Gli shock ora dimenticati delle nuove tecnologie del Novecento: fotografia, cinema, elettricità, automobile, treno, aeroplano, le complessità visive e motrici delle grandi città sono contenute in segni molteplici nei quadri e nei collage dei linguaggi visivi utilizzati o reinventati dalle Avanguardie. Linguaggi visivi di colpo in competizione con nuove e devastanti modalità di visualizzazione del reale.
09/02/2010
I PHONE Mussolini da Il Giornale
All’armi siam fascisti. Voi non potete immaginare quanti italiani bazzicano il Duce e il fascismo al giorno d’oggi. È da un bel po’ che Mussolini non si affaccia più dal balcone di Piazza Venezia ma parla ogni giorno dallo schermo dei computer, dai display dei telefonini, dagli iPod e iPhone, dai cd e perfino dai calendari appesi al muro, come non era mai accaduto, nemmeno ai tempi del neofascismo. Più contorno minore di libri, medaglioni, portachiavi, programmi tv e fascicoli a dispense. La Fascio-connection spopola più d’ogni altro feticismo di gadget, popstar e divi d'oggi. Ma con una novità prorompente: il Duce esce dalla storia, dalla politica e dalle ideologie per entrare nella ricreazione, nella second life del web e nell'iconografia ad uso personale. Fascismo emozionale e surreale. Il Duce batte perfino Che Guevara, icona mondiale da paura, gran figo della rivoluzione, top model di tutte le ribellioni, perfino erotiche, tossiche e alimentari. Nessuno sogna di restaurare il fascismo o di rinverdire sogni, liturgie e pratiche fasciste, non nascono certo milizie in camicia nera e movimenti nostalgici; ma il web scoppia di e-fascismi domestici e virtuali, di canti fascisti e discorsi Duceschi da sottofondo lavorativo o da sfondo epico e ironico alla vita quotidiana. Mezzo secolo fa si facevano sedute spiritiche per chiamare in vita l'anima di Mussolini e si trafugava la tomba del Duce; oggi lo spiritismo non è medianico ma è mediatico, basta una chiavetta e puoi collegarti con l'altro mondo in un'operazione nostalgia che non compromette nessuno e non costa nulla....
continua http://www.ilgiornale.it/interni/mussolini_spopola_sullip...
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06/02/2010
MARGHERITA HACK Libera Scienza in Libero Stato
INTERVISTE – Più grintosa. Più lucida. Più lungimirante di una ventenne. All’età di 88 anni, Margherita Hack è una terapia d’urto contro l’indolenza e la rassegnazione dei nostri tempi. Lei, che ha passato la vita a guardare lontano – la testa tra le stelle e i piedi ben piantati in terra – lei che ha lavorato alla Nasa e all’Esa, prima donna a dirigere un osservatorio astronomico, a Trieste, affermandosi in un mondo prevalentemente maschile (e maschilista), non ci sta. Non si rassegna a vedere colare a picco il suo paese.
Questa Italia la fa arrabbiare. Perché è un’Italia senza futuro. Che non crede nella ricerca scientifica. Che non investe sui giovani. Che mette in fuga i suoi migliori cervelli e non riesce ad attirarne dall’estero, nonostante atenei di alto livello. Ed è un’Italia sotto schiaffo della Chiesa che detta legge in un paese che pure si professa laico.
Nel suo ultimo libro “Libera scienza in libero Stato”, fresco di stampa per i tipi di Rizzoli, la grande astrofisica attacca frontalmente quelli che considera i due principali colpevoli del declino scientifico (e civile) del Belpaese: lo Stato e la Chiesa. Da una parte, se la prende con una classe politica miope, “papalina”, inetta, incapace di investire seriamente nella ricerca scientifica. Dall’altra, con il Vaticano, che con i suoi dettami religiosi condiziona le scelte pubbliche in materia di fecondazione assistita, ricerca sulle staminali embrionali, eutanasia per i malati terminali che lo desiderano, cure palliative, diritti civili alle coppie di fatto. “Libera scienza in libero Stato” è un titolo di buon auspicio e, soprattutto, un atto d’accusa. “Vorrei che la ricerca scientifica fosse libera, in uno Stato davvero laico, senza i veti e i condizionamenti imposti dalla Chiesa”....
