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Presentazione de Dolcedura di Diana Cesaroni, 3 maggio 2012, Bologna

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Il 3 maggio 2012 la Biblioteca Corticella, in via Gorki 14, a Bologna accoglierà la prima presentazione di una raccolta poetica intitolata
“Dolcedura” dell’autrice Diana Cesaroni.
“Dolcedura”, edito nel 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale
“La Quiete e l’Inquietudine”, è una silloge dal tono inquieto, elegante e forte nel medesimo tempo con tematiche quali la vita, la morte,
il disagio, la voglia di combattere ed andare avanti, l’amore, insomma, l’esistenza in molti suoi aspetti.
La presentazione inizierà alle
ore 21:00. Laura Grossi interverrà nella serata come lettrice delle poesie con l’accompagnamento musicale delle note della chitarra di
Andrea Testa.
L’autrice il 12 aprile 2012 sarà impegnata in un reading letterario a Cà de Mandorli (vicino a Bologna), nel corso della
serata ci sarà la letture di alcune poesie da parte di Diana Cesaroni.
“Senza senso”
Strappare il verso dalla carne/ a brandelli/ senza
pensare a rima a metrica/ a metafore da ribalta/ Non volere per forza stupire/ sbalordire con assonanze/ od ossimori/ spaccando gli schemi/
già noti/ Assorbire anidride carbonica/ e rigettare un ossigeno/ asmatico/ Diventare ampolla d’ogni pensiero/ di morte feroce/ o
incandescente di vita./ Lasciare a terra/ un’affannata fusione di fame/ erba stopposa e sangue/ Lanciare più in alto dei cieli/ tra dei
fetenti/ la tua impotenza a capire davvero/ alcunché./ Essere noiosi ripetitori/ di un nulla senza senso/ ma riportarlo stupefatto/
sconcertandoci da soli.

Alcune domande all’autrice.

A.M.: Che cosa ti aspetti dalla serata del 3 maggio 2012?
Diana Cesaroni: Mi aspetto
di poter condividere quello che ho scritto e avere uno scambio diretto con il pubblico presente, in modo da avere un ritorno immediato e
capire cosa viene percepito da chi ascolta o legge le mie poesie.

A.M.: Qual è il target di lettori che si interessano al tuo libro?
Diana
Cesaroni: Per quanto riguarda la quarta domanda: dato che, da quando il libro è pubblicato, ricevo molti messaggi da parte delle persone
che lo hanno letto, credo che il mio libro interessi a diverse tipologie di persone. In particolare interessa a chi ha avuto un’esperienza
simile alla mia, dovendo affrontare una malattia potenzialmente mortale, magari non direttamente ma anche attraverso un proprio familiare o
una persona cara. Ma, dato che le mie poesie non riguardano esclusivamente la mia malattia, ho avuto apprezzamenti positivi da chiunque si
voglia confrontare con temi che io trovo attuali in ogni momento: la vita, la morte, il disagio, la voglia di combattere ed andare avanti,
l’amore, insomma, l’esistenza in molti suoi aspetti. Ho avuto commenti positivi soprattutto da parte di ragazzi giovani e di donne, di
qualunque età.

A.M.: C’è una poesia fra tutte alla quale sei molto legata?
Diana Cesaroni: Sì, c’è una poesia a cui sono molto legata, è
un legame per così dire affettivo. La poesia è “Meningioma”, la prima che ho scritto quando sono uscita dal lungo ricovero in ospedale, a
causa delle due craniotomie che ho dovuto affrontare a distanza di soli 5 giorni una dall’altra. Credo che sia uno scritto che rappresenta
l’inizio di un lungo percorso di lotta, che mi ha portato a superare qualcosa che, dal punto di vista medico, non sembrava affrontabile.
“Meningioma” rappresenta la capacità di elaborare il proprio male con la mente e di saper vivere attraversando e non evitando anche il
rapporto con la morte.

