoli di diversa estensione (“Papaveri rossi”, “Fame d’amore”, “Palomella e l’agnellino”, “Ah l’amore!”, “Eterno riposo”, “Lieta amicizia?”, “Ti odio!”, “L’insostenibile leggerezza…”, “Vegliati da una…”, “Luci e ombre”, “Manlio Fantera”, “Cecilia”) ed indice.

“Come ombre liberate dalla luce” è un romanzo che opera in un bacino vastissimo di lettori, in quanto non si propone come esclusivo ma inclusivo di opinioni e diversità. È adatto ai giovani, infatti, la protagonista è una ragazzina di nome Alina, figlia di Iris. Alina vive con la madre ed il nonno materno Leonardo, praticamente cresce nel silenzio di un rapporto che, dopo la morte di Cecilia, madre di Iris, non è riuscito a creare un filo conduttore che potesse avvicinare i due, forse troppo simili di carattere. “La morte ammantò di pace la penombra della stanza satura di un lezzo insano. Iris si alzò di scatto dalla sedia e suonò il campanello per chiamare il soccorso, poi aprì la finestra e come se fosse riemersa da un abisso soffocante, buttò fuori il fiato e ispirò aria fresca a pieni polmoni. Arrivarono un’infermiera e il medico di guardia che auscultò il cuore a Leonardo mentre lei continuava a guardare fuori, immobile ed assente, come fosse altrove.”

Leonardo muore portandosi dietro i suoi segreti ed i suoi pensieri sull’essersi ritrovato giovane, senza moglie, con una figlia da crescere, una figlia che diventa una ragazza madre. Leonardo va via velocemente senza far penare il suo corpo e mente dalla malattia. Alina ora vive solo con la madre e con il ricordo di un’infanzia dedicata ai giochi con il suo migliore amico Andrea, un amico che con l’adolescenza si è allontanato per questioni che oltrepassano l’amicizia ed entrano nel cancelletto fatato dell’amore. Una metafora per la vita quotidiana che nasconde ombre, germogli di pensieri che non saranno mai pronunciati e che quindi restano lontani dalla luce.

“Non avrebbero smesso mai di baciarsi. Interi pomeriggi passati a scambiarsi il sapore, appallottolati dentro un unico giubbotto, a cavalcioni dei sedili di marmo dei giardini o in piedi appoggiati a un muretto. Spesso il sole, commosso, si faceva largo tra le nuvole indisponenti e regalava a quell’amore senza riparo, un raggio più caldo.”

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

http://www. rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe- Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

13:14 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in LETTERATURA di Alessia Mocci, Cagliari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gigliola biagini, alessia mocci | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Estense com Ferrara-Madrid Arte Contemporanea a cura di Francesca Mariotti e M.S. Gonzalez

 

Francesca Mariotti, titolare dello Spazio d’Arte L’Altrove, via De Romei 38 a Ferrara, organizza, in collaborazione con Monica Seguì Gonzalez, due mostre collettive a cui parteciperanno una decina di artisti, creando un ponte tra Italia e Spagna nel segno dell’Arte contemporanea.

In questo momento di grande fervore creativo, contrapposto ad una quasi stasi dell’andamento commerciale dell’arte, tra il 14 aprile e il 29 maggio 2011, le due nazioni europee ospiteranno, rispettivamente al Centro Cultural Quinta del Berro di Madrid e nello Spazio D’Arte L’Altrove di Ferrara, la rassegna “Dalla Natura al Senso”, per una maggior conoscenza delle realtà artistiche ed un confronto tra artisti italiani e spagnoli. Gli artisti partecipanti sono: Dino Aresca, Gabriella Siciliano, Anna Galli, Celine Maestroni, Josiane Pape, Claudio Capecchi, Paola Marchi, Annamaria Gagliardi, Michela Ianese, Rocio Gutierrez Pastorfido, Maurizio Martinelli.

L’inaugurazione della mostra di Madrid sarà giovedì 14 aprile 2011 alle 20; quella di Ferrara sarà il 14 maggio alle 18.

