10/12/2009
Balotelli salva Mou: e Lippi? Grande Inter!
INTER-RUBIN 2-0 SUPERMARIO (BALOTELLI) SHOW!
L'Inter cancella i timori della vigilia e le insidie della cabala con una netta vittoria a spese del Rubin. La squadra di Mourinho si è approcciata al match con una concentrazione feroce, regolando i russi con due gol, uno per tempo, di Eto'o e Balotelli e staccando il biglietto per gli ottavi di finale, posizionandosi alle spalle del Barcellona. Mourinho non si presenta in sala stampa.
LA PARTITA - Per ingranare subito e iniziare con la personalità giusta Mourinho schiera un'Inter a trazione anteriore. Tre punte più Sneijder a sostegno sono l'antidoto per vincere il mal di Champions. Il gol della Dinamo non scompagina i piani della squadra nerazzurra, votata alla vittoria come unico risultato possibile. L'Inter pressa gli avversari, è reattiva e mette alle corde il Rubin. I russi si fanno anche pericolosi con Gkdeniz, il cui tiro viene respinto in tuffo da Julio Cesar. La caparbietà di Zanetti è determinante per sbloccare il risultato, il passaggio in mezzo dopo una serpentina, corretta di tacco da Balotelli, chiama Eto'o che irrompe e segna di potenza una sorta di rigore in movimento. Non bastano le preghiere di Berdyew e le barricate russe, quando in area c'è il camerunense dalla vena ritrovata: il cecchino delle grandi occasioni. Il primo tempo di Zanetti è esemplare per caparbietà e forza di volontà. E' il capitano a suonare la carica con un paio di accelerazioni che accendono San Siro. Anche Sneijder offre geometrie, mentre la difesa gioca molto alta, malgrado la perdita di Samuel e tiene corta la compagine di Mourinho....
continua http://sport.virgilio.it/calcio/coppe-europee/champions-i...
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19/10/2009
INTERNAZIONALE INTERMINATOR! Mou zittisce il Bar Juventus
18 ottobre 2009 SERIE A: (anzi il 17 per l'anticipo). Clamoroso, indiscutibile, significativo 5-O della futura Grande Inter di Mou Mourinho. Al Genoa a Marassi, una delle migliori compagini del campionato attuale! Mentre la Juventus di certa casta giornalistica e sportiva (e non solo..) si è già sgonfiata, altro che rivale all'altezza. Idem certi pennivendoli dello sport, in stress virtuale ormai per un campionato probabilmente già deciso a metà ottobre.
Un 5-0 impressionante, con un goal da cineteca da 50 metri di Stankovic, un'altra del giovanissimo campione Balotelli, unico italiano con il ferrarese Santon.... senza Milito e Eto!
Se non Grande Inter.... sulla scia del mago Herrera, un altro che faceva rigare diritti i giornalisti, certamente INTERMINATOR. E verso future conferme in Europa per una anche grande INTERNAZIONALE!
Sicuramente, dopo tale prova di forza quasi nietzschiana, un salutare si spera silenzio dei detrattori mediatici, definiti da Mou, come noto "escort intellettuali" e spesso a ragione.
Oggi, come ieri, nel libro cuore della Vecchia Signora, link come sempre del Vecchio Capitalismo nazionale, di matrice feudale.... Laddove il calcio non è solo uno sport entusiasmente ma unn archetipo della società italiana...
INTERNAZIONALE INTERMINATOR!
http://www.calcioblog.it/post/10588/genoa-inter-0-5-mouri...
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11/07/2009
LA SPAL NEL WEB
Dal 13 luglio on line il giornale dei tifosi ferraresi
Lo Spallino segna sulla rete
Dal 13 luglio sarà on line il sito www.Lospallino.com. Il nuovo prodotto telematico rappresenta un'ampia integrazione del giornale cartaceo che già dall'anno scorso viene distribuito gratuitamente a Ferrara e che da quest'anno, con l'inizio del campionato, uscirà in una nuova veste grafica.