Per leggere un’intervista all’autrice a propos de “Dolcedura”:
http://oubliettemagazine.com/2012/02/02/intervista-di-alessia-mocci-a-diana-cesaroni-ed-al-suo-dolcedura-rupe-mutevole-edizioni/

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e
per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

Fonte:
http://oubliettemagazine.com/2012/04/11/presentazione-de-dolcedura-di-diana-cesaroni-3-maggio-2012-bologna/

Invita i tuoi amici e Tiscali ti premia! Il consiglio di un amico vale più di uno spot in TV.Per ogni nuovo abbonato 30 € di premio per te e per lui! Un amico al mese e parli e navighisempre gratis: http://freelosophy.tiscali.it/

Speciale RAI TRE rubrica “Il Settimanale”, sabato 3/12/2011 dalle ore 12,30, Giorgio Tonelli intervista Zanella/Pasqualini sul “Museo dei Burattini” di Budrio.

 



 

BURATTINI CHE PASSIONE ” 

E’ IL TITOLO DELLO SPECIALE TELEVISIVO CHE ANDRA’ IN ONDA SABATO 3 DICEMBRE 2011, 
DALLE ORE 12,30 ALLE ORE 13,00

RAI TRE

ALL’INTERNO DELLA RUBRICA “IL SETTIMANALE”.

NEL REPORTAGE, CURATO DA GIORGIO TONELLI, VERRANNO INTERVISTATI I FONDATORI DEL “MUSEO DEI BURATTINI” DI BUDRIO E DEL TEATRINO DELL’ES 
VITTORIO ZANELLA E RITA PASQUALINI E IL DISEGNATORE RO MARCENARO.
 IL SERVIZIO OLTRE A PRESENTARE LE CARATTERISTICHE DEL MUSEO RICCO DI OLTRE SETTEMILA ESEMPLARI, FRA MARIONETTE, BURATTINI E PUPI,
 PRESENTA IN ANTEPRIMA UN PROGETTO PER LA RAI DI CARTONI ANIMATI SULLA COMMEDIA DELL’ARTE ITALIANA.

Buona Visione

Teatrino/Teatro dell’Es di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini
Spettacoli, laboratori, animazioni, corsi di formazione professionale, mostre, museo,
biblioteca, centro di documentazione, conferenze, film, expertise.
Direzione artistica ed organizzativa di rassegne, festivals e stagioni di teatro di figura, di burattini, marionette, ombre e pupi.
Sede fiscale ed organizzativa in  via Pederzana, n°5, 40055 Villanova di Castenaso (Bo, Italy).
Tel. e fax (0039) 051/6053078, cell. (0039) 338/2961206
 


 

Roby Guerra, Nuovi Futuristi-Nuovi Umanisti, collaudo di Graziano Cecchini *from Argo Magazine

L’irriducibile Roby Guerra torna a pubblicare un volume sul futurismo. Lo scrittore ferrarese ha ripubblicato le sue Opere futuriste complete 1983-2000 (Nomade Psichico, Mantova 2000, ristampa febbraio 2011) e a poca distanza (luglio 2011) realizza in digitale questo volume di ricognizione poetico-saggistica (con manifesti e poesie inedite). I due libri sintetizzano una quasi trentennale attività di scrittore e divulgatore, sempre attento alle innovazioni tecnologiche e sempre innamorato del futurismo.
Il punto è: cosa fare del futurismo oggi? Si è da poco consumato il centenario del Manifesto futurista. Si continuano a pubblicare gli scritti di Marinetti, Soffici, Govoni, Palazzeschi ecc.

Si continua a riflettere sull’eredità del futurismo. E si visitano i musei che ne testimoniano, cristallizzata, l’azione dirompente. (Proprio da poco ho visto il “Museo del Novecento” a Milano, uno spazio espositivo molto bello in cui la forza delle opere futuriste mi è sembrata ancora enorme rispetto ai pasticci dell’arte informale e alle varie mode, più o meno onanistiche, che hanno esaurito la seconda metà del Novecento).