Le due mostre hanno una durata di circa 14 giorni l’una e precisamente dal 14 al 30 aprile 2011 a Madrid e dal 14 al 29 maggio a Ferrara.

:::::::::::::C

http://www.estense.com/arte-corre-da-madrid-a-ferrara-013...

13:06 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Ferrara-Roma- Dario Franceschini provoca La Russa in Parlamento e diffama Umberto Bossi... Pensi a Kona

 


***nota di AsinoRosso1 -IL PEGGIORE EX SEGRETARIO DELL'EX SINISTRA DI TUTTI  TEMPI E' ORMAI IN STATO . IL FERRARESE DARIO FRANCESCHINI dimentica che i criminali in Italia li hanno importati lui e un certo Romano Prodi con le sciagurate politiche buoniste filoimmigrati di qualche anno fa....  Dimentica l'associazione a dipingere Regime Satersax e Tagliuschi che hanno  trasformato  Ferrara  nella kapitale della "red mama": leggi OSPEDALE di Kona, Idrovia, Giardino delle Duchesse, Ex Bazzi...Palazzo degli Specchi docet!

 

MONTECITORIO: LA RUSSA VS FRANCESCHINI-

 

ROMA - «Curatelo», sibila lasciando l'aula di Montecitorio il presidente della Camera Gianfranco fini all'assistente del ministro della Difesa Ignazio La Russa.

Poco prima il ministro si era rivolto alla terza carica dello Stato levando il braccio ed esclamando «ma vaffa...» (guarda il video). E Fini, prima di sospendere la seduta aveva risposto: «Onorevole La Russa non le consento di insultare la presidenza della Camera».
Più tardi, riferiscono ancora fonti parlamentari, La Russa spiegherà che non aveva inteso insultare il presidente della Camera ma che il suo gesto era rivolto a Dario Franceschini.
«Non è stata una offesa alla persona ma all'istituzione. La gravità di quanto accaduto sarà quindi valutata dagli organismi di Montecitorio». Con queste parole, secondo quanto si è appreso, il presidente della Camera ha poi chiuso la telefonata di chiarimento, dopo la bagarre in Aula del pomeriggio, con il ministro della Difesa.
«Non ho mai insultato Fini e non comincerò oggi a farlo», aveva detto ai cronisti La Russa. Si è scusato? Chiedono i giornalista e La Russa spiega: «Se lo avessi insultato, mi sarei scusato. Ma non l'ho fatto, io non ho insultato Fini. Il gesto che avete visto era rivolto a Franceschini e a quanti in aula mi stavano insultando».
La Russa dice di essere stato «sorpreso» dalla reazione dell'opposizione e di Dario Franceschini: «Io stavo raccontando quello che era successo fuori della Camera e hanno cominciato a dire che era una protesta organizzata da noi». Ma c'è chi dice che lei ha provocato i manifestanti uscendo in piazza, fanno notare i cronisti: «Provocato? Ma se avevo un appuntamento al ministero. Mi avevano detto che c'era una manifestazione fuori della Camera, ma non immaginavo che erano arrivati fino all'ingresso di Montecitorio. Di fronte agi insulti, mi sono limitato a sorridere sempre e non ho proferito una parola».
Da registrare - secondo quanto riferisce chi era in aula - anche la dura reprimenda del sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto al sottosegretario alla Attuazione del Programma Daniela Santanchè, rea di aver "incendiatoo" gli animi invitando il ministro ad uscire nella piazza dove poi è stato contestato.