Il sito conterrà tutto quello che si può immaginare. Che abbia ovviamente a che fare con la Spal. Interviste esclusive, notizie, speciali calciomercato con tutti gli acquisti e le cessioni di Prima Divisione, tutto sui giocatori della rosa spallina e sulle altre squadre e un'infinità di dati dal settore giovanile alla prima squadra. Dal ritiro di Mezzano, poi, dove i biancoazzurri stanno preparando il prossimo campionato, notizie e interviste.
Buone notizie anche per chi non potrà seguire dal vivo i propri beniamini. Ci sarà anche, nelle domeniche di campionato, una web-cronaca fatta dallo stadio e in diretta per i tifosi che non potranno seguire la Spal e la rubrica Uno spallino a Roma. Particolare curioso, proprio come per il giornale, l'editore è un indimenticato ex giocatore della Spal quale Roberto Labardi.
Il direttore sarà Enrico Testa, giornalista di Raisport, mentre tra gli altri collaboratori ci sarà tutte le settimane un diario del team manager Renato Schena, oltre che degli occasionali interventi del tecnico Aldo Dolcetti. Durante il campionato si potranno anche vedere on line i gol della Spal.
Il progetto grafico è a cura di Augusto Bolognesi. Altre firme saranno Diego Stocchi Carnevali, Daniela Modonesi, Alessandro Orlandin, Federico Pansini, Eleonora Manfredini, Luigi Telloli, Andrea Tebaldi e tanti altri. Un appuntamento da non mancare per chi tifa Spal
http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=...
01:57 Scritto da : asinorosso1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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17/03/2009
GRANDE INTER-ISTA!
*from Nuova Ferrara
...Sono andato mercoledì a Manchester per seguire l’Inter. Una giornata infausta: si è chiuso agli ottavi il capitolo 2009 delle «italiane» in Champions, si sono spente all’Old Trafford le speranze europee dei nerazzurri. Ora potremo leggere sui massimi quotidiani sportivi le pagelle ai giocatori, le esternazioni di Mourinho, gli episodi sfortunati accaduti sul rettangolo di gioco, ma quello che purtroppo non leggeremo è la partita, già persa in partenza, tra le tifoserie. Lo stadio si illumina, lo speaker declama la formazione dei giocatori italiani e gli inglesi applaudono, poi quella dei giocatori inglesi e il settore nerazzurro contraccambia con fischi e insulti. Così comincia la breve, quanto triste, cronistoria di un tifoso deluso, ma non dalla squadra, dai propri connazionali. L’Old Trafford è uno stadio con una pulizia ineccepibile, non una cartina per terra, bagni perfetti e persino profumati; San Siro, sin dall’inizio di un incontro importante, diventa un immondezzaio a cielo aperto, con bagni che consigliano la ricerca di altre alternative. Le procedure di sbarco all’aeroporto sono disbrigate dagli inglesi con tranquillità, quelle degli italiani tra lamentele, insofferenza, e insulti a voce alta all’indirizzo della polizia inglese. I tifosi del Manchester arrivano pochi minuti prima della partita, restano tutti seduti, e si godono lo spettacolo come al cinema; gli italiani in piedi per tutto il match, tra urla, insulti, bestemmie e qualche spinello con il divieto di fumo in tutto lo stadio. A Roma i supporter inglesi sono stati assaliti in centro, picchiati e accoltellati; i nerazzurri hanno potuto scorrazzare indisturbati per il centro di Manchester, bersi una birra in qualche storico pub e circolare liberamente attorno allo stadio senza essere minimamente disturbati. Gli inglesi insopportabili? E’ vero il contrario! Personalmente, da tifoso nerazzurro, tra i cittadini inglesi ho trovato persone gioviali, gentili, sportive e molto educate in ogni occasione, tra i miei connazionali ho ritrovato molti maleducati, prepotenti, incivili e spesso davvero insopportabili. Personalmente, pur con dispiacere, se andrò ancora a vedere un match in Inghilterra mi siederò tra gli inglesi. In campo abbiamo perso perché erano obbiettivamente più forti di noi, ma questo è sport, in un’altra occasione magari vinceremo, ma abbiamo perso anche fuori dal campo perché siamo molto più incivili di loro, e in questo non so quando riusciremo a giocarci la rivincita.