CONTINUA http://oggiscienza.wordpress.com/2010/02/02/hack-voglio-u...
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12/01/2010
Città Futuristiche
La tecnologia sta facendo passi da gigante e sempre di più entra nella vita quotidiana, nelle case e nelle città. Se solo poco tempo fa, per fare una ricerca, si sfogliava un'enciclopedia, ora si cercano informazioni in Rete, anche per trovare il negozio più vicino. E nell'ultimo periodo è esploso il fenomeno mobile, grazie alla diffusione delle reti 3G e Wi-Fi per le vie delle città. In Italia la situazione, cellulari a parte, non è proprio rosea, ma in alcune parti del mondo sembra già di vivere nel futuro. A questo proposito, il sito AskMen.com ha stilato una classifica delle 10 città più tecnologiche al mondo, veri e propri centri del progresso dove le innovazioni sono all'ordine del giorno.
In decima posizione si trova Tel Aviv, la capitale culturale di Israele, una città giovane dove sono nate decine di startup e dove Microsoft ha aperto un centro di ricerca. Al nono posto si trova Monaco di Baviera, la città tedesca più evoluta nei confronti della banda larga e delle reti wireless, con oltre il 65% della popolazione (la percentuale più alta in Europa) che usa reti broadband per navigare. Bangalore, in India, occupa l'ottava posizione grazie al fatto che il 35% dei talenti informatici indiani vive e lavora lì, formati da decine e decine delle migliori scuole. Naturalmente il Wi-Fi copre quasi tutta la città....
continua http://viaggi.virgilio.it/reportage/10_citta_piu_tecnolog...
video photo http://viaggi.virgilio.it/foto/gallery/10_citta_piu_tecno...
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28/12/2009
Avanguardie e Macchine
da ARTE E NUOVE TECNOLOGIE BLOG
Gli shock ora dimenticati delle nuove tecnologie del Novecento: fotografia, cinema, elettricità, automobile, treno, aeroplano, le complessità visive e motrici delle grandi città sono contenute in segni molteplici nei quadri e nei collage dei linguaggi visivi utilizzati o reinventati dalle Avanguardie. Linguaggi visivi di colpo in competizione con nuove e devastanti modalità di visualizzazione del reale.
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27/12/2009
Dante e i Video Game
In America la chiamano Dante’s mania, e i giornali e i siti ne parlano continuamente.
Detto così un italiano potrebbe esserne subito contento. Potrebbe immaginarsi che chissà per quale motivo negli Stati Uniti sia tutto un fiorire di terzine, che dentro la metropolitana di New York sia tutto un «Quel color che viltà di fuor mi pinse/ veggendo il duca mio tornar in volta...».
Anzi, potrebbe essere subito pronto a lodare i lettori a stelle e strisce e sentirsi in dovere di partire con la solita filippica contro l’ignoranza sempre vituperata della terra «dove il sì suona».
Poi però si scopre che il Dante che tanto affascina grandi e piccini al di là dell’Atlantico è un po’ diverso dal nostro. Innanzitutto è un Dante per il quale ogni girone è una schermata. Si tratta di un videogioco la cui uscita mondiale è attesa per febbraio e di cui da oggi sarà disponibile un «demo» scaricabile e utilizzabile su una delle più comuni consolle di gioco. Ma in fondo, un videogioco sulle orme del nostro più grande poeta potrebbe anche non essere tanto male....
continua http://www.ilgiornale.it/cultura/dante_crociato_spaccaoss...