Allora il punto è proprio questo: cosa fare del futurismo oggi, quando si è ormai compiuto il processo di imbalsamazione museale di un movimento che si avventava contro i musei e l’accademismo? Per chi ama il futurismo, celebrandolo il rischio è di fare qualcosa che ha ben poco di futurista.
Il lavoro di Guerra ha il pregio di metterci davanti a questa domanda. E l’altro pregio di compiere una ricognizione sull’eredità futurista, mostrando quali correnti genericamente “neofuturiste” si possono distinguere nel panorama contemporaneo. In questo senso il doppiotitolo del libro (Nuovi Futuristi ma anche Nuovi Umanisti) è molto indicativo: si tratta di capire cosa viene dopo il futurismo e ne applica la lezione a un mondo già abissalmente diverso da quello rappresentato da Marinetti & C. un secolo fa. Il volume è una vera mitraglia di nomi e di fatti. (Oltre a contenere alcuni interventi di taglio politico – come già accadeva in Marinetti – fra cui si inneggia infine a un futurismo di sinistra).
Così anche il sottoscritto ha l’onore di essere arruolato fra queste nuove correnti, all’insegna del “Futurismo logico” che ho cercato di teorizzare nel mio A regola d’arte (Este Edition, Ferrara 2007) e di praticare nella mia trilogia poetica 365 (i primi due volumi con Liberty House di Ferrara nel 1999 e 2000, il terzo con Raffaelli di Rimini nel 2010).
Tutto bene dunque? Per chi, come il sottoscritto, ama l’analisi oltre alla sintesi, il limite del lavoro di Guerra è quello di non puntare abbastanza sulle differenze. Differenze di due tipi: qualitative e di stile. Partendo dalle prime, non tutti gli autori menzionati in Nuovi Futuristi-Nuovi Umanisti hanno una produzione artistica dello stesso livello ed è comprensibile che Guerra non voglia mettersi a fare il critico che sbadiglia giudizi (non è nella sua natura); con ciò rimane inevasa una domanda seria: quali fra gli autori menzionati sono più interessanti a livello di opere più che di intenti? Sulle seconde differenze, di stile, dico invece che il libro di Guerra mi sembra troppo ecumenico: troppi nomi sono arruolati nell’esercito neofuturista, troppo diversi i loro profili, troppo lontani i loro orizzonti. Cosa c’entra l’umanista Vittorio Sgarbi con il transumanista Riccardo Campa, per esempio? Cosa c’entra il filosofo Gianni Vattimo con il performer Graziano Cecchini? Cosa c’entra la prosa di Antonio Pennacchi con la poesia di Paolo Ruffilli o dello stesso Guerra? O magari mi sbaglio, ci sono molte affinità che non afferro e che superano le differenze, come Guerra sostiene. Certa è una cosa: la matrice del futurismo è ancora attiva e Roby Guerra è il suo clone e agitatore numero uno.

Giovanni Tuzet

Marcello Simoni a Bologna “Melbookstore” il 30 9 2011

venerdì 30 settembre · 18.0021.00

Luogo
BOLOGNA, LIBRERIA MELBOOKSTORE (Via Rizzoli, 18)
 

 

Maggiori informazioni
L’autore verrà presentato da Alfredo Colitto
Con letture di Eleonora Cinti

IL MERCANTE DI LIBRI MALEDETTI (Newton Compton ed.)
Un libro misterioso.
Un monaco assassinato.
Un enigma senza tempo.
Anno del Signore 1205. Padre Vivïen de Narbonne viene braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede un libro molto prezioso, che non vuole cedere agli inseguitori. Tentando di fuggire, precipita in un burrone. Tredici anni dopo Ignazio da Toledo, di ritorno da un esilio in Terrasanta, viene convocato a Venezia da un facoltoso patrizio per compiere una missione: dovrà recuperare un libro molto raro intitolato “Uter Ventorum”, lo stesso libro posseduto da Vivïen. Il manoscritto in questione conterrebbe precetti derivati dalla cultura talismanica caldaico-persiana e sembrerebbe in grado di evocare gli angeli, per poter partecipare della loro sapienza. Ignazio si metterà alla ricerca del libro, che secondo le indicazioni è tenuto in custodia nella Chiusa di San Michele presso Torino. Ma alla Chiusa di San Michele, anziché trovare il libro, Ignazio si imbatte in un mistero: l'”Uter Ventorum” è stato smembrato in quattro parti nascoste in Linguadoca e in Castiglia. La curiosità di scoprire il contenuto di quelle pagine lo sprona a proseguire nella ricerca, nonostante il pericolo. Riuscirà svelare tutti gli enigmi che il libro contiene e a evocare gli angeli e la loro sapienza?