Mauro Malaguti
http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio...
http://www.youtube.com/watch?v=xgvhke7b-Xc&fe... FILMATO
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08/03/2009
COMUNE DI SALEMI CAMPIONATO ITALIANO DI TRAMPOLINO ELASTICO
CITTA’ DI SALEMI
Provincia di Trapani
Gabinetto del Sindaco - Ufficio per la Comunicazione
Sede: Via La Rocca - 91018 Salemi-
Appuntamento alle 9,50 al Palazzetto dello Sport
Al via oggi i campionati italiani di trampolino elastico
SALEMI – Al via, a partire dalle 9,50 al Palazzetto dello Sport di contrada San Giacomo (adiacente allo stadio comunale) le gare del Campionato italiano di trampolino elastico per società organizzato dalla Federazione Ginnastica d’Italia con il supporto logistico della Polisportiva «Diavoli Rossi» di Marsala e con il patrocinio della Città di Salemi, della Provincia regionale di Trapani, della Regione Siciliana e della Pro Loco d Salemi.
Riccardo Agabio, presidente nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia commenta la scelta di organizzare il campionato nazionale a Salemi: «Qui abbiamo trovato le porte spalancate. Ringrazio Vittorio Sgarbi per la straordinaria accoglienza che ci ha riservato la città. Il campionato italiano non è importante solo per l’aspetto sportivo, ma per le evidenti opportunità di crescita che offre al territorio, alle strutture ricettive e ai commercianti in particolare»
Il Sindaco Vittorio Sgarbi ha rivolto un messaggio agli atleti che giungeranno in città domani: «Allenarsi e competere non serve soltanto a tenere in forma il fisico, ma contribuisce a stimolare la ricerca delle proprie forze e della propria capacità. Chi ha spirito sportivo conosce il valore di una sana competizione nelle idee, nel lavoro, nei risultati»
L’assessore alla Creatività Oliviero Toscani commenta invece così: «Metà delle mie foto in movimento sono fatte usando il trampolino elastico. Ho fatto saltare sul trampolino elastico alcune tra le più belle modelle. Il trampolino elastico è il pavimento del mio studio»
I giurati provengono da diverse regioni d’Italia. Presidente della giuria è Eleonora Natali (Toscana); componenti sono Luisa Spanò (Sicilia), Tiziana Cerroni (Lazio), Michele Santoni (Marche), Sabrina Saresin (Lombardia).
Il Comitato tecnico è composto dal professore Fulvio Vailati, dal professore Enzo Meda, dal professore Fulvio Traverso e dal dottor Maurizio D’Urso.
Le delegazioni arriveranno a Salemi domani. Per tutta la giornata di sabato ci saranno le prove libere, gli allenamenti collegiali e le prove sul campo di gara.
Le gare ufficiali sono in programma invece domenica a partire dalle 10,00.
La cerimonia ufficiale di presentazione è comunque prevista per domani domenica 8 marzo alle 9,50. Le gare si concluderanno indicativamente alle 15,00 della stessa giornata.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Polisportiva «Diavoli Rossi» al numero 0923 – 721768, al fax 0923-1954652, all’email: diavoli@ginnasticaediavoli.it
l’Ufficio per la Comunicazione
(Nino Ippolito)
http://www.siciliaonline.it/index.phpoption=com_c...
http://www.youtube.com/watch?v=ZR2gkhbporo&NR... FILMATO 2008 FIUGGI
08:00 Scritto da : asinorosso1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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06/03/2009
MOURINHO COME IL MAGO?
MOURINHO SUONA L'ASSE ROMA-TORINO....
"Prostituzione intellettuale"... così il supertecnico dell'Inter, la GRANDE INTER, il brasiliano Mourinho ha smascherato con una sol frase, degna di grandi intellettuali, Kraus, Cioran.., una volta di più certa Stampa cartacea e anche televisiva, non solo sportiva, certi giornalisti, da anni sul Libro Cuore... dell'asse Torino-Roma, leggi Juventus e Roma. Per questioni, ovvio, extracalcistiche ed extrasportive, come già Calciopoli ha evidenziato... ma nulla è cambiato...
Lo strapotere della Grande Inter, da Mancini e Mourinho, almeno in Italia, è un dato di fatto, ma Juventus e Roma, e i suoi sempre perdenti Tecnici, Ranieri e Spalletti - al passo con certa mediocrità tutta italiota - subito a lanciare caccia alle streghe, supportati appunto dalla casta dei giornalisti romani e con la R moscia piemontese... Tutti concordi ad esempio sul rigore cosidetto inventato fischiato domenica scorsa in Inter-Roma 3-3 e a fare prediche al geniale Balotelli per avere irriso alcuni tifosi romani xenofobi..
Invece, per giunta, grande arbitro che ha fischiato un penalty netto e grande Ballotelli, neppure 20 anni e una personalità da fuoriclasse, sublime il suo sberleffo forse a De Rossi, gran giocatore, ma pessimo Stile, come ricorda benissimo anche la Nazionale, classico provocatore romano che troppo spesso fa pessimi spot alla Capitale, sia ben chiaro, globalmente una delle 7 meraviglie del pianeta, come i Romani, grande popolo e generalmente simpaticissimo, tranne ovvio i Politicanti e a volte i Tifosi!
E alla fine, Mourinho è giustamente esploso: fin dall'inizio ha spiazzato i giornalisti italiani, imparando l'italiano alla velocità della luce; ora persino citazioni illustri, sulla scia, Mourinho del più grande di tutti gli allenatori, ovvero Helenio Herrera, ovvero la Grande Inter storica, ovvero il Mago. E di ottimo auspicio. In caso di vittoria sul Manchester United inglese, si apre davvero un ciclo simile alla Grande Inter di Herrera.
Appunto, un suggerimento a Moratti, tanto per irridere ancor di più certa stampa e certi avversari incapaci di perdere: perchè non ribattezzare, l'INTERNAZIONALE proprio GRANDE INTER?! Giornalisti e allenatori ogni volta... se lo ricorderebbero!
00:44 Scritto da : asinorosso1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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19/01/2009
LA SPAL SCONFITTA DAL VERONA
FROM LA NUOVA FERRARA
SPAL K.O CON IL VERONA O-1 al Paolo Mazza
Dopo la tripallica gara di Monza immaginavamo una Spal col piglio dei giorni belli. Non è stato così. Intendiamoci, Centi & C. non hanno giocato malissimo. L'impegno è risultato massimale, la corsa non è mancata. Si è però avuta la sensazione che i biancazzurri abbiano mancato di impatto sulla gara. In questo senso: la squadra ha sì corso, ma l'ha fatto un po' a vuoto, sprecando tante energie per niente. Non c'è stato peso offensivo, con Arma solo là davanti. Non sempre si è vista adeguata lucidità nel leggere le situazioni proposte dalla partita, la Spal ha patito sia l'assetto variabile del Verona (4-3-1-2 col rombo in fase offensiva, 4-4-2 in fase di non possesso) che la proprietà tecnica, di disimpegno, di fraseggio rasoterra, dei gialloblù. Spesso, o più del solito, la Spal ha poi gettato molti palloni alti in avanti, rimbalzando di fatto sulla linea ospite davanti all'area. Non si sono trovate soluzioni di sostegno ad Arma, di appoggio al bomber, di penetrazione, di conclusione: il primo tiro in porta, la Spal lo ha scoccato al 48' della ripresa, facendo il bis poco dopo. Due grandi occasioni: troppo poco, e troppo tardi, per sperare in un bel risultato. Ci sarebbe forse stato il pari, ma non sarebbe mutata l'analisi del match.