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24/12/2009
Siena Sanità Futuristica
*photo Professor Veronesi
Siena - C’è chi, visto il periodo, l’ha definito senza mezzi termini un miracolo di Natale. Chi invece un’operazione ai confini della fantascienza. Gli addetti ai lavori e gli specialisti si sono limitati invece a sottolinearne la natura di «caso raro e eccezionale».
Quel che è certo è che, per fortuna, stavolta nei panni del chirurgo non c’era Hal 9000, il computer fuori controllo che nel celebre film «2001, Odissea nello spazio» di Stanley Kubrick uccide in serie, nel sonno, tutti gli astronauti trasportati in stato di ibernazione durante il viaggio dell’astronave verso Giove. Ma il dottor Giuseppe Oliveri, direttore della Neurochirurgia ospedaliera del policlinico Santa Maria delle Scotte di Siena...
continua http://www.ilgiornale.it/interni/siena_sanita_futuristica...
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16/10/2009
FERRARA LANCIA L'AUTO DEL FUTURO
L'auto del futuro? Sta nascendo a Ferrara
di Barbara Lamborghini
L'auto del futuro sta nascendo tra Modena, Reggio e Ferrara. Macchine in grado di consumare sensibilmente meno, silenziosissime anche se a buon mercato, molto più sicure perché - ad esempio - il volante non è più collegato alle ruote, ma le controlla attraverso sistemi meccatronici.
Sono queste solo alcune delle novità che vengono presentate in questi giorni a Motorsport Expotech, il salone della motoristica sportiva, dalla rete Intermech, che riunisce quattro laboratori dove lavorano 158 ricercatori e due centri per l'innovazione...
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09/10/2009
LA NASA: UCCIDIAMO IL CHIARO DI LUNA!
LA NASA : BOMBARDATA LA LUNA! MISSIONE COMPIUTA! IN DIRETTA TV!
OBIETTIVO centrato. Esattamente come previsto alle 13 e 31 minuti (ora italiana) il razzo Centaur ha colpito la Luna in prossimità del Polo Sud. Punto d'impatto il cratere Cabeus. "La velocità con il quale il razzo, dal peso di 2.366 kg, ha toccato la Luna era di 9.000 km all'ora", ha spiegato Daniel Andrews, responsabile del progetto LCROSS.
Dopo quattro minuti anche la sonda LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), dal peso di 891 kg e che era rimasta agganciata a Centaur fino a questa notte alle 3 e 50 (da quando venne lanciata lo scorso mese di giugno), è stata fatta scontrare con la Luna in un luogo poco distante da quello in cui ha impattato Centaur.
Questa differenza di tempi è servita a far sì che gli strumenti a bordo della LCROSS potessero raccogliere le informazioni dalla nube di detriti prodotti dallo scontro tra Centaur e il suolo lunare, attraverso la quale è penetrata prima di impattare con la superficie. La strumentazione di bordo era composta da fotocamere, in grado di riprendere a diverse lunghezze d'onda, da quella del visibile al vicino e medio infrarosso, da spettrometri, ossia strumenti in grado di analizzare la composizione chimica del materiale fatto innalzare nello spazio e da un fotometro, in grado di misurare la luminosità del flash prodotto dall'impatto di Centaur con la Luna.
Contrariamente a quanto ipotizzato, però, nel momento dell'impatto non vi è stato osservato alcun lampo luminoso, ma gli strumenti a bordo della sonda LCROSS hanno comunque raccolto tutte le informazioni previste e dalle analisi successive è risultato che essa è riuscita a fotografare il cratere che ha prodotto Centaur. Alle 13 e 35 infine, anche LCROSS è impattata sulla superficie lunare. "Tutto OK, è stato un grande lavoro", ha detto Rusty Hunt, direttore di volo.