 

Teatrino/Teatro dell’Es – spettacoli – stagione 2011/12



Agli Enti pubblici e privati, agli amici ed organizzatori

Inviamo schede spettacoli in programmazione per stagione estiva e invernale 2011 – 2012. Cliccando sui link azzurri si apriranno le pagine dal nostro sito internet (www.teatrinodelles.com), con foto, trame, fasce d’età ed esigenze tecniche. Per preventivi di spesa per uno o più spettacoli potete scrivere a vittorio@teatrinodelles.com
oppure telefonare a Rita Pasqualini al 338/2961206.
Cordiali saluti da Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino/Teatro dell’ES.
 Operazione Delta, ovvero tutti gli amici di Punto e Virgola” 
Spettacolo sul tema dell’amicizia, coi personaggi del Parco del Delta del Po e delle valli di Comacchio.
Commissionato dalla Provincia di Ferrara col patrocinio di UNESCO
La Fiaba di Piumetto Viaggiatore nell’Arte” 
Spettacolo sulla storia dell’Arte, all’interno di un opera di Piet Mondrian, un uccellino (bunraku) entrera’ nei tre colori fondamentali, 
vivendo storie avventurose (rosso), paurose (blu) e divertenti (giallo).
Per un’educazione e una conoscenza al rispetto del patrimonio artistico e monumentale. 
Con la tecnica del teatro delle ombre a dissolvenza incrociata, pupazzi e bunraku. 
Premio”Personaggio preferito”Giuria dei Bambini- Festival “Luglio Bambino” Campi Bisenzio 2000.
Il Manifesto dei Burattini” 
Spettacolo sulle differenti tecniche del teatro di animazione. Con burattini, marionette ed ombre, dalla tradizione alla sperimentazione di nuovi linguaggi e tecniche. Spettacolo presentato in prestigiosi Festival Nazionali ed Interanzionali: nel 1996 al 17° Festival Mondiale dell’UNIMA a Budapest; nel 2002 al 9° Festival Internazionale di Tehran (Persia), dove ha vinto il premio “Mobarak d’Oro” dal Ministro della Cultura e Guida Islamica; nel 2003 al Festival Internazionale di Santiago De Compostela; nel 1998 al Festival Internazionale di Praga c/o il Central Puppet Theatre; nell’ottobre 2007 in Belgio a Bruxelles, Genk, Anversa, Maasmechelen e Liegi; 
spettacolo vincitore del Festival Nazionale dei Corti Teatrali 2008 “IN BREVE”, cattegoria professionisti, organizzato dalla LIIT al Teatro Puccini di Firenze;
a ottobre 2008 al Festival di Vaasa in Finlandia; 
nel 2009 in Cile, Argentina, Paraguay e Brasile. 
La Fiaba di Leonconiglio delle Paura Figlio” 
Sul tema delle paure sciocche che virano al panico e quelle salvifiche e vitali che virano alla prudenza.
E’ la storia di un leoncino che ha paura di tutto, anche di un piccolo coniglio, per questo motivo tutti gli animali lo chiamano LEONCONIGLIO. 
Lo spettacolo è il viaggio alla ricerca del coraggio.
Con burattini, pupazzi e teatro in nero.

  

L’ACQUA MIRACOLOSA
Spettacolo di burattini tradizionali dove si vuole dimostrare che
 nel Mondo chi farà del bene avrà del bene e chi farà del male avrà del male.
Commedia in 3 atti con Fagiolino e Sganapino
professori, Sandrone servo, Brighella oste e Balanzone tutore della figlia del Re di Siberia.
CIAO MAGO COLAS 
Trama: “Bastiano e Bastiana” è un “singspiel” (composizione con parti cantate e recitate)
scritto da W. A. Mozart a 11 anni su commissione del Dottor Mesmer, una personalità assai nota nella Vienna del 1768.
La storia è semplicissima: la pastorella Bastiana, ingelosita dal fatto che il suo Bastiano la trascura
 (perché attirato dai doni e dalle grazie di una ricca castellana), canta afflitta le sue pene.
Chiede quindi aiuto al saggio del paese, detto Mago Colas, 
il quale le consiglia di fingersi indifferente e non più innamorata.
Nel frattempo il mago incontrando Bastiano gli comunica che Bastiana non lo vuole più: 
alla disperazione del giovane lui porrà rimedio con una magia
(una formula cantata assieme ai bambini: DIGGHI, DAGGHI, SCHURRI , MURRY ecc…).
I due giovani poi si rincontreranno e, dopo una breve schermaglia, la pace sarà fatta,
convolando a nozze con i buoni auspici del Mago Colas. 
Un’attrice racconterà la trama, mentre i burattini a mano nuda animeranno alcune arie e duetti recitati dal burattinaio, 
coinvolgendo i bambini nella storia:
verrà distribuito ad ogni bimbo la partitura del brano della magia cantata dal Mago Colas, affinché tutti la possano cantare assieme, 
sotto la guida del Direttore d’Orchestra: Arturo Toscanini. 
Testo di Fausta Molinari. 
Regia, animazione (burattini a mano nuda, tecnica ideata dal maestro burattinaio russo S. Obratzov)
e voce di Vittorio Zanella.
Voce recitante di Fausta Molinari.
Spettacolo presentato al Teatro Comunale di Bologna nelle stagioni 2006 e 07.
ORSA BIANCA E ORSO BRUNETTO, BALLATA DELLE STAGIONI E DELLA FAUNA” 
Sul tema delle quattro stagioni e degli habitat animali, rappresentati dalle zone: temperate, umide, desertiche ghiacciate. Con burattini, pupazzi e teatro in nero
Produzione sul tema della Pace, della multiculturalita’ e dell’integrazione. Cooproduzione: Teatrino dell’Es – Provincia di Bologna – Teatro Consorziale di Budrio.
RASHID, RONDINELLA DI MARE“. 
Grande spettacolo di burattini all’interno di una baracca che rappresenta i quattro porti del Mediterraneo.
Sul tema della Pace.
Con burattini.
LA FIABA DI LINDA E POLVERONE, OVVERO DELL’ACQUA E DEL SAPONE” 
Sul tema dell’igiene personale, vuole insegnare che ognuno di noi è il custode del proprio corpo.
Con burattini, pupazzi e teatro in nero.
QUEL TESORO DEL MARE” 
Sul tema dell’ecologia marina. 
Con grandi pupazzi in gomma piuma.
BERTOLDO, BERTOLDINO E L’ALLEGRA BRIGATA” 
Nell’anno 2009 cade l’anniversario dei 400 anni dalla morte del persicetano Giulio Cesare Croce, 
ideatore dei personaggi della commedia: Bertoldo, Bertoldino, Marcolfa, Re Alboino, Regina Ipsicratea.
Con burattini, pupazzi e teatro in nero, in una grande baracca/castello con quattro boccascena.
IL MESTOLO D’ORO
Da un’antica fiaba cinese della dinastia Ming, con musiche originali: e’ la storia della Principessa (sirena)Fiore Di Pesco che è in età da marito e vuole sposare un uomo onesto, sincero e coraggioso. 
Con ombre cinesi, animate e colorate, all’interno di una pagoda/schermo.
UN MONDO DI COLORI” 
Sul tema dell’ecologia terreste.
Due storie s’intrecciano fra loro: quella del Camaleonte alla ricerca di un colore tutto suo, 
e quella del paese di Belcolore, dove gli abitanti inquinatori rendono il paese grigio ed invivibile. 
Per i bambini piu’ piccoli.
Con marionette a filo mosse dal ponte.
IL DOLCE, IL SALATO E L’ALLEGRO” 
Sul tema dell’alimentazione, due storie s’intrecciano fra loro: quella del bambino Gasparino,
che vuole mangiare solo cibi dolci, e quella del topolino Berto, che non ama frutta e verdura.
Per i più piccoli.
Con burattini, pupazzi e teatro in nero.
IL PIU’ PICCOLO CIRCO CHE C’E’ ” 
Spettacolo di animazione sul tema del circo,
con coinvolgimento diretto dei bambini e dei genitori, con l’utilizzo di burattini,  
marionette e pupazzi mossi a vista e musiche dal vivo.
Teatrino/Teatro dell’Es di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini
Spettacoli, laboratori, animazioni, corsi di formazione professionale, mostre, museo,
 biblioteca, centro di documentazione, conferenze, ricerche storiografiche, expertise, film.
Direzione artistica ed organizzativa di rassegne, festivals e stagioni di teatro di figura,
 di burattini, marionette, ombre e pupi.
Sede fiscale ed organizzativa via Pederzana, n°5, 
40055 Villanova di Castenaso (Bo, Italy).
Tel. e fax (0039) 051/6053078, cell. (0039) 338/2961206