La Spal non era partita male, una gran palla pennellata da Centi ed un bel movimento collettivo in verticale avevano fatto pensare ad una buona gara. E' stato solo un flash. E nel quadro d'insieme crediamo si possa riflettere anche su un paio di scelte tecniche di mister Dolcetti.
Come si era subodorato alla vigilia, Quintavalla (molto meno attaccante) è stato preferito a Cazzola, il neo-acquisto atteso al debutto come l'altro nuovo Cortellini. Dei due era più lecito aspettarsi il primo, titolare per tutta l'andata a Taranto mentre il terzino a Cesena non giocava da mesi. La presenza di Cortellini ha permesso di avere un autentico specialista del ruolo, e può darsi che Dolcetti abbia privilegiato tale opzione, scegliendo poi Quintavalla per avere una sorta di controbilanciamento tattico-atletico. O forse ha pensato che l'ingresso di Cazzola a gara in corso avrebbe potuto avere impatto maggiore sull'andamento del match. Sensazione? Il tecnico voleva impedire al Verona, nel primo tempo, di sviluppare le situazioni in cui eccelle, per poi provare a colpirlo ed affondarlo. Ma la rete dei veneti, ma con distrazione difensiva, ha complicato i piani. La reazione della Spal non c'è stata, Cazzola ha preso a scaldarsi al 39' ed è entrato ad inizio ripresa proprio per Quintavalla. Una situazione calda da palla inattiva non sfrutatta dall'ala e da Arma, poi - per i biancazzurri - solo un gran mulinare a vuoto e nessuna pericolosità, cui non ha ovviato nemmeno l'ingresso di Moro ed il passaggio al 4-4-2. Tra l'altro la variante è stata realizzata con l'uscita di Centi, ma viste le indicazioni del campo pareva più logico rinunciare a Cazzamalli, solo che oggi come oggi nessun allenatore si priva di un mediano di impatto atletico. Nessun frutto nemmeno con l'inversione delle ali Cazzola e Bracaletti. E nessun assedio al Verona. Solo in pieno recupero la Spal ha accentuato ritmi e attacchi, costringendo l'Hellas nella propria area, mandando avanti anche il portiere Capecchi. Così sono arrivate due palle-gol: sfoggiando prima quella pressione, il Verona poteva cadere.
Il bello della giornata è che anche Pro Patria, Novara e Padova hanno perso. Al primo posto ora c'è anche la Reggiana. Insomma, sono tutte lì. Ma ciò accentua la frustrazione per l'occasione mancata.
(PAOLO NEGRI)
09:35 Scritto da : asinorosso1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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12/01/2009
GRANDE SPAL 2-1 AL MONZA
SPAL-MONZA 2-1 IN TRASFERTA...
Grande Spal, in rimonta e battagliera a Monza, capace alla fine di cogliere il quinto successo esterno, a metà campionato un traguardi significativo per una squadra che- magari- non vincerà il Campionato, ma con tutte le carte in regola per accedere ai playoff e quindi conquistare la Serie B con gli spareggi.
La fiducia è d'obbligo: ieri la Spal sotto al 4', dopo altri 4 ha subito pareggiato con il giovane bomber Arma (nono goal stagionale!) e al 15' della ripresa ha capovolto il risultato con un gran colpo di testa di Ghetti, difensore d'attacco (quasi un Facchetti postmoderno). Poi l'undici estense ha controllato senza particolari difficoltà il vantaggio fino alla fine. Ora veleggia solitaria in seconda posizione a 1/4 punti dalla Pro Patria capolista, di scena oggi nel posticipo.
Nè si tratta solo di un punteggio soddisfacente: quest'anno è una gran bella Spal: la vittoria va giustamente amplificata per lo spirito-come accennato- soprattutto, trame di gioco anche eleganti su un campo freddissimo.... la neve quasi ospite speciale a bordo campo, in un mese-inoltre- Gennaio, dove anche in Serie A, le Grandi, leggi Inter, spesso subiscono battute d'arresto.