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=37475&...=

13:05 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in FERRAROPOLI a cura di Marco Cremonini, Neuchatel | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Transumanisti Non Lasciarmi - quando la clonazione è romantica

Poesia Cosmica.jpg* from Fai Notizia.it by Idl 174

Non lasciarmi - uno struggente film sulla clonazione umana... tra etica e rassegnazione

Kathy, Tommy e Ruth vivono un collegio nella campagna inglese isolato dal mondo esterno. Qui frequentano lezioni di arte, storia e letteratura. I tre ragazzi si legano in un triangolo che durerà per molti anni, un’amicizia che però ha al centro Tommy

Kathy, Tommy e Ruth vivono un collegio nella campagna inglese isolato dal mondo esterno. Qui frequentano lezioni di arte, storia e letteratura. I tre ragazzi si legano in un triangolo che durerà per molti anni, un’amicizia che però ha al centro Tommy che pur ricambiando apparentemente l’interesse di Kathy, si fidanza con Ruth. Ma...
CONTINUA

13:00 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in Transumanesimo-Milano a cura di STEFANO VAJ | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

RISORSE KULTURALI- ROMANO PRODI TRE PENSIONI D'ORO DOC

 

 
Prodi prende oltre 14mila euro di pensione al mese. Anzi: pensioni. Al plurale. Eh sì, perché il Professore di vitalizi ne incassa addirittura tre: uno da 5.283 euro come ex presiden­te della Commissione europea, uno da 4.725 euro come ex parlamentare e uno da 4.246 come ex professore universitario. Totale 14.254 euro lor­di. La somma lo deve imbarazzare non poco. E infatti poco tempo fa, in una dichiarazione Ansa del 24 no­vembre 2010, si è abbassato l’asse­gno previdenziale, esattamente co­me le donne si abbassano l’età: cita­va sì correttamente i 5.283 della com­missione europea, ma poi parlava di 1.797 euro lordi da ex parlamentare e di 2.811 lordi come ex professore universitario, mostrando una prematura ma quantomai conveniente smemoratezza senile: in realtà quelle cifre cui lui si riferisce sono al netto. E al lordo corrispondono appunto a 4.725 (esattamente 4.725,04) e 4.246 (esattamente 4.246,43) euro mensili.

Tutti strameritati, per carità: non c’è trucco, non c’è inganno. Ma allora, perché, Professore, dire le bugie? A sfrucugliare nei meandri della previdenza italiana si fanno scoperte assai interessanti. Per esempio, il cumulo di vitalizi d’oro è una consuetudine piuttosto diffusa, anche fra coloro che fanno professione di pauperismo operaio. Prendete il vecchio Cossutta: l’uomo dei rubli incassa una pensione Inps dal 1980, cioè dall’anno in cui a Mosca c’era ancora Breznev, Aldo Maldera era il capitano del Milan e Bobby Solo a Sanremo cantava «Gelosia». E lo sapete perché incassa quella pensione? Grazie alla famosa legge Mosca, con cui l’odiato Stato borghese ha riconosciuto a dirigenti di partito e sindacalisti contributi mai versati. Dal 2008, poi, il tovarisc Armando di pensioni ne riceve due: all’assegno dell’Inps unisce infatti il sostanzioso vitalizio parlamentare, 9.604 euro lordi al mese, una cifra che è quasi una beffa per il compagno operaio.
.............................................................................C
http://www.ilgiornale.it/interni/il_prodi_leader_sinistra...

12:58 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Progetto per Ferrara denuncia l'affaire Pd ex Bazzi-Giardino delle Duchesse

 


*TELESTENSE
Progetto per Ferrara parte all’attacco del Comune, questa volta sul progetto di ristrutturazione dei locali dell’ex negozio Bazzi di Piazzetta Municipale, bottega storica della città.

Nel 2001 il comune acquisì quei locali e l’ammezzato soprastante (un miliardo e 300 milioni) con l’obiettivo di riqualificarli e contemporaneamente valorizzare il retrostante giardino delle Duchesse. Nel 2003 con asta pubblica concesse in gestione l’immobile per farne un locale pubblico in pieno centro, in cambio dei lavori di ristrutturazione e di un canone annuo di affitto di 73mila euro per 15 anni.

Vinse, unica offerta, la Clickland srl, società di Modena che nel 2008 si trasferirà a Ferrara. A tutt’oggi, però, i lavori di riqualificazione non sono nemmeno iniziati, se non per alcune opere molto marginali. A fine 2009 il comune ha inviato una lettera alla Clickland, segnalando che il mancato inizio dei lavori avrebbe comportato la revoca della concessione.