Nonostante la certezza dei dati raccolti la Nasa non si è sbilanciata nel dire se è stata trovata acqua o meno. Da alcuni grandi osservatori invece, tra i 20 che hanno puntato i loro telescopi alla Luna, sono stati raccolti elementi che farebbero pensare che del vapore acqueo è fuoriuscito dal terreno nel momento dell'impatto. Tra questi il telescopio Gemini North e il Keck Telescope posti sulle Hawaii. Altri telescopi invece, tra cui l'Hubble Space Telescope, neccessitano molto più tempo per giungere a dei risultati finali. ...
CONTINUA http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scienze/luna/riu...bombardamento/riuscito-bombardamento.html
Video http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/index.html
http://www.youtube.com/watch?v=xOWPM5LiRtY
16:57 Scritto da : asinorosso1 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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08/10/2009
L'ACQUA DALLA LUNA MISSIONE NASA
Un bombardamento del suolo lunare per trovare l'acqua. Nei centri di controllo di Cape Canaveral è oramai tutto pronto per il lancio del missile che tra poche ore colpirà il polo sud del satellite. La Nasa si appresta infatti a "bombardare" il satellite della Terra in diretta su Internet, a conclusione della missione Lunar Crater Observation and Sensing Satellite (Lacross). Nessuna guerra spaziale però, gli scienziati americani puntano infatti a dimostrare che sulla Luna ci sono effettivamente le tracce di acqua che le precedenti missioni non hanno mai trovato.
L'agenzia spaziale americana lancerà il missile Centaur dentro uno dei crateri vicini al polo sud della Luna venerdì mattina attorno alle 4.30 ora della Florida, le 10.30 in Italia.
L'impatto dovrebbe essere violentissimo, tanto da provocare un cratere profondo circa 4 metri e largo 20. Il vero obiettivo della missione è però la nuvola di detriti che si alzerà dopo l'esplosione dentro la quale gli scienziati contano di trovare resti di ghiaccio e vapore che confermerebbero la presenza di acqua al di sotto del suolo lunare. Subito dopo l'impatto la navicella Lacross passerà dentro la nube di polvere raccogliendo materiale che sarà immediatamente elaborato dai tecnici sulla Terra. A bordo della missione infatti non ci sono esseri umani.
L'intero progetto Lacross è partito lo scorso giugno e solo negli ultimi giorni gli scienziati hanno deciso di spostare il bersaglio del missile, puntando su un'area dove ritengono più probabile trovare acqua. Le rilevazioni mostrano infatti una più alta concentrazione di idrogeno nelle vicinanze del polo sud della Luna, dove le temperature sono estremamente basse a causa dell'assenza di luce solare.
Quella che si concluderà venerdì è, insieme al programma Lunar Precursor Robotic, la prima missione americana sulla Luna in oltre dieci anni. Le immagini del bombardamento saranno trasmesse sul sito della Nasa.
http://notizie.virgilio.it/tecnologia/Acqua_luna_usa_bomb...
13:17 Scritto da : asinorosso1 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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15/09/2009
IL SENSO DELL'IPERLIBRO di Antonio Gallo
da CONTROCULTURA BIBLIOFILIA di A. Gallo
Il senso dell'iperlibro
Adesso lo chiamano "iperlibro", vale a dire un volume che non è soltanto un libro fatto di tante pagine stampate, cucite e messe insieme per narrare, descrivere, informare. Ora questo testo è fornito anche di altre possibilità in forma di connessioni, accessi, codici a barre e quant'altro possa aiutare il libro tradizionale a farsi conoscere, leggere e sopratutto acquistare. Non è l'e-book, il libro elettronico, quello che si può vedere e leggere in rete, oppure lo si può scaricare e lo si legge sul computer o su un qualsiasi strumento che lo supporti. Non a caso sono i francesi a parlarne, che da sempre ce l'hanno con gli inglesi, o meglio con tutto ciò che parla questa lingua...
CONTINUA
http://guide.supereva.it/bibliofilia/interventi/2...
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