INTERVISTA A MARCELLO DARBO Da Farina agli Skiantos

MARCELLO DARBO.jpgDA FARINA AGLI SKIANTOS: DARBO POP SINGER!

Marcello Darbo: fin dagli anni ottanta è tra i più noti e alternativi artisti visivi di Ferrara, tra in non molti noti fuori mura in ambiti prestigiosi e significativi.


Giovanissimo, emerso durante l’ineguagliata era Farina, ora dopo due decenni di diverse mostre a Ferrara e altrove, approda sorprendentemente…agli Skiantos.


A dicembre uscirà un suo cd di pop music del duemila..Invenzione del Luned’,.tra i musicisti proprio Fabio Testoni della celebre band neodadaista bolognese, anticipato nel recente Busker Park con l’ouverture del concerto della Band proprio di Marcello Darbo, versione pop singer.


“ Nessun modello preciso musicale, magari echi di Conte, Capossela: soprattutto sound prossimo al pop inglese: e testi neoesistenziali ma non pesanti, e anche autoironici, ‘ sputtanamenti disincantati in libertà della.. vita, sulla quale come ben dicono gli Skiantos, Dio ci deve parecche spiegazioni anche perchè esiste e porta sfiga…!” (Marcello Darbo)


Tornando all’arte visiva il background di Darbo parla da sé:


Negli anni novanta, una personale (1992) nell’allora Museo di Arte Contemporanea, prestigioso e palestra dell’avanguardia giovane italiana, di Ercole D’Este, poi Museo Antonioni….Vincitore all’interno del Gai, circuito Giovani Artisti Italiani (curato a livello istituzionale da diversi Comuni italiani tra cui Ferrara) per Ferrara (2003), selezionato tra i migliori giovani artisti visivi italiani e partecipazione alla Biennale dei Giovani Artisti Italiani stessi, evento esportato anche a Qualampurt… Thailandia. Inoltre, alcune mostre prestigiose in Germania (1997-2004), in Baviera, a Kaufkbehrien, Memmingem.


Negli anni duemila: personali a Casa Cini (2000), Casa dell’Ariosto (2003), La Carmelina (2003), Museo del Risorgimento, a Cento presso il Castello della Rocca. Nel 2003, inoltre una particolare personale a Casa dell’Ariosto di Stellata, in sinergia con l’Unesco…


Formalmente, da segnalare, in alcuni di questi ambiti una personale originale e significativa, Le Biciclette Rosse, forse la suite più comunicativa e postmoderna di Darbo, icona mix dei suoi input spesso provenienti dalle avanguardie storiche e-o culturali rilette alla luce del secondo novecento.


“ Picasso, Boccioni, De Chirico, Carrà, Pasolini… i miei input privilegiati intellettuali e artistici, non solo artisti, poiché la poetica trascende i generi e i linguaggi specialistici..” Marcello Darbo


D- Darbo, Ferrara città d’arte?


R-(Darbo) Scomparsi o ritirati i vari Farina e Don Franco Patruno di Casa Cini, che ricordo sempre con grande stima, amicizia e affetto, è diminuita l’offerta di diversi spazi (ad esempio proprio l’importante Museo di Arte Contemporanea d’Ercole d’ Este). Oggi prevalgono mostre di cassetta, l’atmosfera è meno frizzante… Scomparsi stranamente anche gli scambi culturali con le città gemellate di Ferrara….

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=45975

http://www.teknemedia.net/pagine-gialle/artisti/marcello_darbo/index.html

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=53988&format=html

 

 VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=HREK-aDb3Rw

INTERVISTA A MARCELLO DARBO Da Farina agli Skiantosultima modifica: 2009-09-06T01:06:00+02:00da asinorosso1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento