31/12/2011

FTM Azione Futurista Roma-Ferrara- Futurauguri 2011/2012 a tutti gli spiriti liberi del XXI secolo* by Graziano Cecchini

Immagine di copertina

Estense com, informazione ferrarese dell'anno 2011



 
 
L'informazione a Ferrara, città d'arte, di Antonioni e  purtroppo dell'affaire Cona, si sa è condizionata e inquinata dalla casta cattocomunista al potere.
Ingessata parecchio, purtroppo, con grave danno per la democrazia e anche certa cultura ferrarese alternativa, molte realtà e singoli scrittori e artisti, spesso più noti fuori Mura che qua...
Va da sé: unica eccezione, salvo certa fisiologia, senza alcun moralismo ipocrita e buonista, normale,  certamente spicca il quotidiano on line di Ferrara, diretto da Marco Zavagli ed amici.
Una informazione puntuale, trasversale ed aperta, non ideologica. E un'attenzione, evoluta ed aggiornata, alla cultura alternativa di Ferrara degli anni duemila .
Nella discarica... generale che si avvia a diventare Ferrara, un input. al contrario- Estense com di speranza non banale e open space ancora di libera informazione democratica per la Ferrara del Futuro. Maya o non Maya, regime PD locale o meno.
 
Roby Guerra futurista

Buon 31 12 Fine anno dal Partito dell'Amore (di Moana Pozzi e Mauro Biuzzi)

 

 

moana pozzi,mauro biuzzi,partito dell'amore

La Quarta Roma (Finis Italiae 2011)

     O Mille!...In questi tempi di vergognose miserie giova ricordarvi…  leggi il resto

 

www.partitodellamore.it

 pda@partitodellamore.it

Musei aperti a Capodanno nella Salemi di Sgarbi

 

Venerdì 30 dicembre  2011

 Visualizza Sgarbi e Napolitano Museo Mafia.jpg in una presentazione

 

Dalle 16,00 alle 20,00. L’ingresso 5 euro

A Salemi musei

aperti a Capodanno

Da vedere, all’interno del Polo Museale di via D’Aguirre, nel centro storico, oltre al «Ritratto di Ludovico Grazioli» inaugurato nei giorni scorsi, anche i musei della Mafia, del Risorgimento, del Paesaggio e dell’Arte Sacra

 

 

SALEMI Salemi apre i musei anche il giorno di Capodanno, così come avviene ormai da anni. Lo ha disposto il sindaco Vittorio Sgarbi. Oltre al «Ritratto di Ludovico Grazioli» (olio su tela, 86,5X 71,5 cm) di Lorenzo Lotto, considerato uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano (opera esposta al pubblico per la prima volta nei giorni scorsi) con il biglietto di 5 euro si potranno visitare i musei della Mafia, del Risorgimento, del Paesaggio e dell’Arte Sacra, tutti allocati all’interno del Polo Museale di via D’Aguirre nel centro storico.

 

Il Museo della Mafia, realizzato dall’artista siciliano Cesare Inzerillo insieme ai giovani del Laboratorio Sgarbi, è dedicato a Leonardo Sciascia.

Simbolo di un’antimafia non retorica, utilizza il linguaggio dell’arte per parlare di mafia in modo provocatorio e non convenzionale, attraverso un percorso multisensoriale, congegnato per immergere il visitatore in uno straordinario processo emozionale.

Continua...

Estense com: il PDL rottama le deboli e inutili opposizioni interne

Congresso Pdl, la replica ad Orsatti

 

 

La lettera di Orsatti, con cui cerca di giustificare la scelta autolesionista dei c.d. ‘Liberi e Forti’ ripropone ancora una volta la stanca litania di una volontà di annientamento della componente ex Forza Italia, che però è  smentita dai fatti.

1. E’ un dato di fatto che nel nuovo coordinamento provinciale gli ex An sono in minoranza e gli ex Fi in maggioranza, anche se a nessuno importa più di questa distinzione. Come ha detto il segretario Alfano, adesso siamo tutti 100% Pdl.

2. E’ un dato di fatto che la prima importante nomina fatta da Cimarelli, d’intesa con il suo vice Toselli, sia stata quella di Carlos Dana a coordinatore comunale di Ferrara. Ricordo a Orsatti che Dana è un esponente storico di Forza Italia.

3. E’ un dato di fatto che la maggioranza dei coordinatori comunali della provincia di Ferrara siano di provenienza Forza Italia.

4. E’ un dato di fatto che la componente dei Popolari Liberali (area Giovanardi) rappresentata da Rossano Scanavini, certo non vicina agli ex An, sia entrata nel coordinamento provinciale con due rappresentanti e collabori senza problemi alla nuova gestione del partito. Idem per la componente vicina a C.L.

5. E’ un dato di fatto che a Orsatti era stato proposto di svolgere l’incarico di responsabile del settore organizzazione, il più importante del partito,ma che lui ha rifiutato; che a lui e Levato era stato offerto di entrare nella lista bloccata dei 15, ma che loro hanno rifiutato; che personalmente il senatore Balboni  ha ripetutamente e per mesi sollecitato sia Dragotto che Orsatti ad attivarsi per il tesseramento, ricevendo solo risposte vaghe e disimpegnate.

Questi fatti dimostrano che in realtà non c’è mai stata alcuna volontà di annientare nessuno, semmai c’è stato il tentativo, fallito, portato avanti con arroganza da una piccola minoranza che voleva prevaricare la stragrande maggioranza che si era riconosciuta in Cimarelli. La nascita dei gruppi autonomi aveva lo scopo dichiarato di far saltare il congresso, ma gli è andata male...... C

http://www.estense.com/?p=189111

30/12/2011

Franco Cavazzini- book trailer Xibalbà: il romanzo ferrarese dell'anno 2011

Franco Cavazzini- Xibalbà (Davide Zedda editore, 2011)

Interview

D- Cavazzini, dall'imprenditoria alla scrittura, una svolta esistenziale?
R- Diciamo che come imprenditore, tra alti e bassi , non ho avuto molto successo. Forse in alcuni momenti ho avuto una fortuna(capacita?) decisamente favorevole. La scrittura arriva in un momento durante il quale non avevo assolutamente nulla da fare se non rimuovere il coltello nella ferita causara dalla sfiga. Un elogio a Stefano che ha avuto il demerito di spingermi a tanto-

D- In gioventù però lei ha fatto anche teatro, esatto?
R- Preferisco non parlarne . In effetti anche cinema (piccolo-piccolo). Di tutto ciò mi è rimasto un ricordo che ora non vorrei raccontare e, purtroppo ,la morte di un mio grandissimo amico , Julio Solinas, attore di razza che si è spento da poco mentre girava un film

Continua

http://www.youtube.com/watch?v=T4VSncjPpxk

PD Italia- Università e ricerca nel 2012...

Le proposte del PD al governo, auguri e impegni per il 2012

Carissimi,
il governo guidato da Mario Monti è al lavoro da poche settimane, e approvato il decreto “salva-Italia”, è il momento di impostare le azioni per la crescita economica, sociale e culturale del Paese. In questa prospettiva l’università e la ricerca rivestono un’importanza centrale, ma sono, come è noto, in grande sofferenza dopo un decennio di politiche sbagliate.
L’azione di questo governo deve mirare prioritariamente a alcuni compiti specifici ma essenziali: ricostruire la fiducia tra l’università e gli Italiani, ridare funzionalità al sistema universitario e della ricerca; condividere con le forze politiche e parlamentari, il mondo universitario, gli attori del mondo culturale, sociale ed economico gli obiettivi della sua evoluzione e del suo rilancio.
Saranno mesi preziosi, nelle nostre intenzioni possono costituire un ponte che ci consenta di formulare il nostro programma di rilancio delle politiche per l’istruzione, la conoscenza e l’innovazione ancorandolo a basi più solide.

Nel 2012 siamo attesi da due compiti: il primo è sostenere e stimolare l’azione del governo con le nostre proposte. In questa ottica, anche alla luce delle riflessioni emerse nella riunione del Forum del 2 dicembre, abbiamo formulato un primo documento di lavoro che contiene le nostre proposte per l’azione di governo, che potete consultare
cliccando qui.
Si tratta di un documento aperto al confronto, per cui vi chiediamo di esprimere un parere, sia intervenendo sul sito sia via email (universita@partitodemocratico.it).
In parallelo dovremmo aggiornare le nostre proposte programmatiche: lo faremo con l’attività del Forum, che si strutturerà in specifici gruppi di lavoro, attraverso la nostra organizzazione territoriale, coi Forum regionali e attraverso la costituzione di “antenne democratiche” in tutti gli atenei, e intensificando la nostra interazione via web. Già da qualche settimana è attiva la rassegna stampa quotidiana (la pubblicazione riprenderà il 9 gennaio), ed è possibile inviare materiali di riflessione che vengono pubblicati sul
sito del Forum.

Ci attende un anno di grande impegno: il 2012 sarà certamente difficile, ma siamo convinti che il Paese abbia ripreso a guardare avanti, a lavorare per ricostruire il tessuto connettivo della sua comunità nazionale e la credibilità delle sue istituzioni. Un augurio, dunque, al futuro dell’Italia, che vogliamo rivolgere soprattutto agli studenti, ai professori e ricercatori, ai lavoratori dell’università.