E in un campionato lungo come la I Divisione, meglio, in questa fase respirare l'aria alta della classifica, senza fughe precipitose poi.... spesso... disastrose in Primavera, nei mesi decisivi e fondamentali.
LA SPAl IN SERIE B: tutta la città deve crederci; la città lo merita (almeno nel calcio!), anche la società e i giocatori...
ROBERTO GUERRA
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/calcio/news/2009-...
07:03 Scritto da : asinorosso1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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01/12/2008
LA SPAL IN SERIE A

IL RITORNO DELLA SPAL
Vittoria della Spal, al Mazza, con rete di Ghetti sul Novara nel campionato di I Divisione e i biancoazzurri veleggiano per la seconda domenica consecutiva in testa alla classifica. Il trend è positivo e suggerisce riflessioni senz'altro premature e futuribili, ma l'ottimismo è base per le imprese creative. Anche perché la Spal è certamente squadra di calcio peculiare- fenomeno non molto ricoscontrabile altrove. Comunque, già lo scenario attuale appare incredibile: solo un paio di anni fa l'ex presidente Tomasi salvò la Spal dall'estinzione, per le note vicende post Donigaglia, post Pagliuso. Lo scorso anno la squadra fallì la promozione in Serie C 1 (l'attuale I Divisione) per un soffio; ma fu ripescata poi, a sorpresa nell'estate (dopo la tumultuosa cessione a Butelli, nuovo presidente), grazie proprio-comunque- a quel risultato e al bilancio finalmente sano, garantito dallo stesso Tomasi, presidente dalla gestione sottovalutata. Butelli è partito alla grande, azzeccando, pare Direttore Sportivo e Allenatore, Mister Dolcetti. Ed ora 4-5000 tifosi sono tornati alla... Spal, il sogno è appena cominciato, ma fin d'ora non solo è sacrosanto volare un poco.... ma opportuno ricordare il significato mediatico della Spal per la città di Ferrara, significato sottovalutato in questi anni, manco a farlo apposta, da Sateriale e i politici. Fuori mura, piaccia o meno, fuori dagli addetti ai lavori della Ferrara città d'arte e rinascimentale, dal secondo dopoguerra e tutt'oggi, Ferrara a livello di masse è conosciuta e ricordata proprio per la .... SPAL. La mitica Grande SPAl degli anni '50, '60 quasi sempre in Serie A dell'immenso Commendator Paolo Mazza (anche Tecnico della Nazionale!) fu un'incredibile e straordinaria griffa e logo per Ferrara-famosa in tutta Italia. E tale logo regge ancora, dopo decenni di purgatorio calcistico, nonostante la città d'arte, nonostante Abbado e grandi mostre varie. Più di molte altre città, la Spal incarna l'inconscio collettivo della città, le sue speranze, la sua estetica popolare. Bugatti, Pasetti, Bozzao, Zaglio, Cervato, Reia, Dell'Omodarme, Del Neri, Massei, Capello, Fontanesi.... Un mix delle SPAL in Serie A (con diversi nazionali) sono stati i migliori pennelli del rinascimento moderno e calcistico ferrarese. E molti altri, finanche nelle serie minori fenomeni come Pezzato o Cancellato, brecce residue di quello spirito biancoazzurro della già distante Serie A... Secondo il solito McLuhan il football in certo senso segnala fenomeni collettivi allo stato nascente non ancora percepiti. L'asse immaginario vincente Tomasi-Butelli, C2-C1-B forse, è segno positivo e futuribile non solo per la SPAL dal punto di vista sportivo e estetico-popolare, ma anche per la Città intera, da troppi anni in bilico tra Città d'arte e turismo e sobborgo di Bologna. Certamente la Spal in serie B e magari in Serie A (ultima partita Spal-Juventus-0-1 del giugno 1967, che vidi da bambino!) sarebbe un forte missile biancoazzurro per far decollare la città anche dal punto di vista turistico ed economico. I prossimi leader politici di Ferrara ne tengano conto! FORZA SPAL!
05:41 Scritto da : asinorosso1 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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