In conferenza stampa, Angelo Storari di Progetto per Ferrara e l’architetto Lanfranco Viola, hanno parlato di ennesimo fallimento dell’amministrazione e di grande opportunità sprecata. Ora chiedono che il comune riprenda in mano la situazione e progetti una complessiva ristrutturazione di quell’ala del vecchio Palazzo Ducale e del giardino.....

........................................................CONTINUA
http://www.telestense.it/news/ex-bazzi-progetto-bloccato....


12:52 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in ECOLOGY a cura di Paolo Giardini, Ferrara | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Arts Blog- Toronto: Echo Art al femminile

Toronto Hyperbolic Crochet Reef

pubblicato: mercoledì 30 marzo 2011 da penelope.di.pixel


Bellissimo questo progetto di croching art che mescola un arte tutta al femminile al’impegno ecologico.
Il “Toronto Hyperbolic Crochet Reef” si ispira al pionieristico lavoro di Daina Taimina, docente universitaria di matematica che ha coniato il termine “iyperbolic crochet” avviando un progetto di modellizzazion presso l’Institut for Figuring di Los Angeles. Questa barriera corallina sferuzzata mano è frutto di un lvoro collettivo a cui hanno partecipato centinaia di donne d tutto il mondo, che hanno contribuito con un alga, un corallo, un anemone di mare.
Le principali “reefer” sono le artiste Angelune Des Lauriers, Shannon Gerard, Kalpna Patel e Becky Johnson, la barriera rimane una call aperta a chiunque voglia partecipare alla sua costruzione, anche donano materiali. Come vedete dalla gallery, la mostra è bellissima: l’intent è prima di tutto quello di avvicinare le persone alle tematiche ambientali: un particolare gruppo di lavori realizzati con plastica riciclata, si chiama “Toxic Reef” e allude al problema dei rifiuti nel Pacifico.
A chi volesse saperne di più, consiglio infine di guardare il video di presentazione di Margaret Wertheim a TED Conference: è bellissimo.
Toronto Hyperbolic Crochet Reef

http://www.artsblog.it/post/7038/toronto-hyperbolic-croch...
 
 

11:41 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Pierluigi Casalino: IL FASCINO DEL PROGRESSO

 


Non bisogna stupirsi se in un Paese come il nostro, considerata la terra dell’orgoglio ( ma più della retorica) progressista, si legga con supina stanchezza il passo degli eventi che stanno cambiando l’immagine del mondo arabo. Per qualche inconsolabile vedova del comunismo la lettura liberale delle rivoluzioni in corso appare uno scandalo, un’autentica contraddizione in termini, inspiegabile con le teorie di maniera della dialettica storica.
La speranza escatologica di costruire il paradiso (dei lavoratori) trova la sua smentita nella ricerca da parte dei protagonisti delle nuove rivoluzioni di ideali di progresso diversi da quelli partoriti dalle illusioni inesauribili del veteromarxismo.
La globalizzazione,(e la stessa tradizionale idea occidentale, un po’ ingenua, di un mondo unico ed unito), è stata un fattore “double face”, che non ha prodotto solo benessere, ma anche miseria e emigrazioni di massa. Il postmoderno recupera una tardiva fiducia nel progresso, quale figlio della ragione. Disarmante è constatare che il simbolo di progresso si sia dissolto e non alberghi più nelle famiglie politiche, rese interpreti di smarrite liturgie, prigioniere del mondo di ieri e incapaci di guardare al domani. Segno evidente che il testimone della storia è passato nelle mani di chi crede nell’intelligenza della libertà. Questo è ormai il nome del progresso, questo è il suo fascino.

 

Casalino Pierluigi, 31.03.2011.

 

 

 

11:36 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in OCCIDENTE ORIENTE di Pierluigi Casalino, Imperia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Tutti gli articoli