Marco Meloni

18:34 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in cinema e tv, FERRARA NEL WEB a cura AsinoRosso1, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Promotori della Libertà: messaggio del sempre Premier Silvio Berlusconi, per il 2012


 

Promotori della Libertà

Care amiche e cari amici

 

come per il passato, anche nel nuovo anno sono certo che potremo contare sul vostro forte e determinato impegno nella nostra comune battaglia per la libertà.

 

Nei prossimi giorni, di fronte al perdurare della crisi economica e ai sacrifici che l'ultima manovra del governo tecnico comporta per ogni famiglia, la vostra missione, anzi la nostra missione, sarà quella di trasmettere a tutti gli italiani un messaggio di verità, ma anche di speranza.

 

Il presidente Monti, nella conferenza stampa di fine anno, citando le mie parole di un anno fa, ha riconosciuto che il fattore psicologico è decisivo nell’economia e che un moderato ottimismo, anche da parte dei mezzi di comunicazione è indispensabile per uscire dalla crisi. Lo ringrazio perchè non ho mai visto un pessimista realizzare qualcosa di buono nella vita.

 

Anche per questo vi chiedo di impegnarvi in un duplice messaggio. Anzitutto di verità, per dire fino in fondo come stanno le cose, cancellando una volta per tutte la menzogna di chi aveva indicato il nostro governo come l'unica causa dello spread elevato,e quindi della crisi. Ma anche un messaggio capace di aprire i cuori alla speranza, indicando le riforme che siamo pronti a sostenere per un grande cambiamento dell'Italia, perché diventi finalmente una democrazia moderna, che disponga di tutti gli strumenti necessari per governare come avviene in tutte le grandi democrazie occidentali.

 

La realtà è sotto gli occhi di tutti. Nonostante la manovra, lo spread è tornato a livelli molto elevati. E gli italiani sono fortemente preoccupati per il carico di sacrifici che rischiano di diventare inutili se l’Unione Europea non cambia strategia,puntando non solo sul rigore ma anche sulla crescita e soprattutto se la Banca Europea non diventa garante della moneta unica.

 

Purtroppo il maggior carico fiscale è stato imposto soprattutto sulla casa, che è da sempre il bene rifugio principale, l'investimento giudicato più sicuro per l'oggi e per il domani, una sicurezza e una garanzia per il futuro dei propri figli.

 

Ora però occorre puntare risolutamente sulle misure a favore della crescita e lo sviluppo dell’economia, a partire dalla riforma del mercato del lavoro, delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni. Monti ha fatto bene ad escludere ulteriori manovre di bilancio, perchè nuove tasse sarebbero inconcepibili e determinerebbero effetti recessivi sulla nostra economia ancor più pesanti di quelli che la Banca d’Italia ha già previsto. Come sapete, noi abbiamo votato in Parlamento la manovra di questo governo perché era il male minore, vista la situazione di assoluta emergenza in cui si trova l’unità europea e lo stallo in cui la speculazione internazionale avevano fatto precipitare l'Italia.

 

Continueremo a seguire questo stesso atteggiamento di responsabilità verso l’Italia e gli italiani a sostegno delle altre riforme necessarie per favorire la crescita, riforme che il nostro governo aveva già indicato nella lettera alla Banca centrale europea e all'Europa. Sono misure di cui l'Italia ha assoluto bisogno. Ricordo le principali: l’ attuazione del federalismo fiscale, con riguardo ai costi standard della sanità e ai fabbisogni standard dei comuni; i nuovi ammortizzatori sociali e la nuova legislazione sul lavoro per rendere possibili le ristrutturazioni aziendali; il completamento della riforma della giustizia civile, partendo dal lavoro svolto dai nostri Ministri della Giustizia; le liberalizzazioni dei servizi pubblici locali per superare gli sprechi delle partecipazioni municipali; il sostegno alla ricapitalizzazione delle banche per assicurare il credito e la liquidità alle imprese,indispensabili per uscire al più presto dalla recessione. Su tutti questi temi si potrà intervenire con efficacia e rapidità se d'ora in poi – come auspico - i provvedimenti del governo, prima del varo, saranno concordati anche con noi che siamo la forza di maggioranza relativa in Parlamento.

 

Noi abbiamo assicurato il nostro leale sostegno al governo dei professori ma dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza e comportarci come se la campagna elettorale per le elezioni fosse già in corso. Il nostro partito è coeso, non teme la concorrenza di nessuno, anzi abbiamo le porte aperte per chi come noi è parte del Partito Popolare Europeo, la grande famiglia della democrazia e della libertà in Europa. Siamo e resteremo il punto politico di attrazione di tutti i cittadini e di tutte le forze che non si riconoscono nella sinistra. Lo sa l'Udc, che condivide con noi lastessa visione della società e della persona. E lo sa bene anche la Lega, che è sempre stata un alleato solido e leale.

 

Il nostro impegno per le riforme è certo. Nei prossimi mesi vi sarà il tempo sufficiente per realizzare quei cambiamenti istituzionali che sono indispensabili per rendere l'Italia moderna e governabile: più poteri al Presidente del Consiglio e al consiglio dei ministri, che oggi non ne hanno; il superamento del bicameralismo perfetto, che impone riti inadeguati e tempi impossibili per approvare le leggi; la riduzione del numero dei parlamentari; una nuova legge elettorale con l'introduzione della preferenza - andando così incontro alle richieste degli elettori – ma senza abbandonare il bipolarismo e l'indicazione sulla scheda della coalizione e del premier, altrimenti si tornerebbe indietro di vent'anni, quando i governi duravano in media undici mesi e  riuscivano solo ad aumentare a dismisura il debito pubblico che grava oggi sulle nuove generazioni.

 

Il giorno della mia discesa in campo ebbi a dire e ancora oggi lo ripeto: l'Italia è il Paese che amo. E l'Italia che noi amiamo deve essere un Paese libero e forte, orgoglioso della propria identità e della propria autonomia di governo, mai succube delle agenzie di rating e della burocrazia europea. E tanto meno succube di quei capi di governo che, per calcolo elettorale, hanno preteso di sostituirsi all'Europa unita e di imporre ad altri Paesi dell'eurozona egoismi nazionali spacciati per giuste soluzioni comuni, soluzioni che si stanno rivelando sbagliate nel metodo e nel merito.

 

Cambiare la nostra Italia è necessario anche per cambiare l'Europa: è questo l'impegno politico del futuro. Lo impone la crisi dell'euro, che è all'origine delle turbolenze dei mercati e della speculazione contro l'Europa. Una crisi che non finirà fino a quando l'euro rimarrà una moneta anomala, che non ha dietro di sé una Banca centrale che sia garante e prestatore di ultima istanza, che garantisca i debiti pubblici come accade per le altre monete forti.

 

Questa missione deve impegnarci nei prossimi anni e vedrà schierata in prima linea, dalla nostra parte, una nuova generazione, una nuova classe dirigente, guidata da Angelino Alfano. Io non li lascerò soli: resterò in campo per vincere le prossime elezioni e perché il governo dell'Italia sia ancora affidato dagli elettori a una forza di democrazia e di libertà qual è la nostra.

 

Con questa promessa e con questo impegno, invio a voi tutti un grazie di cuore per la passione che avete profuso nella nostra comune battaglia per la libertà, e vi auguro di realizzare nel nuovo anno i sogni e i desideri che avete nella mente e nel cuore, per voi e per i vostri cari.


Silvio_Berlusconi

18:10 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in cinema e tv, Futurismo Futurologia di Roby Guerra, Ferrara, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

RECENSIONI DEL MESE LIBRO.IT - Bangorich, Gallus e altri

millumino-dimmenso.jpgIl sito-guida sui libri che raccoglie le recensioni di libri: romanzi, best seller, racconti, gialli, libri di scrittori famosi e autori esordienti

 

Recensione Libro “Il vento di Eldar”

Citazione
“Lui dice che vedo minacce ovunque… ma io amo la mia terra, perché non lo capisce?”

Recensione Libro “Rimosauri”

Citazione
“… si è estinta la mia specie
come le altre sulla terra,
non si sa se per il clima
per meteore o per la guerra.”

 

 C*RECENSIONI DEL MESE  LIBRO.IT

http://www.recensionelibro.it/

 

17:34 Scritto da: asinorosso1 (Webmaster) in ARTE E SPETTACOLO di Miss Fazzoletto, Ferrara | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Stefano Marcolini e "Gli Scherzi di Susy" al Torrione Jazz Club Ferrara

Gli scherzi di Susy Live

Dove
Jazz Club Ferrara - Torrione San Giovanni
  • Descrizione
    Gli scherzi di Susy presentano il nuovo disco "Rumori da sotto il letto" - ingresso gratuito (con tessera)

 *da Supereva, Roby Guerra, Ferrara (2010)

A Ferrara, da diversi anni...  in ambito musicale letterario, tecnofolk, quasi, tra Paolo Conte, Capossela e magari certo John Cale acustico o minimal sullo sfondo, ... spiccano  Stefano Marcolini e la sua band Gli Scherzi di Susy (Giorgio Felloni, Roberto Renesto). Live set in progress da alcuni anni (numerose tappe a Ferrara, Emilia.Romagna e nel Nord Italai), disincantato, ironico, melanconico, tecnoromantico, tratto dal fortunato e ammaliante volume letterario dello stesso Marcolini (edito da Nomade Psichico qualche tempo fa).

 ....C

http://guide.supereva.it/ferrara/interventi/2010/04/home-...

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