 
 

 

Bologna: il rottamatore Matteo Richetti dopo Matteo Renzi

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*anche a Bologna il Nuovo che avanza!

Richetti rottamatore? “Piuttosto, costruttore
prima regola: ridurre i costi della politica”

Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, elogiato dal sindaco fiorentino Renzi: “La legge anti-vitalizi? L’ho mandata anche a Camera e Senato”

Matteo Renzi l’ha definito “il leader dei rottamatori”, in tv, a “Niente di personale”, sulla 7. Il diretto interessato, Matteo Richetti, a capo dell’Assemblea legislativa della Regione, non si sente di vestire i panni del rottamatore, piuttosto “sento il bisogno di costruire”.

Renzi e Richetti, coetanei, si conoscono dai tempi in cui entrambi militavano nella Margherita. Ma è un fatto che Richetti non abbia mai preso parte alle iniziative dei rottamatori, come lo stesso Renzi ha precisato. Tuttavia Renzi lo ha elogiato per la legge che toglie i vitalizi ai consiglieri di viale Aldo Moro. “Io credo davvero che lo sforzo di riduzione dei costi della politica  – spiega Richetti – non sia un’operazione populista o demagogica”. Richetti ha mandato la legge appena approvata anche ai capigruppo, e ai presidenti, di Camera e Senato. Un suggerimento a fare altrettanto. “E’ probabile che si torni presto alle urne- spiega- ma prima qualche riforma può essere fatta. Mi riferisco alla legge elettorale, ma anche all’abolizione dei vitalizi per i parlamentari a valere dalla prossima legislatura”. ….
 


 

Teatro/Teatrino dell’ES – IL BURATTINAIO MAGICO – MEDIATECA DI SAN LAZZARO

Quarta rassegna di teatro di figura 

IL BURATTINAIO MAGICO” IV° ANNO
Spettacoli – Laboratori – Conferenze

Direzione artistica: Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino/Teatro dell’ES
c/o “Mediateca di San Lazzaro” Via Caselle, 22, San Lazzaro di Savena (BO)

5° spettacolo sabato 26/02/2011 ore 17,30

IL MESTOLO D’ORO

liberamente tratto da un’antica fiaba cinese
Produzione: “TEATRINO/TEATRO DELLES 

Tecniche: OMBRE CINESI

TESTO:  RITA PASQUALINI – REGIA: VITTORIO ZANELLA

TRAMA:

In una pagoda un mandarino cinese spiega ai bambini i misteri della Cina. Tratto dall’antica favolistica popolare cinese rivalutata e messa per iscritto solo in questo ultimo secolo, lo spettacolo narra della bellissima figlia del Re dei draghi del Mare d’Oriente, la Principessa Sirena Fiore di Pesco, che è in età da marito: vuole sposare un uomo onesto, sincero e coraggioso. Si presentano il Generale Granchio, il Ministro Tartaruga e l’Ammiraglio Aragosta con doni meravigliosi e immense ricchezze. Fra i tanti pretendenti, due fratelli, AhDa e AhEr si proclamano onesti, sinceri e coraggiosi. La ragazza li mette alla prova: dovranno superare molti ostacoli, un lungo viaggio, penetrare negli abissi del Mare d’Oriente per ottenere il grande Mestolo d’Oro e la Perla che splende di notte. AhEr oltre ad avere i requisiti richiesti è anche di buon cuore ed avrà la meglio sul vile e malvagio AhDa.

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Prenotazioni posti: 051/6228060 (Sig. ra Lella – Mediateca – Comune di San Lazzaro)
Per altre informazioni: 338/2961206 (Rita – Teatrino /Teatro dell’ES)

Teatrino/Teatro dell’Es di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini
Spettacoli, laboratori, animazioni, corsi di formazione professionale, mostre, museo,
biblioteca, centro di documentazione, conferenze, ricerche storiografiche, expertise.
Direzione artistica ed organizzativa di rassegne, festival e stagioni di teatro di figura
di burattini, marionette, ombre e pupi.
Sede fiscale ed organizzativa via Pederzana, n°5
40055 Villanova di Castenaso (Bo, Italy).
Tel. e fax (0039) 051/6053078, cell. (0039) 338/2961206
vittorio@teatrinodelles.com       www.teatrinodelles.com

 

La scrittrice Maria Silvia Avanzato from ONDA NEWS

Paola Testaferrata INTERVISTA la scrittrice Maria Silvia Avanzato – 24/05/2010

Avanzato-Ratafia.jpgDi notte, nella penombra della stanza cerca un assassino o descrive la scena di un delitto. Non è una criminologa, non è un’investigatrice privata. La sua vita non è tinta di rosa, ma la circondano il giallo ed il noir. Ci conduce con la parola nel mondo del mistero e del thriller e non ci lascia soli, ma spia le nostre mosse. Che stia cercando ancora il colpevole ? Io ho un valido alibi; stavo intervistando una scrittrice: Maria Silvia Avanzato.

Sei giovanissima e scrivi già da tanto tempo. Praticamente, sei nata con la penna in mano?
Ho preso la penna in mano a cinque anni, prima ho dovuto imparare a leggere. Mio nonno ci teneva molto: mi portava a spasso per il centro di Bologna, indicava le insegne dei negozi e aspettava che le leggessi. Era un modo tutto nuovo di imparare a leggere, con le luci e i colori delle scritte al neon. Non a caso, la mia prima parola letta fu “Bar”. Dopodiché imparai che, a mia volta, potevo combinare assieme le lettere e creare parole mie, sulla carta. E decisi di farlo per tutto il tempo a venire.

Tra i vari generi a cui ti sei dedicata qual è quello che preferisci?
Amo molto il noir, specie quando ha inflessioni gotico rurali. Storie di paese, diaboliche, macchinose, spesso pervase da un sottofondo nemmeno tanto dissimulato di dialetto locale. Scrivo favole, sostanzialmente. Favole gialle e nere, dove la vecchia casa scricchiolante, le malelingue fra i banchi della chiesa o la leggenda paesana diventano elementi imprescindibili per creare una certa atmosfera.

Quando ti sei accorta di avere una preferenza per il genere giallo?
Ho sempre letto moltissimi gialli e vengo da una famiglia di lettori altrettanto accaniti. Mi sono avvicinata presto alla Rendell e ad altri autori cardine del giallo classico. Tuttora, amo trovare elementi propriamente classici nella letteratura gialla. Mutilazioni, sparatorie e inseguimenti non fanno per me. Io sono per i vecchi merletti, il the delle cinque e i pasticcini all’arsenico.

……

 
www.gumwriters.it
 

2011- Per la cultura- da Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino/Teatro dell’ES

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Cari Amici e Colleghi,
auguriamo a tutti Voi tanta salute, serenità e prosperità,
augurandoci anche, che nell’imminente e prossimo futuro, la Gestione della Cosa Pubblica possa intervenire nella salvaguardia del Mondo della Cultura, ora fortemente contrastato, tramite un riequilibrio finanziario, nel rispetto etico e professionale, che ridia ossigeno a chi da sempre ha scelto d’investire il suo tempo e la sua vita a favore e verso il Prossimo, tramite il costante impegno profuso nell’aggiungere bellezza agli occhi di tutti, capacità di critica alle menti di tutti e risveglio della coscienza nei comportamenti di tutti. Questo attraverso un proselitismo etico e costituzionale dei valori universali della Natura e dell’Uomo.
Non permettiamo questa distruzione del Bene Comune, perché l’Arte, la Cultura e la Scienza, non appartengono a chi le crea, essi sono solo il tramite da cui tutto nasce, ma le loro intuizioni diventano immediatamente Patrimonio Universale nei secoli a venire. 
Ancora buone cose a tutti Voi che vorrete condividere questo nostro piccolo pensiero augurale.
Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino/Teatro dell’Es, fondatori del “Museo dei Burattini” c/o la “Casina del ‘400” del Comune di Budrio (BO).
Teatrino/Teatro dell’Es di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini
Spettacoli, laboratori, animazioni, corsi di formazione professionale, mostre, museo, biblioteca, centro di documentazione, 
conferenze, consulenze, film, expertise.
Direzione artistica ed organizzativa di rassegne, festival, stagioni teatrali, mostre,
 di burattini, marionette, ombre, pupi e giocattoli.
 
 
 

Ferrara- The Scientist 2010 Video Festival International 8/10 0ttobre Venerdi 8 *con Alessandro Amaducci

 

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SEZIONE UNIVERSITARIA e delle ACCADEMIE di BELLE ARTI
Università di Ferrara-a cura di Prof.ssa Ada Patrizia Fiorillo e Dott. Vitaliano Teti

 ore 10.00 – Aula Magna di Economia, Via Voltapaletto, 11REWIND di Videolab Tecnologo1, Italia, 2010-VISIONI URBANE METROPOLITANE di Videolab Tecnologo2, Italia, 2010-Il NOME di Rebuzzi, Italia, 2010-GIVE ME IRON di Videolab Tecnologo3, Italia, 2010- L’ETERNO LI DISPERSE di R. Torresi, Italia, 2010-LA VIA DELL’ARMONIA di Videolab Tecnologo4, Italia, 2010-THE HOLY WATER di Videolab Tecnologo5, Italia, 2010-LINGUA di F. NALIN, Italia, 2010-MEMORY CLOCK di Videolab Tecnologo6, Italia, 2010-ECCO di M. Donati, Italia, 2010-L’ETERNO DISSE di V. Mencarini, Italia, 2010-VOLTAIC WORLD di A. Marca, Italia, 2010
 
Accademia di Belle Arti di Malaga (Espana-Spagna)-a cura di Prof. Juan Carlos Robles
ore 11.00 – Aula Magna di Economia, Via Voltapaletto, 11
PROGETTO VIDEOGRAFICO. RUIDO DE FONDO
 
FOCUS G.A./E.R. – Giovani Artisti Emilia Romagna
Sala Estense ore 18.30 – Riccardo Guidarini-Hotel Nuclear-Lemhe 42-Magic Corporation-Gabriele Pesci-Angelica Porrari-Michele Putortì-Denis Riva
 
Accademia di Belle Arti di Catanzaro-a cura di Prof. Andrea La Porta
Sala Estense ore 19.15
Fred Maida, Banali rumori quotidiani crescono, ITA 2009, 4’11.-Maria Barbara Scarcia, Contenente cOnTeNuTo, ITA 2006, 2’18’’.Yamila Marcela Campisano, Sticking with Peter, ITA 2009, 3’17’’.Giuseppe Colonese, Pausa, ITA 2007, 3’16’’.Giuseppe Di Cianni, Iconascanner, ITA 2009, 1’22’’. REFLUXUS PROJECT, Sirens, ITA 2010, 4’40’’(videoclip).Giovanni Carpanzano, Serendipity, ITA 2010, 5′24”.Maria Luisa Marchio, ME/IO, ITA 2007, 12′.
 

  • Sala Estense, ore 21.30 
  • Alessandro Amaducci con “Electronic Self Personality”, SOLO video& talk exibition

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